#unodinoistamentendo 8 marzo 2018: primo appuntamento alla ricerca dell’assassino – “Uno di noi sta mentendo” di Karen M. McManus

Chi ha ucciso Simon Kelleher? 

Cari Hunters, la caccia alla verità è iniziata! #unodinoistamentendo

Parliamo di Uno di noi sta mentendo, il romanzo YA di Karen M. McManus, edito da Mondadori, in libreria dal 6 marzo 2018.

Mondadori ha organizzato una caccia all’assassino, suddivisa in tre appuntamenti che scandiscono una lettura condivisa. Oggi è la data cruciale in cui dobbiamo iniziare a costruire le prime ipostesi. Cosa per niente facile!

Ma vediamo, prima di tutto, come si sta svolgendo la storia e chi sono i protagonisti.

Era una bugia che raccontavo perché era più facile della verità. E perché un po’ ci credevo. So cosa significa raccontarsi una bugia così tante volte da farla diventare realtà. Ma la verità viene sempre fuori. Prima o poi.
Cinque studenti sono costretti a trascorrere un’interminabile ora di punizione nella stessa aula.
Bronwyn, occhiali e capelli raccolti da studentessa modello, non ha mai infranto le regole in vita sua e vive per essere ammessa a un’università prestigiosa e rendere fieri i suoi genitori.
Nate, capelli scuri disordinati e un giubbino di pelle malandato, è in libertà vigilata per spaccio di erba e sembra a un passo dall’andare completamente alla deriva.
Cooper, il ragazzo d’oro con cui tutte vorrebbero stare, è la star della scuola e sogna l’ingaggio in una grande squadra di baseball.
Addy, una chioma di folti ricci biondi e un viso grazioso a forma di cuore, sta cercando di tenere insieme i pezzi della sua vita perfetta. 
Infine Simon, l’emarginato, lo strano, che, per prendersi la sua rivincita su chi lo ha sempre trattato male, si è inventato una app che rivela ogni settimana dettagli piccanti della vita privata degli studenti. 
Pur conoscendosi da anni, non possono certo definirsi amici. Qualcosa li unisce, però. Nessuno di loro è davvero e fino in fondo come appare. Ognuno di loro dietro alla facciata “pubblica” nasconde molto altro, un mondo di fragilità, insicurezze e paure, ma anche di segreti piccoli e grandi di cui nessuno, o quasi, è a conoscenza. 
Da quell’aula solo in quattro usciranno vivi. All’improvviso e senza apparente motivo, Simon cade a terra davanti ai compagni e muore. Non appena si capisce che quella che sembrava una morte dovuta a un improvviso malore in realtà è un omicidio, il mondo di Bronwyn, Nate, Cooper e Addy inizia a vacillare. E crolla definitivamente quando la polizia scopre che i protagonisti di un ultimo post mai pubblicato di Simon sono proprio loro. In men che non si dica, i quattro ragazzi da semplici testimoni diventano i principali indagati dell’omicidio… 
Simon Kelleher:
La vittima. Per inciso, la vittima dell’omicidio, perché volendo ben vedere, prima di morire avvelenato dal succo di arachidi a cui era allergico, era il carnefice! Lui che, non si sa ancora come, possedeva le informazioni più scabrose della scuola e le postava sull’App da lui creata, SentiQuesta.
Cooper Clay:

Campione di baseball con un futuro promettente, di buona famiglia. Sembra un ragazzo su cui si può sempre contare, educato e gentile. Però c’è un’ombra nella sua vita, o forse più di una.

Bronwyn Rojas:

Brillante studentessa con qualche pericolosa lacuna in chimica. Futura promessa di Yale, impegnata a mantenere la media scolastica molto alta. Riflessiva, disponibile, brillante e corretta. Forse però non sempre…

Nate Macauley:

Il cattivo ragazzo per eccellenza. Orfano di madre, vive in una catapecchia con un padre alcolizzato, e per sbarcare il lunario spaccia erba. Non certo un santo, eppure sotto sotto è un buono…

Addy Prentiss:

Ragazza bella ma tremendamente insicura. Plasma se stessa sulle volontà del suo ragazzo Jake. Per lui farebbe tutto. Rinuncerebbe a tutto. Eppure…

A questo punto, dopo aver letto le prime 90 pagine del libro, siamo giunti alla conclusione che non abbiamo idea di chi sia l’assassino! Questo significa che l’autrice è stata molto molto abile. Ci ha rivelato tanto e nascosto altrettanto. E il nostro intuito vacilla. 
Nate, sarebbe una scelta troppo scontata e non sarebbe comunque capace di commettere un atto così criminale, perché in fondo al cuore è un giusto.
Addy, ci sembra avere il carattere troppo debole per poter anche solo sopportare l’idea di uccidere qualcuno. Non ne avrebbe il fegato.
Cooper, è il perfetto insospettabile e quindi sarebbe un’altra scelta scontata.
Bronwyn, nonostante qualche falla nella sua integrità, è una persona onesta. 
Se l’assassino fosse tra loro, sarebbe davvero un colpo di scena efficace. Ma forse, la caccia va estesa anche fuori da questo ristretto cerchio… 

Con Uno di noi sta mentendo Karen M. McManus ci regala un piccolo miracolo, capace di restituirci alla perfezione la difficoltà di trovare un equilibrio tra il bisogno di riuscire in quello che facciamo, di avere amici, essere amati ed essere visti, e la necessità di essere noi stessi. Cioè essere felici.

Titolo: Uno di noi sta mentendo
Autore: Karen M. McManus
Editore: Mondadori
Genere: Narrativa 
Pagine: 298
Prezzo di copertina: € 15,00 – ebook: 7,99

Karen M. McManus è laureata in Inglese e Giornalismo. Quando non lavora e non scrive, ama viaggiare con suo figlio. Uno di noi sta mentendo è il suo primo romanzo, da mesi stabilmente ai vertici delle classifiche americane.
Prossimo appuntamento con #unodinoistamentendo giovedì 15 Marzo!

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