Innocenti condanne – Venezia, teatro di storie e di vita

Buongiorno Hunters, oggi per la nostra rubrica LeCacciaLibri, vi segnaliamo un paranormal-romance che ci porta nella splendida Venezia fra la nostra epoca e “lo sfarzoso XVI secolo della Serenissima”.
Giulia è una donna fragile, dal passato tormentoso.
Cresciuta tra abusi e violenza in una famiglia arida, è ora succube di un marito autoritario e adultero. L’improvvisa morte della madre la costringerà a tornare nella città natia e affrontare i fantasmi di un’adolescenza che aveva cercato di dimenticare. Lì incontrerà Angelo, un misterioso ragazzo che la trascinerà in una surreale avventura, portando alla luce un legame nato cinquecento anni prima nella Venezia del XVI secolo e una maledizione che solo lei potrà spezzare.
Riflessioni:
Venezia, una perla della nostra Italia. Quante storie riesce ad ispirare? Un’infinità di intrecci, amori, avventure, scontri e anche incontri.
Venezia ti rimane addosso, a volte vorresti bloccarla in una immagine che mai il tempo segnerà. Per questo molti scrittori la imprimono nelle loro facciate bianche, con le loro penne ormai consumate.
La Venezia moderna, quella d’un tempo.
Storie che ci sorprendono, che ci fanno pensare. Amori contrastati.
In questo caso, Venezia in bianco e nero, si veste d'”avventura”.

Il commento dello scrittore:
Com’è nata l’idea di Innocente Condanna?
“Ritornando per qualche mese nella casa dove sono cresciuta, in un periodo difficile, nel quale avevo preso con coraggio la decisione di cambiare radicalmente una vita e una situazione sentimentale alle quali mi ostinavo a sottostare, ma che non facevano più per me. Proprio come Giulia, la protagonista nel romanzo, avevo deciso di ritrovare me stessa.”
(Estratto dell’Intervista all’autrice, del blog “Nel cerchio del tempo”)
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