“I racconti del terrore” di Edgar Allan Poe, per ragazzi (ma li leggono anche gli adulti)

“Non vi ho già detto che ciò che ritenete pazzia non è altro che un’estrema raffinatezza dei sensi?”
(Edgar Allan Poe)

Buongiorno, apertura interessante, vero? Oggi abbiamo cacciato un po’ di terrore indietro nel tempo. Questi sono dei racconti originali pubblicati nel 1845 (in un’unica raccolta) e oggi, come in questo caso, divisi in libri separati (mistero, terrore, fantastici, incubo).
Titolo: Racconti del terrore
Autori: Edgar Allan Poe
Editore: JoyBook
Genere: Narrativa per ragazzi (Classici)
Pagine: 140
Prezzo: € 6,90

Trama:
Nei “Racconti del terrore” ogni storia ha la propria sfumatura inquietante, ognuna un gusto horror diverso. In questa raccolta lo scrittore percorre tutte le strade dell’angoscia, sbircia in tutte le crepe del terrore, fino a scomparire nel silenzioso pozzo della paura…

L’autore:
Edgar Allan Poe (Boston, 19 gennaio 1809 – Baltimora, 7 ottobre 1849) fu uno scrittore, poeta, critico letterario, giornalista, editore e saggista statunitense.
È considerato uno dei più grandi e influenti scrittori statunitensi della storia.
Inventore del racconto poliziesco, della letteratura dell’orrore e del giallo psicologico, finisce per diventare anche uno dei rappresentanti maggiori del racconto gotico.
Sebbene la sua vita e le sue opere siano posteriori rispetto al periodo del romanzo gotico vero e proprio, Poe ha finito per essere considerato uno dei rappresentanti più importanti del genere gotico. Del movimento neogotico, infatti, riprende talune suggestioni, svincolandosi però dalle ambientazioni tipiche del gotico, e sviluppandone più gli aspetti psicologici, indagando fra le ossessioni e gli incubi personali; pertanto può anche essere considerato come un precursore del decadentismo.
Poe è inoltre considerato il primo scrittore alienato d’America, avendo dovuto lottare per buona parte della vita con problemi finanziari, l’abuso di alcolici e sostanze stupefacenti e con l’incomprensione del pubblico e della critica dell’epoca.
Negli anni, la figura dello scrittore è stata omaggiata numerose volte nella cultura popolare, attraverso la letteratura, la musica, le produzioni cinematografiche e quelle televisive.
A lui è stato dedicato un premio annuale, conosciuto con il nome di Edgar Award, assegnato dall’organizzazione Mystery Writers of America, per decretare la miglior produzione narrativa, saggistica, televisiva, cinematografica o teatrale dell’anno, nell’ambito dei generi thriller, horror e giallo.

“Siamo vicini al risveglio quando sogniamo di sognare.”
(Edgar Allan Poe)

Il commento del lettore:
“…che uno poi se li legge anche in età adulta e ci trova frasi che sbam! impattano. Non fanno paura, certo non terrorizzano, ma fanno pensare all’eventualità del terrore, ecco.”
(Jess – Books Hunters Blog)
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One comment

  1. Aiutoooo non riesci a trovare quello in cui si racconta del serpente sulla pancia e dell’uomo immobilizzato a letto…alla fine si scopre che è pura immaginazione!!!! Grazie

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