Recensione “Aurora nel buio” di Barbara Baraldi

Fidarsi è una tra le esperienze più difficili della vita.

Affidarsi all’altro, lasciarsi andare senza timore, aprire la porta d’accesso a se stessi e condividere la propria essenza, è faticoso, richiede impegno e notevole dispendio di energia.


Lo sa bene Aurora, la protagonista di questa storia, che vive nel buio che alberga dentro la sua anima, scossa dal turbamento di quel mostro abominevole chiamato senso di colpa, e che cerca disperatamente una via di fuga verso la luce. Per farlo sceglie il modo più complicato, al quale spesso anche chi sta bene tenta di sottrarsi, ovvero rimettersi in gioco. Riprovarci, ripartire, ricominciare daccapo. Tornare a quel lavoro che l’ha formata nel passato, ma che le ha sottratto così tanto. Aurora torna a fare la poliziotta. Non al suo posto, ma trasferita in luogo che non conosce e che da subito la accoglie con l’ostilità che si riserva ai forestieri. Non fa in tempo ad arrivare e già i suoi occhi incontrano l’orrore, lo scempio di corpi massacrati e violati in quello che sembra fin da subito uno spietato omicidio. È così che inizia la nuova vita di Aurora, che per risolvere questo mistero deve affidarsi alle sue competenze, quelle che si acquisiscono sul campo con l’esperienza, e all’istinto, quello innato che fa di lei una poliziotta straordinaria. Aurora indaga, collega, riflette, è sola. Contro tutti. O forse no. Qui viene il bello. Forse di qualcuno, in fondo, può fidarsi. Forse. Ma come si fa a decidere, come si fa a scegliere? Si segue il cuore, anche se a volte la ragione grida il suo disappunto? O si segue l’istinto? Questa è la vera battaglia di Aurora. Che combatte con la sua reticenza a fidarsi, che combatte coi fantasmi del suo passato, che combatte contro un killer seriale che per liberarsi dalla sua ossessione uccide e pianta chiodi arrugginiti nelle ossa dei cadaveri. Aurora si muove nel buio dentro e fuori. Eppure va avanti, con coraggio e determinazione.

Con una scrittura schietta e sincera, Barbara Baraldi dipinge con straordinaria lucidità la crudezza del disagio umano, la sofferenza che ne deriva, la lotta interiore che si scatena nell’essere che ne è afflitto. Crea Aurora, l’eroina della storia, che è fragile eppure forte, che è talmente vera da rappresentare il conflitto eterno delle contrapposizioni. La Baraldi apre con discrezione la porta che illumina la stanza buia del disagio mentale, di cui peraltro soffre anche la stessa Aurora, concentrandosi su uno dei temi più scomodi di sempre, considerato come uno tra i primi motivi di discrimazione.
Gli intrecci che costruiscono il thriller sono ben strutturati, il viaggio tra passato e presente è ben miscelato e l’insieme attrae il lettore che resta intrappolato nella fitta ragnatela delle vicende narrate.
Fidarsi è una tra le esperienze più difficili della vita… fidarsi è bello.
(La Books Hunter Barbara)

“Aurora nel buio” è il thriller di Barbara Baraldi che racconta di Aurora, una poliziotta che indaga e agisce fuori dalle regole per salvare la piccola Aprile ed evitare nuovi omicidi.

Aurora Scalviati era la migliore, fino al giorno di quel conflitto a fuoco, quando un proiettile ha raggiunto la sua testa. Da allora, la più brava profiler della polizia italiana soffre di un disturbo bipolare che cerca di dominare attraverso i farmaci e le sedute clandestine di una terapia da molti considerata barbara: l’elettroshock.

Quando per motivi disciplinari Aurora viene trasferita in una tranquilla cittadina dell’Emilia, si trova di fronte a uno scenario diverso da come lo immaginava.

Proprio la notte del suo arrivo, una donna viene uccisa. Il marito è scomparso e l’assassino ha rapito la loro bambina, Aprile, di nove anni. Su una parete della casa, una scritta tracciata col sangue della vittima: ”Tu non farai alcun male”.

Aurora è certa che si tratti dell’opera di un killer che ha già ucciso in passato e che quella scritta sia un indizio che può condurre alla bimba, una specie di ultimatum… Ma nessuno la ascolta.

Presto Aurora capirà di dover agire al di fuori delle regole, perché solo fidandosi del proprio intuito potrà dissipare la coltre di nebbia che avvolge ogni cosa. Solo affrontando i demoni della propria mente potrà salvare la piccola Aprile ed evitare nuove morti…

Titolo: Aurora nel buio
Autore: Barbara Baraldi
Editore: Giunti
Pagine: 528
Prezzo di copertina: € 16,90
Uscita: maggio 2017ISBN: 9788809832473

“Osservare la scena di un crimine non è diverso da ciò che fa un pittore quando si appresta a dipingere un paesaggio”, le aveva detto colui che era stato il suo mentore. “Memorizza ogni dettaglio, potrebbe celare la chiave per scoprire un indizio.”

Barbara Baraldi originaria della Bassa Emiliana, è autrice di thriller, romanzi per ragazzi e sceneggiature di fumetti, tra cui la serie «Dylan Dog». Il suo esordio nella letteratura poliziesca avviene sulle pagine de «Il Giallo Mondadori» con La bambola di cristallo. In contemporanea con l’uscita del romanzo in Inghilterra e negli Stati Uniti, viene scelta dalla BBC tra i protagonisti del documentario Italian noir sul giallo italiano.
Please follow and like us:
Tweet 187

Commenti Facebook

  1. "Una delle recensioni più emozionanti, potenti di sempre. Grazie per aver saputo leggere Aurora così in profondità e aver messo in luce tematiche come il disagio mentale a cui tengo in particolar modo, ma che spesso sono state messe in secondo piano rispetto alla trama thriller."
    Barbara Baraldi

Rispondi