Recensione “Sconsacrato” di Jonathan Holt

A Venezia è la notte della Befana. Una lunga notte per i carabinieri che si trovano a fare i conti con un omicidio davvero strano. Un cadavere affiora dalle acque, proprio di fronte ai gradini della chiesa di Santa Maria della Salute. Quello che il capitano Caterina Taddei e il suo superiore Aldo Piola si trovano ad affrontare, però, non è un caso come tutti gli altri. Il cadavere indossa abiti da sacerdote ed è una donna. 
Questa indagine condurrà Caterina Taddei nella Venezia dei labirinti, dei segreti più oscuri. Quella Venezia che non perdona chi non si fa gli affari suoi. Scopre così l’esistenza di Carnivia.com, un sito web misterioso e off-limits a chi dei piani alti vorrebbe metterci mano, conoscendo di conseguenza il suo ideatore e famoso hacker, Daniele Barbo. 
Ma il percorso del capitano Taddei sarà lungo. Si troverà a collaborare con Holly Boland, una donna soldato dell’esercito degli Stati Uniti e anche con il meno estroverso, ma intelligente Daniele Barbo. Le serviranno carisma e forza, perché quello in cui si troverà implicata non sarà solo un omicidio di cui trovare il colpevole, ma una fitta rete di contatti, di eventi legati a un passato scomodo, tessere di un puzzle difficili da incastrare, di persone pericolose e pronte a tutto. 
Inizio col dire che questo thriller mi ha conquistata fin dalle prime battute. Incuriosita sin dal principio dai mille risvolti che la storia ha assunto, mi sono trovata a condannare personaggi e a rimanere scandalizzata di fronte al tradimento di altri. Ogni capitolo aggiungeva e toglieva certezze, ingrandiva il puzzle, ne scombinava i pezzi e li ordinava in maniera del tutto differente, ma non del tutto casuale.

Cate Taddei, per esempio, sembrava ovvio che finisse con l’innamorarsi del suo superiore, ma non era altrettanto scontata la scelta di rischiare la sua vita, per una triste e sanguinosa vicenda passata, archiviata da tutti e, per alcuni, finita nel dimenticatoio. Vita la sua, che a un certo punto si incrocia con quella di un’altra donna, del tutto diversa: Holly, soldatessa integerrima, che si trova con la stessa Caterina a perseguire una comune causa. 
Mi è piaciuta l’idea che le donne possano ancora combattere unite contro qualcosa che le opprime, contro il malcostume, contro uomini che odiano le donne e che le credono ancora una merce di scambio, una valuta, un mezzo per rincorrere un fine. Perché in fondo, se le donne amano se stesse, possono tutto. Possono eccellere per intelligenza e bravura, anche laddove, spesso, si ha un pregiudizio verso il loro coinvolgimento. Come narra il libro, le stesse donne hanno avuto accesso a determinati lavori/ruoli solo da pochi anni, questo perché qualche “uomo” pensava che non potessero affrontare lo stesso con determinazione e dedizione, astuzia e caparbietà e magari forza, come potrebbe fare un uomo.
Ebbene, in questo romanzo, c’è un corpo di donna con addosso abiti sacerdotali. Quel cadavere secondo la stessa chiesa, sconsacra l’idea che la chiesa ha di quel ruolo. Ma dietro a tutto quel parlare, dietro a leggi che l’uomo bigotto continua a portare avanti nei secoli, c’è di più. C’è un credo che non può essere cancellato e c’era una donna che credeva di poter essere parte di un sistema utile al prossimo. Naturalmente il sol fatto di averci creduto le fa perdere la vita.

Ora voglio parlarvi dell’affascinante mondo di Carnivia. Sono rimasta colpita, forse immaginando il mio avatar in giro per Venezia, forse immaginando quanto possa essere bellissimo avere la stessa Venezia a portata di clic. Il mondo delineato intorno al personaggio di Daniele Barbo è curato e sorprendente. L’autore ha dato prova di grande maestria. Daniele è intelligente, ma soprattutto capace di fondersi dentro i numeri e le teorie, sciogliendone i lacci invisibili e senza lasciare tracce del suo passaggio. Una figura di rilievo, indispensabile per rendere questo libro accattivante fino all’ultima riga.

Non mancano colpi di scena, personaggi spuntati dal nulla, collaborazioni estreme, nemici che sembrano tornare amici, per poi confermarsi inaffidabili. E quando mentre leggi, ti trovi a commentare ad alta voce: “No!”, riferendoti a un colpo di scena che non ti spettavi, ad un tradimento, è fatta, hai la storia in testa, hai ogni fotogramma nella mente, i personaggi vivono! 
Sconsacrato è il primo capitolo di una trilogia. Ora i nostri personaggi attendono una nuova missione, nuovi risvolti nelle loro vite personali e lavorative. Nel frattempo, ci vediamo su Carnivia. Voi che maschera indosserete?
(la Books Hunter Jessica)

Titolo: Sconsacrato
Autore: Jonathan Holt
Editore: Newton Compton Editori
Genere: Thriller
Uscita: 2013
Pagine: 374
Prezzo (cartaceo): € 9,90
ISBN: 978-8854150188

Trama:
A Venezia è la notte della Befana. Sui gradini della chiesa di Santa Maria della Salute regna un silenzio di tomba. Un cadavere è affiorato dal Canal Grande: una donna, con indosso le vesti di un sacerdote. Una tremenda profanazione, un abominio. È la prima volta che il capitano dei carabinieri di Venezia, la giovane e ambiziosa Caterina Taddei, affronta un caso di omicidio. L’indagine la condurrà tra i vicoli e i labirinti di Venezia, fino a un ospedale psichiatrico abbandonato sull’isola deserta di Poveglia e infine alla scoperta di un misterioso sito web criptato: Carnivia.com, che racchiude e diffonde i più oscuri segreti della città. Lungo la strada Caterina si imbatterà in due strani ma fondamentali personaggi, il sottotenente Holly Boland, una giovane donna soldato dell’esercito degli Stati Uniti cresciuta in Italia, e Daniele Barbo, un hacker di nobili origini intelligente e schivo, creatore proprio di Carnivia.com. All’improvviso però le tracce si perdono nel passato: nessuna prova certa, solo qualche indizio, che fa pensare a un’antica cospirazione in cui sono coinvolti la Chiesa, la CIA e il crimine organizzato. Ma Caterina sa bene che i vecchi crimini devono essere puniti tanto quanto quelli nuovi. Altrimenti, inevitabilmente, sono destinati a ripetersi…

BookConsiglio “PROFANATO”
BookConsiglio “GIUSTIZIATO”

L’autore:
Docente di Letteratura inglese a Oxford, è ora il direttore creativo di un’agenzia di pubblicità. Il suo romanzo d’esordio, Sconsacrato, pubblicato dalla Newton Compton e primo capitolo della Carnivia Trilogy, è stato un successo internazionale (tradotto in 16 Paesi) e per settimane al primo posto della classifica italiana.
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