6-8 aprile 2018: a Siena, torna “Parole in cammino”

Buongiorno lettori, dal 6 all’8 aprile torna a Siena Parole in cammino, Il Festival dell’italiano e delle lingue d’Italia.

Dopo il successo del debuttato nel 2017, l’Associazione La Parola che non muore propone la nuova edizione del festival, ideata e diretta da Massimo Arcangeli.

Il progetto generale, è pensato come un itinerario sull’italiano fra passato, presente e futuro, senza trascurare il contributo portato alla storia linguistica, sociale, culturale del nostro paese dalle tante altre “lingue” presenti sul territorio (dialetti, lingue minoritarie, linguaggi giovanili, lingue di contatto, gerghi tecnologici, ecc.), dalle maggiori lingue di cultura (con riferimento alla traduzione letteraria, alle parole “in viaggio”, alle nuove forme di “capitalismo linguistico”, ecc.), dalla comunicazione non verbale (la lingua dei segni, il linguaggio del corpo).

Tre giorni di incontri, un centinaio di ospiti tra accademici, intellettuali, poeti, scrittori, artisti, giornalisti. Tra gli altri: Matteo Renzi, che inaugurerà la giornata di apertura del 6 aprile dedicato alla comunicazione elettorale al tempo della Rete, Marc Augé, Corrado Augias, Edoardo Boncinelli, Aldo Cazzullo, Marco Franzelli, Carlo Freccero, Vera Gheno, Giulio Giorello, Alessandro Masi, Mario Morcellini, Isabella Schiavone, Mario Tozzi.

Delle quattro iniziative collaterali alla manifestazione che, nella loro fase finale, approderanno al festival, la prima è indirizzata a coinvolgere le scuole senesi, ma anche tutte le altre scuole toscane disposte a sposarla, e consiste in un’attività di laboratorio: la realizzazione di un progetto sulle parole che sono in grado di cambiare il mondo. Altre due iniziative sono invece contest incentrati su definizioni d’autore e sulla riscrittura della Costituzione italiana in tweet e twylls, interamente o parzialmente in emoji, con il Metodo Twletteratura e la piattaforma Betwyll.
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