Premio per la letteratura per ragazzi – Sirmione

Carissimi lettori, con grande gioia vi diciamo che Sara D’Amario, con il suo romanzo “Un cuore XXL”, edito da Fanucci Editore, ha vinto il primo premio Sirmione per la letteratura per ragazzi, nella premiazione avvenuta il 1° giugno 2014.
Per noi Books Hunters che abbiamo letto il libro e conosciuto Sara, questo premio è motivo di grande orgoglio.
Un libro che parla di sentimenti, paure e insicurezze, forza e coraggio, e di come la solidarietà e l’amor proprio possano riuscire a farci andare oltre le difficoltà e i disagi. Tematiche profonde e attualissime, trattate con grande delicatezza e ironia disarmante.
Un libro apprezzato dai ragazzi ma anche da un pubblico più maturo, a volte distratto e poco preparato di fronte a situazioni spesso trattate con superficialità: questo premio celebra dunque l’impegno dell’autrice che, con un viaggio emozionante, commuovente e divertente, è arrivata nel profondo dei cuori dei nostri ragazzi. 


Grazie a Sara, per averci rese partecipi di questa sua grande gioia.
Qui di seguito la recensione della BH Jessica:

Zucchero e Gas: due gemelli diversi, come amano definirsi loro. Un’amicizia speciale quella che li lega, oltre alla loro taglia XXL. Insieme condividono un difficile percorso, fatto di peccati di gola, famiglie assenti o inesistenti, e persone incapaci di amarli per come sono.
Per il primo giorno di liceo, non sono per nulla preparati, ma il loro cammino si incrocia a quello dei nuovi compagni di classe, fra cui Lucrezia di cui Gas s’innamora, e Isabella di cui invece sembra innamorarsi proprio il buon Zucchero. Una classe inizialmente divisa, invece saprà poi rispettarsi e condividere momenti ed emozioni, tensioni e scambi d’opinione. Hanno un cuore grande questi due ragazzoni, un cuore XXL.
Mentre stavo per terminare di leggere le ultime pagine, già pensavo a quante cose avrei voluto scrivere su questo libro. Mi verrebbero in mente molti aggettivi da attribuirgli: dolce, ironico, riflessivo, triste, insolito, per non mollare mai. Si scusate, quest’ultima è una frase che potrebbe riassumere molti altri aggettivi. Un cuore XXL racconta in maniera semplice, dagli occhi degli adolescenti, la realtà. Zucchero, Gas, Soda, Isabella, Lucrezia, Paola, Luca, Marco, le loro famiglie, ti restano addosso come fossero amici reali. Come reali sono i problemi che devono affrontare. 
Zucchero e Gas sono grassi, obesi. Nella loro condizione però, riescono comunque a trovare una complicità, un gioco di codici e segnali per poterci quasi ridere su. Dietro ai loro sorrisi, si nascondono le stesse incertezze di chi obeso non è, le stesse domande, gli stessi genitori sfuggenti di tanti altri, o perfino assenti. E allora perché nel mondo di oggi sono ancora considerati dei diversi? Solo perché per non avere il problema di abbassarsi ad allacciarsi le scarpe, ne indossano un modello che le stringhe non ha? Solo perché anziché occupare un solo posto sulla corriera ne occupano due? Zucchero e Gas faticano più di chiunque altro a guadagnarsi il rispetto della gente, solo per i rotoli che hanno attorno alla vita. Mi sono commossa, mi si è spesso appannata la vista mentre leggevo le loro avventure. E nonostante la difficile guerra con il peso, le rinunce e le frasi dolorose subite, i due hanno sempre risposto a dovere, tenendo per se il dolore. Si sono appassionati e innamorati, hanno risposto alle provocazioni con una gran voglia di vivere e scherzare.
E poi ci sono le famiglie, difficili e spesso incapaci di capire i problemi di chi ancora adulto non è. Genitori che scompaiono e appaiono come il coniglio nel cappello a cilindro del mago, genitori che disperdono consigli senza ufficializzarne il giusto peso. C’è una frase nel romanzo che mi ha colpita molto, una frase che è vera come vero è il bisogno d’aria per vivere: “Lo capisci che anche se accanto a te, qualcuno può essere altrove?” Non credo di poter o dover aggiungere altro dopo questa frase. Frase che dedico a tutti quei genitori che pensano di conoscere i loro figli, invece, non li ascoltano per niente. Genitori che pensano ai propri figli come a persone senza problema alcuno. A ogni età i suoi problemi, dico io. Piccoli o grandi che siano, sono sempre problemi per ognuno di noi e molto spesso, non se ne vede via di uscita, da soli. Questa storia XXL, mi ha portata in un mondo dolce, fatto di persone belle, di gente normale capace ancora di fare squadra. Le classi che si vedono poco al giorno d’oggi, purtroppo. Quella di Zucchero e Gas, è una rivincita, anche nei confronti di chi pensa che si possa fare bene solo da se. E’ bello leggere di abbracci e strette di mano, di cerchi di persone con una promessa fra le mani o un fioretto. Mi è piaciuto lo spirito positivo di alcuni dei loro professori, con ancora addosso la voglia di insegnare, ascoltare e dedicarsi alla buona crescita dei loro alunni. 
In conclusione, penso che questo libro parli un po’ di tutti noi. Di chi è grasso, magro, alto o basso. Di chi ha gli occhiali e non li sopporta, di chi gli occhiali da vista se li compra solo perché sono alla moda, parla al cuore di chi non ha ancora trovato l’amore, parla al cuore debole di chi non sa ancora amare, parla dei tuoi occhi scuri, o dei tuoi azzurri come il cielo, parla ai tuoi denti imperfetti, e all’apparecchio che non vuoi mettere, parla della tua pancia che crescendo scomparirà, parla della barba, che inizierai a raderti troppo presto o troppo tardi, parla di tuo papà che lavora troppo, o di tua mamma che spesso ti sgrida senza sapere perché sei nervoso, parla di quell’estraneo, che punta il dito verso il tuo difetto, senza sapere che, a quel punto, sei migliore di lui. Questo libro parla a tutti noi, dal profondo di un cuore XXL.
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