“Siate ribelli, praticate gentilezza”: la lettera alle figlie di Saverio Tommasi per Sperling&Kupfer

Lettori, vi segnaliamo una pubblicazione Sperling & Kupfer. Si tratta del libro di Saverio Tommasi, “Siate ribelli, praticate gentilezza”, una lettera alle sue figlie, tra pappe dai colori indecenti e cambi di pannolini in alta quota, terribili gaffe e momenti di grande tenerezza. Un libro in cui l’autore affronta i temi che più gli stanno a cuore: la tolleranza, i diritti dei più deboli, la lotta per l’uguaglianza, la denuncia di qualunque forma di razzismo e fascismo, i pericoli della rete. Con grande spontaneità, toni appassionati e talvolta irriverenti, Saverio Tommasi ci regala il gesto d’amore più grande che un uomo possa fare per i propri figli: raccontarsi davvero, a costo di abbassare qualunque difesa.

“Crescete pure ma rimanete piccole, figlie mie. Fate dispetto a chi vi vorrebbe senza sogni pericolosi.”

Titolo: Siate ribelli, praticate gentilezza
Autore: Saverio Tommasi
Editore: Sperling & Kupfer
Genere: Narrativa
Uscita: 5 settembre 2017
Pagine: 216
Prezzo (cartaceo): € 16,90
ISBN: 978882006288
Prezzo (ebook): € 9,99
EAN-13: 978882009704

Trama:
«Un pilota perde un secondo a giro a ogni figlio che gli nasce» diceva Enzo Ferrari. È una frase bellissima. Significa capire che c’è qualcosa di più importante fuori da sé, e che quando ti nasce un figlio il successo non si misura più con i traguardi con cui l’hai misurato fino a quel momento. I figli sono l’occasione che ti regala la vita di guardarti allo specchio. Tutto quello che sei, quello in cui credi, quello per cui lotti non sono più solo il tuo modo di stare al mondo, ma si caricano di una nuova responsabilità. Da quando sono arrivate Caterina e Margherita (quattro anni e due scarsi), per Saverio raccontare storie con immagini e parole non è più solo un modo per fare il proprio lavoro. È gettare sul mondo uno sguardo che sarà, almeno inizialmente, anche il loro, è fare scelte di cui a loro più che a chiunque altro dovrà rendere conto.

L’autore:
Saverio Tommasi nasce a Firenze il 24 gennaio 1979.
Si diploma nel 1999 all’Accademia d’Arte Drammatica dell’Antoniano di Bologna e collabora vari registi del nuovo panorama italiano.
Nel 2003 esce il suo primo libro edito dalla Comicus Editore; il libro ha carattere satirico e si intitola “Non ho votato Berlusconi”.
Un anno più tardi fonda una compagnia di teatro alla quale venne dato il suo nome: Compagnia Teatrale Saverio Tommasi.
Dal 2009 ad oggi realizza reportage video e documentari; dal 2012 collabora con Fanpage.it
Nel 2010 lo spettacolo Uguali a chi? Omocausto, un dramma dimenticato riceve il premio letterario “Firenze per le culture di Pace” dedicato a Tiziano Terzani.
Nel 2012 debutta con lo spettacolo La mafia (non) è uno spettacolo scritto a quattro mani con Pier Luigi Vigna.
Nel 2010 pubblica una testimonianza sulla strage di via dei Georgofili nel libro Teatro Civile di Daniele Biacchessi.
Nel 2011 pubblica il libro La messa non è finita – processo per ‘smisurato’ amore a don Alessandro Santoro per la casa editrice Le Piagge, con una prefazione di Maurizio Maggian.
Nel 2014 pubblica il libro Gesù era ricco – Contro Comunione e liberazione edito da Aliberti editore.
Please follow and like us:
Tweet 187

Commenti Facebook

Rispondi