Recensione “Profanato” di Jonathan Holt

Il ritrovamento di uno scheletro e il rapimento della figlia di un ufficiale americano riportano Aldo Piola e Caterina Taddei a lavorare nuovamente fianco a fianco per risolvere il nuovo caso. Affiancati da Holly Boland e Daniele Barbo, affronteranno una grande cospirazione che li riporta indietro a fatti risalenti alla seconda guerra mondiale.
Profanato, il secondo capitolo di quella che sarà una trilogia, è davvero imperdibile. Jonathan Holt riesce a intrecciare dialoghi e storie in un’abile sequela di eventi dai risvolti ombrosi e tragici che hanno come sfondo una spettacolare Venezia. Un grande thriller. Sempre più affascinante Carnivia, il mondo virtuale creato da uno dei protagonisti del libro, Daniele Barbo, personaggio particolare, intelligente ed enigmatico. La parte essenziale e immancabile di questa futura trilogia. Un susseguirsi di colpi di scena che vedranno coinvolti direttamente sia i servizi segreti, con Holly Boland, che i Carabinieri con Caterina Taddei e Aldo Piola. Un’indagine che parte con il ritrovamento di uno scheletro e prosegue con un video che vede protagonista Mia, rapita e sottoposta a particolari torture… Un gioco di squadra che diventa un tutto contro tutti o se preferite a chi arriva prima. La furbizia, l’astuzia, la praticità e la tempestività sono fondamentali per salvare la ragazza figlia di un ufficiale americano.

Incroci impensabili con uomini di chiesa e uomini che si ribellano alle modalità di tortura applicate dai soldati americani. Profanato è suspense. Amo lo stile dell’autore, chiaro anche nel narrare eventi storici o concetti particolari. Una storia nella storia che mostra ciò che sta dietro alle quinte della vita di molte persone. Perdersi nei concetti e nelle formule di Daniele, affascina. Incastrarsi tra i casini di Aldo e di Cate, riporta i piedi a terra. Vestirsi di dedizione e forza come fa Holly, dona fierezza. Rinchiudersi in quella stanza angusta con Mia, dà brividi e scalfisce la pelle. Un’opera di finzione, certo, ma che prende spunto da fatti reali. Metodi, cospirazioni, finzioni da parte di chi detiene il potere. Profanato è una storia inventata da prendere per metà… sul serio.
(la Books Hunter Jessica)


Titolo: Profanato
Autore: Jonathan Holt
Editore: Newton Compton Editori
Genere: Thriller
Uscita: 2014
Pagine: 422
Prezzo (cartaceo): € 9,90
Prezzo (ebook): € 4,99

Trama:
Cosa si nasconde dietro il rapimento di una ragazza adolescente, la figlia di un funzionario dell’esercito americano, scomparsa improvvisamente a Venezia? La giovane Holly Boland, dei servizi segreti americani, sospetta che l’obiettivo dei rapitori vada ben oltre la richiesta di riscatto. E quando il capitano dei carabinieri Caterina Taddei, nel corso di alcune ricerche in rete, si imbatte nel video di una ragazza legata e incappucciata con un misterioso messaggio in sovrimpressione, i sospetti si fanno certezza. Chi sono i rapitori? Quale può essere la chiave per decifrare l’oscuro messaggio? Daniele Barbo, il geniale hacker creatore del sito web criptato Carnivia.com, accetta di aiutare le due donne a risolvere il caso. Ma quando le tracce si perdono indietro nel tempo, fino ad alcuni fatti risalenti alla seconda guerra mondiale, diventa chiaro che sta per riaffiorare una verità sconvolgente e che rivangare il passato potrebbe essere estremamente pericoloso…

BookConsiglio “SCONSACRATO”
BookConsiglio “GIUSTIZIATO”

L’autore:
Docente di Letteratura inglese a Oxford, è ora il direttore creativo di un’agenzia di pubblicità. Il suo romanzo d’esordio, Sconsacrato, pubblicato dalla Newton Compton e primo capitolo della Carnivia Trilogy, è stato un successo internazionale (tradotto in 16 Paesi) e per settimane al primo posto della classifica italiana.
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