“La tregua di Natale di Ypres” di Cataldo Bevacqua – GoWare

Buongiorno Hunters, vi segnaliamo un libro, il suo autore e la casa editrice che lo ha pubblicato.

Ypres, Belgio. 

Fronte occidentale della prima guerra mondiale. 
Nella notte del 24 dicembre 1914, un esile abete s’innalza improvvisamente sul parapetto di una delle trincee tedesche e rischiara con le sue fievoli luci le lugubri tenebre della Grande Guerra. 
Inizia così la Tregua di Natale del 1914, uno degli episodi più commoventi che la storia ci abbia tramandato. Le testimonianze dei soldati ripercorrono le emozionanti fasi della tregua natalizia in un romanzo sospeso fra la storia, il mito e il sogno.

È la notte di Natale del 1914. La luna piena splende candida in contraltare al buio della notte, e ovunque riluce il biancore della neve ghiacciata. I soldati inglesi sono assiepati all’interno delle loro trincee, quando improvvisamente vedono innalzarsi, al di sopra del fossato antistante in cui sono asserragliati gli uomini dell’esercito tedesco, un esile e minuscolo alberello di abete, graziosamente adornato con fievoli luci.
Comincia così uno degli avvenimenti più affascinanti e commoventi che la storia dell’uomo ricordi: la tregua di Natale del 1914.
Un particolare curioso fa da sfondo al racconto: quasi tutti gli episodi di armistizio tra gli opposti contendenti, in quei giorni lontani dell’immane conflitto mondiale, si verificarono nella zona di Ypres, la città che diede il nome a un micidiale strumento di sterminio chiamato iprite e che è tristemente associata a quattro feroci e sanguinose battaglie.
È quasi un segno del destino: nel deserto desolato delle associazioni lessicali che ammantano di tetri colori i ricordi storici, all’improvviso sboccia una irresistibile idea di pace: La Tregua di Natale di Ypres. Una frase fantastica, un insieme indissolubile di termini a tal punto elettivamente affini da avere la forza di cancellare, nella memoria storica, la nefasta associazione tra la cittadina belga e sostantivi che riecheggiano soltanto frastuono di morte e distruzione.
La pace nasce a Ypres, proprio dove vi è stata guerra, e l’evento storico della tregua di Natale, simbolo di fratellanza fra gli uomini, si unisce in perfetta simbiosi al nome della cittadina belga, rischiarando con luce fervida le lugubri tenebre delle evocazioni della storia.
Con una narrazione intercalata ritmicamente dalle testimonianze dirette dei soldati, il libro ripercorre le fasi emozionanti della tregua natalizia in un lento viaggio metaforico fra la storia, il mito e l’irrealtà del sogno.
Ed è un cammino affascinante lungo gli insondabili sentieri della memoria: grazie alle numerose digressioni puntellate da centinaia di collegamenti ipertestuali (anche nella versione cartacea, la goWare ha inserito alcuni codici QR che consentono l’apertura degli ipertesti), il racconto compie continui riferimenti alla musica, al cinema, allo sport e alla letteratura del ‘900, finendo per toccare temi importanti della storia moderna (quali la lotta delle donne per il diritto al voto e il movimento pacifista).

Titolo: La tregua di Natale di Ypres
Autore: Cataldo Bevacqua
Editore: GoWare
Pagine: 126
Prezzo di copertina: € 9,99 – ebook € 4,99
Uscita: 13 dicembre 2016
ISBN: 978-8867976812

Cataldo Bevacqua vive a Castrolibero, comune contiguo alla città di Cosenza, ed esercita la professione di avvocato. 

Ama giocare con le parole e creare storie. 
La Tregua di Natale di Ypres è il suo saggio di esordio.

GoWare (http://www.goware-apps.com/ ) è una casa editrice digitale di Firenze, composta da autori, editor, redattori e sviluppatori che condividono la visione sul futuro delle nuove tecnologie e la passione per l’editoria.


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