“Tanti piccoli fuochi” è il libro di Celeste NG, il cui stile viene paragonato a quello di Elena Ferrante

Facciamo un passo indietro e torniamo ad aprile, quando è uscito nelle librerie “Tanti piccoli fuochi” di Celeste NG. Un romanzo che in questi mesi ha convinto la critica e i lettori. Alcuni paragonano il suo stile a quello di Elena Ferrante.

Titolo: Tanti piccoli fuochi / Autrice: Celeste NG
Editore: Bollati Boringhieri / Genere: Romanzo
Uscita: 19 aprile 2018 / Pagine: 374
Cartaceo: € 18,00 / ISBN: 9788833929033
Ebook: € 9,99 / EAN-13: 9788833930428
1998, Shaker Heights, Cleveland Ohio, lo Stato che da sempre con il suo voto determina il successo o meno di un candidato alla presidenza. Perché combina una generale tendenza liberale a una forte dose di conservatorismo di élite. Una comunità fondata su un insediamento Shaker e popolata da una maggioranza di benintenzionati democratici, e abbienti. Le comunità Shaker erano caratterizzate dalla sovrabbondanza di regole – dall’ora migliore per alzarsi al mattino a come scegliere il compagno di vita. E una delle protagoniste del romanzo, Mrs Richardson, è cresciuta incarnando questa filosofia di vita: una famiglia da sempre insediata nella comunità, molto abbiente, perfettamente inserita in ogni comitato e organizzazione. All’inizio del romanzo troviamo Mrs Richardson in strada, davanti alle rovine fumanti della sua bellissima casa. Qualcuno ha appiccato un piccolo fuoco in ciascuna delle sue stanze perfette. Il dito della signora punta subito su Izzy, la più piccola dei suoi quattro figli. Ribelle da sempre, una pecora nera appena adolescente, diversissima dai fratelli in partenza per le università più prestigiose del paese, Izzy invece è in fuga per chissà dove. Mia invece è una fotografa single che ha scelto una vita itinerante con la figlia, fin dalla nascita, cavandosela a malapena con lavori vari, per avere tempo libero da dedicare alla sua arte. Con un buon successo, però accuratamente nascosto: le sue opere sono state vendute a una prestigiosa galleria di New York, ma Mia non parla mai di questo, né del suo passato. Mia lavora controvoglia come domestica e cuoca nella lussuosa casa di Mrs Richardson, in cambio di un piccolo alloggio. La figlia Pearl ha fatto amicizia con i quattro ragazzi Richardson, e Mia le ha promesso di metter fine al vagabondaggio… e allora come mai quella che dovrebbe essere una svolta decisiva diventa a poco a poco un problema per madre e figlia, e non solo? Accade quando un vecchio amico dei Richardson decide di adottare un bambino sino-americano. Ne nasce una battaglia per la custodia che divide l’intera cittadina. Mia ed Elena si troveranno su fronti opposti e questo farà scattare nella mente di Elena il sospetto che Mia nasconda un passato torbido. Ma questa sua ossessione avrà costi altissimi.
Celeste Ng è cresciuta a Pittsburgh, in Pennsylvania, e a Shaker Heights, Ohio (la stessa cittadina in cui è ambientato il romanzo), in una famiglia di scienziati.
Ha frequentato la Harvard University e la University of Michigan. I suoi racconti e i suoi articoli sono apparsi su «One Story», «TriQuarterly», la «Bellevue Literary Review» e la «Kenyon Review Online», ed è stata premiata con il Pushcart Prize. Abita a Cambridge, Massachusetts, con il marito e il figlio. Per Bollati Boringhieri ha pubblicato nel 2015 Quello che non ti ho mai detto, tra i cento migliori libri del 2014 per il «New York Times».
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