Spazio Esordienti dedicato a… Miriam Palombi

Buongiorno amici, oggi le Books Hunters vi parlano di horror con Miriam Palombi

Nasce a Milano nel 1972, ora vive a Cerveteri in provincia di Roma. Ceramista e scrittrice appassionata di storia dell’arte medioevale, alterna la partecipazione a mostre ed eventi culturali con la scrittura, seguendo un filone di narrativa storico-fantastica e horror. 
Un suo racconto “La soglia” partecipa al concorso Vaults 2008 e selezionato viene pubblicato nell’antologia omonima , progetto Area 31 press di Edizioni Ferrara.

Il suo primo romanzo, “La croce di Bonifacio”, è edito nel 2008 (giunto alla seconda ristampa) da “Albatros Il Filo” edizioni. Suoi sono i disegni all’interno e in copertina. 
Con questa sua opera prima consegue:
Premio Selezione al concorso letterario internazionale “Archè Anguillara Sabazia Città d’Arte” 2010.
Segnalazione speciale al premio letterario “Garcia Lorca” 2010 sezione romanzo storico. 
Semifinalista al concorso letterario “Penna D’Autore” 2010.
Semifinalista al concorso letterario ”Alberoandronico” 2010.

Il suo nuovo libro è una raccolta di racconti horror “Luoghi Oscuri”, edito nel Marzo 2012 da SensoInverso.
 “La venticinquesima ora“, tratto dall’antologia, arriva al terzo posto al Premio Internazionale “Palazzo Ruspoli” 2012. 
Il dono”, racconto breve, viene selezionato per far parte della raccolta “Schegge per un Natale Horror” dicembre 2013 edito da Dunwich edizioni, promosso dal sito Letteratura Horror.

Creature deformi che prendono vita all’improvviso, una macabra caccia al tesoro nel sottosuolo di Parigi, acque profonde e maledette che nascondono un pauroso segreto, il viaggio di un treno diretto all’inferno, una fabbrica di strane bambole, un tatuaggio famelico, un’inquietante camera d’albergo, porte segrete che conducono al confine con la follia, l’orribile e agghiacciante Circo Mirabilia, sottoporsi a un’operazione di chirurgia estetica dai risultati terrificanti…
 Le storie di Miriam Palombi sono intrise di quell’ansia latente, quella sensazione di disarmante disagio, quella lieve inquietudine che vi porteranno, di tanto in tanto mentre state leggendo, a scrutare guardinghi dietro le vostre spalle.
Perché luoghi oscuri si possono rivelare, a volte, anche quelli in cui quotidianamente viviamo e nei quali crediamo di essere al sicuro.



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