“Bevi qualcosa, Pedro!”: l’autotriografia di Tullio Solenghi per Rai Eri

Cacciamo Vip, oggi. Ebbene da pochissimo è uscita la prima attesa autobiografia di uno dei più popolari attori italiani. La prima storia del Trio raccontata “da dietro le quinte” e scritta dall’attore Tullio Solenghi. Edita da Rai Eri, ecco a voi: “Bevi qualcosa, Pedro!”

“Non ho mai creduto alle sliding doors del destino, eppure la mattina in cui stavo per fare uno degli incontri fondamentali della mia vita, quello con Anna Marchesini, accadde qualcosa, o meglio non accadde qualcosa, il cui ricordo ancora mi gela il sangue”.

Titolo: Bevi qualcosa, Pedro! Più che un’autobiografia un’autotriografia
Autore: Tullio Solenghi
Editore: Rai Eri
Genere: Spettacolo, biografie, cinema
Uscita: 24 ottobre 2017
Pagine: 272
Prezzo (cartaceo): € 18,00
ISBN: 9788839717016
Prezzo (ebook): € 9,99
EAN-13: 9788893160834

Il libro:
Colpi di scena, retroscena, scene madri, applausi a scena aperta: non manca nulla nel grande spettacolo che Tullio Solenghi costruisce per i lettori in questo libro intimo e corale, che parte dagli esordi al Teatro Stabile di Genova, attraversa gli anni migliori del cabaret milanese – special guest, il conterraneo Beppe Grillo – e i primi ingaggi da comico “solista”, rievoca la nascita del Trio che incoronerà di allori televisivi e teatrali lui, Anna Marchesini e Massimo Lopez. Entriamo, così, dietro le quinte di tournée trionfali a teatro e di una produzione complessa ed entusiasmante come I promessi sposi, record di ascolti e sintesi di un lavoro raffinato e implacabile sulla comicità. Ricordando che, se i Beatles si definirono “più famosi di Gesù Cristo”, il Trio perlomeno vanta il primato di aver dato scandalo tanto con San Remo quanto con Khomeini: due casi in cui ad attirare gli strali dei detrattori fu sempre Solenghi, predestinato punto di equilibrio di un indeformabile triangolo…
Tra ricordi e personaggi, satira e dialoghi surreali, eventi drammatici e irresistibili inserti comici, un’autobiografia che si fa romanzo di un’avventura vissuta senza risparmiarsi, sul palcoscenico e fuori. Con il privilegio di poter fare dell’umorismo un mestiere, il più bello del mondo.

Eravamo diventati Trio. La nostra strada verso la notorietà era stata, ed era, anche una via alla creatività che apparteneva a noi, e a noi tre insieme. […] lo sguardo che gettavamo sul mondo era il prodotto di un’alchimia che nemmeno Cagliostro aveva mai azzardato: trasformare il mondo in riso, sul palcoscenico e fuori. Non c’era confine per il nostro “occhio strabico” che scandagliava impietosamente la realtà rimarcandone gli aspetti più marziani, sia che ciò fosse finalizzato alla scrittura oppure al semplice cazzeggio. Era Anna, con il suo fiuto infallibile, a individuarli per prima, poi con un cenno d’intesa me li sottoponeva, io li valutavo per una prima finalità creativa e infine Massimo, apportando la sua prodigiosa capacità di clonatore, riproduceva il marziano in questione, campionandolo e quindi rendendolo esaminabile, e lì scattava la nostra furia dissacrante.

L’autore:
Tullio Solenghi, genovese, classe 1948, a diciassette anni frequenta a Genova la Scuola di teatro del Teatro Stabile. Debutta nella stagione 1970-71 a fianco di Lina Volonghi in Madre Courage di B. Brecht, regia Luigi Squarzina. Seguono numerosi spettacoli che lo vedono a fianco di attori come Alberto Lionello, Tino Buazzelli, Giorgio Albertazzi e molti altri. Nel 1982 fonda il Trio con Anna Marchesini e Massimo Lopez. Nel 1985 il Trio è a “Domenica In”, con Mino Damato ed Elisabetta Gardini. Nel 1990, il Trio crea uno dei maggiori successi televisivi degli ultimi anni, la parodia dei Promessi Sposi: l’ascolto record è di 14 milioni di telespettatori.
Please follow and like us:
Tweet 187

Commenti Facebook

Rispondi