Recensione “Dente per dente” di Francesco Muzzopappa

Se l’amore non basta,
ci sono i comandamenti.

Se pensate di conoscervi fino in fondo non avete capito un cazzo.

Se le cose possono andare male,
lo faranno.
Vado avanti?

No, che tanto ci ha pensato già il Muzzopappa. Così si scrive. Ché anche nei ringraziamenti ci ha tenuto a spendere parole per questo fatto strano del suo cognome “particolare”, preceduti e seguiti, i ringraziamenti, da innumerevoli scuse.
Mi sono un attimo impelagata sui ringraziamenti, ma vi devo parlare del libro.

Dunque, “questa è la storia di” non va bene perché fa molto Maria De Filippi.
“C’era una volta il MU.CO”, sembra una parodia alternativa di Shrek.
Va beh, c’era una volta la storia di Leonardo.
Scordatevi il Di Caprio della situazione. I personaggi di Francesco sono sempre alternativi, a questo ad esempio mancano due dita. E lavora al MU.CO, come assunzione obbligatoria.
Io che sono di Varese vi posso assicurare che a Varese il MU.CO, MUseo d’arte COntemporanea, non esiste. Peccato però.
Leo al museo, è colui che ti guarda in cagnesco se sgarri: tipo fai foto dove non devi, e non devi mai, oppure se superi qualche limite. Leo è quel ragazzo che dopo il trauma delle due dita perse, si è perso anche lui. Non si sa dove, ma c’è una cosa che lo tiene sulla filigrana della vita: Andrea. L’amore della sua vita. Da due anni. Andrea, la sua ragazza, è quanto di più bellissimo potesse desiderare, famiglia benestante a parte. Sì ma lei è molto credente. Molto. Così tanto da rispettare alla lettera tutti i dieci comandamenti. Tutti. Soprattutto quello che recita “non commettere atti impuri”.
Con Leonardo.
Perché con Devin…

Ah! I tradimenti come ci cambiano. Sembra quella canzone che dice “come si cambia per non morire”. Solo che inizialmente Leo nei sette giorni dopo la “scoperta” vorrebbe fare qualcosa che lo aiuti ad andare per il cammino della morte, ma poi capisce che se lei era così rispettosa di quei dieci comandamenti, anche lui deve onorarli. Tutti.
Ed è lì che entra in scena il VEV: il piano Virile e Vendicativo. Nel “DISPETTO” dei dieci comandamenti, s’intende.
Fra una giornata al MU.CO, fra quadri improbabili e sguardi truci, fra laghi e montagne, Leonardo saprà essere il vendicatore peggio mascherato che si possa incontrare sul suolo italico. Ma se la caverà talmente bene, che alla fine riuscirà a uscire disilluso da quel grande amore per quella e, cosa non di poco conto, a far fuori il volatile di merda.

Francesco Muzzopappa ha costruito una storia divertente, com’è divertente e ironico lui. Personaggi che si muovono nello spazio bellissimo di Varese e provincia, (sarò anche di parte, ma è così), facendoci ridere. L’amore quello cieco, a tratti rincoglionito, quello che fa ridere, sorridere e incazzare. Ma sì dai, un po’ di leggerezza signori e signore. Fatevi ‘sta risata con Dente per Dente, che seppur contiene qualche imprecisione, diobono a me ha regalato sorrisi e divertimento. Se conosci Francesco, sai che dietro c’è tutta l’autenticità che egli possiede (ho scritto egli consapevolmente, sì). Perché è vera quella roba che a far piangere sono buoni tutti, è sul far ridere che la faccenda si complica.
(la Books Hunter Jessica)

Titolo: Dente per dente
Autore: Francesco Muzzopappa
Editore: Fazi editore
Genere: Romanzo
Uscita: 22 giugno 2017
Pagine: 240
Prezzo (cartaceo): € 15,00
ISBN: 9788893251358

Il libro:
Se Roma ha lo GNAM (Galleria Nazionale d’Arte Moderna), Bologna il MAMBO (Museo d’Arte Moderna Bologna) e a Napoli c’è il MADRE (Museo d’Arte contemporanea Donna REgina), a Varese hanno pensato bene di inaugurare il MU.CO (MUseo d’arte COntemporanea). Qui, a detta dei critici, sono esposte le peggiori opere dei più grandi artisti contemporanei. Tra le altre, un orribile Warhol, un terrificante Dalì, due drammatici Magritte e un Duchamp inguardabile. Leonardo ci lavora da tre anni. È un’assunzione obbligatoria: ha perso due dita in un incidente, e insieme alle dita anche i sogni. Ha solo una grande certezza: si chiama Andrea, una ragazza molto cattolica, osservante e praticante, che rispetta alla lettera i dieci comandamenti, non dice parolacce, e, soprattutto, non fa sesso. Non fa sesso con lui, però, perché Leonardo, sul punto di farle la sua proposta di matrimonio a sorpresa, la scopre a letto con un altro. A quel punto, la sua vita va in pezzi. Alla disperazione più nera, tuttavia, segue la vendetta. Leonardo decide di rifarsi su Andrea e sui suoi preziosi comandamenti. Li infrange tutti, sistematicamente, uno dopo l’altro.

L’autore:
Francesco Muzzopappa nato a Bari ma milanese da anni, è uno tra i più conosciuti e apprezzati copywriter italiani. Per la categoria in cui eccelle, le pubblicità radiofoniche, ha vinto numerosi riconoscimenti in Italia e all’estero. Le sue Fiabe brevi che finiscono malissimo, realizzate in collaborazione con SIO, sono popolarissime in rete. Con Fazi editore ha pubblicato Affari di famiglia (nel 2014) e Una posizione scomoda, il libro d’esordio uscito nel 2013 che presto diventerà un film. Entrambi i libri sono stati tradotti in Francia con grande successo.

Please follow and like us:
Tweet 187

Rispondi