Sabato 4 novembre 2017, abbiamo incontrato Daniela Mattalia

Sabato 4 novembre, nella nostra bellissima Varese, presso la libreria Ubik, abbiamo incontrato Daniela Mattalia, caporedattrice di Panorama, al suo esordio narrativo con La perfezione non è di questo mondo.
Intervistata da Cristina Bellon, Daniela si è raccontata con grande spontaneità, non si è mai sottratta al confronto con il pubblico. Entrambe frizzanti, ironiche e dotate di spiccata intelligenza, ci hanno saputo regalare un pomeriggio insolito, in cui abbiamo trattato temi come la morte, il dolore, la vita e la speranza, con estrema tenerezza e con il cuore aperto e pronto ad accogliere.
Ecco cosa ci ha raccontato:
I libri sono pretesti per parlare di noi.
E di fantasmi imperfetti.
Adriano ha appena perso la sua amatissima Giulietta: se ne è andata da un momento all’altro, senza preavviso, un aneurisma e via. Adriano, al di là del dolore, è anche molto incazzato, con la vita, con la morte: “ma che si fa così?” Che si porta via il proprio amore, la propria compagna, senza neanche il tempo, cinque minuti per dirsi addio, per salutarsi: “se volete appartarvi un attimo, poi si va…” dovrebbe dire la morte, una morte beneducata.
 
Giulietta ed Ernesto, i miei due fantasmi, sanno che c’è un paradiso, un condominio stupendo dove tutti vanno d’accordo, dove c’è la beatitudine perfetta. Ma rimandano. Preferiscono rimanere negli interstizi tra l’Aldilà e l’Aldiqua, una specie di Altrove, che fa un po’ da cerniera tra il mondo reale e quello che c’è superata la soglia. Loro restano perché sono attirati dall’imperfezione di questo mondo. Un mondo imperfetto, imperdibile e degno di amore. Il paradiso, magari dopo. 
Io sono serenamente atea, ma credo che esista un Aldilà imperfetto, autogestito.
 
Mio padre se ne è andato nello stesso modo in cui se ne è andata Giulietta: se ne è andato da un giorno all’altro e mia madre non si è mai ripresa, lei è una reduce del Vietnam, ha lo stesso trauma.
Ho dedicato questo libro a mio padre, ed è anche un modo, questo libro, di rassicurarmi e rassicurarci che i nostri cari sono giusto di là, non sono molto lontani, e sono in un posto strano dove manca poco per essere visti. 
 
E vi racconto una cosa strana che è successa in questo libro… 
Adriano vive in Via Palmieri 24, che è una via vera di Torino che io ho scelto a casa, tipo su Google Maps. Mia madre, che ovviamente ha letto il libro, tante volte, quasi lo sa a memoria, quando ha letto Via Palmieri 24 ha fatto un salto sulla sedia. E mi ha detto “come di è venuto in mente Via Palmieri 24?”. “Non lo so mamma, ho scelto a caso”. “Sai Dani, Via Palmieri 24 è l’ultimo indirizzo in cui ha abitato tuo padre prima di sposarmi. E non lo sapeva nessuno, solo io, che non ne ho mai parlato, e lui che è morto. E i tuoi nonni che sono morti. Quindi come hai fatto?”. “Non lo so mamma, davvero non so, non mi ricordo neanche il momento in cui ho scelto”. Questa cosa mi ha dato semplicemente la conferma che mentre io scrivevo il libro (che in verità si è scritto da solo) dietro c’era qualcuno che sbirciava e che al momento di scrivere l’indirizzo, ha scritto Via Palmieri 24. Io credo che questa sia l’unica spiegazione. Io sono molto scentifica, sono razionale e non credo in un sacco di cose: quando parliamo di spazio, parliamo di stelle neutroni e quark, e non di anime angeli e paradisi. Io sono scentifica al 90%, in quel 10% c’è questa roba qua, l’idea assurda di un Aldilà autogestito.
Amo tantissimo i cani, sono una canara, non una gattara. I cani sono, anche all’interno di una storia e nella vita, dei traghettatori. I cani ci traghettano, ci portano laddove non saremmo mai andati, ci fanno incontrare persone che non avremmo mai incontrato. I cani ci fanno stringere rapporti trasversali, al di là dello status sociale, dell’età, al di là di tutto. I cani sono magici, sono trasportatori di incontri.

Daniela Mattalia
Bhe insomma, più di così non possiamo raccontarvi, perché adesso ci gustiamo la lettura di questo libro (qui la nostra CacciaLibri) e poi vi riveleremo le nostre impressioni nella recensione che a breve uscirà qui sul blog.
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