Recensione “Pizza, pasta e cazettino. Diario di una napoletana emigrante.” di Ivana Greco

Usiamo l’ironia per raccontare di noi, per dichiarare le nostre debolezze, cercando di affrontare le difficoltà della vita prendendole sportivamente. Se lo facciamo, beh allora abbiamo già vinto. 
 
Ho letto questo libro divertendomi, capivo che dovevo lasciarmi conquistare dalla simpatia di Ivana Greco e nel contempo sapevo che sotto lo strato di umorismo e irriverenza avrei trovato altro. 
Quello di Ivana Greco è un diario di vita, che racconta di riflessioni che seguono il flusso naturale dei pensieri, cosa che ho molto apprezzato perché me ne rivela l’autenticità. È il racconto di esperienze quotidiane, di pensieri che scivolano tra il susseguirsi dei giorni. Ivana è nata e cresciuta a Cimitile, in provincia di Napoli e poi è emigrata in un paese alle porte di Roma. In quei chilometri che coprono la differenza geografica c’è tutto un mondo che cambia, dentro e fuori di lei. 
 
Questo suo diario racconta l’amore per le proprie origini, il senso di appartenenza a una terra che inevitabilmente ci definisce nella nostra personalità, il bisogno di sentirci a casa in un posto sicuro. Ma noi esseri umani siamo creature complicate, alla nascita ci viene dato a corredo l’intero spettro emozionale, che poi si affina crescendo, e quindi siamo in grado di provare un sentimento e il suo esatto contrario, spesso nello stesso momento. Ecco che quindi ci aggrappiamo alle nostre radici, pur sentendo il desiderio, che si fa necessità, di cambiare aria. Ivana ama la sua terra, ma se ne va. È questo che emerge dal suo libro, e sono emozioni talmente vere da sentirle nostre. 
 
Il tutto ben condito da una simpatia irresistibile. Vi giuro che in alcuni momenti avevo le lacrime agli occhi dal ridere. Ad esempio quando riflette sull’inceratina che ricopre la lavatrice: 
“Alla fine non mi è rimasto che prendere atto del fatto che l’inceratina altro non è che uno status symbol. Perché i ricchi non ne hanno bisogno, i meno abbienti sì invece, e in quanto tali sono degni solo di tristi decorazioni kitsch.” 
 
Oppure quando racconta di aver acquistato un mascara eccezionale, a cui manca solo la parola. O quando esprime il disagio delle bomboniere, magari avendo in giro per casa un bel pavone in metallo laccato con sedere in cristallo
 
Insomma, avrete capito, che tra le righe scritte dalla sua penna ironica, Ivana ha voluto arrivare a concetti profondi. La sua scrittura è pulita e scorrevole, di base semplice ma caricata dove la narrazione lo richiede. Io sono una lettrice indulgente sotto alcuni punti di vista, per cui qualche imperfezione nella punteggiatura o qualche refuso, non hanno tolto godibilità a questa lettura che si è rivelata piacevolissima. 
 
Infine, non posso non accennare al fatto che Ivana ama le lettere, le vecchie care lettere, quelle che quando le ricevi ti scaldano il cuore. 
Grazie Ivana, per il libro e per la lettera che lo accompagnava.
(La Books Hunter Barbara)
“Pizza, pasta e cazettino. Diario di una emigrante napoletana”, Ivana Greco.
Ivana è una donna come tante che ogni giorno prende il treno regionale per andare al lavoro. Per quel lavoro ha lasciato il suo amato paese. La sua vita è cambiata radicalmente, è diventata indipendente, ma a caro prezzo. Ivana però è forte, è cresciuta a Fanta e vino, ha avuto tante esperienze, mille interessi e attraversato decine di fasi, senza concluderne nessuna. Stavolta si impegna sul serio, complice una promessa. Si siede nel treno, e scrive. Racconta di ansie, incontri con gli sconosciuti, viaggi, relazioni amorose fallimentari, traslochi, familiari poco ordinari, vicini di casa maleducati, luoghi comuni, sogni infranti e desideri nascosti. Parla del presente e ogni tanto da una sbirciatina al passato, mentre affronta argomenti scottanti e sempre attuali: l’agitazione da partenza, gli abbinamenti difficili, le diete inutili, i corteggiatori sbagliati, lo shopping superfluo, i venditori ambulanti, i calzini bucati. Riflette, e non sempre trova risposte. Non può fare altro che andare avanti, e guardare al futuro con occhi pieni di speranza. Vai a vedere che il treno magari arriva in orario.
Titolo: Pizza, pasta e cazettino. Diario di una napoletana emigrante.
Autore: Ivana Greco
Editore: StreetLib
Pagine: 107
Prezzo di copertina: € 9,99 – ebook € 2,99
Uscita: 1 gennaio 2018
ISBN: 9788828303671
 
Ivana Greco è nata in un paese della provincia di Napoli. Classe 1982, dopo aver conseguito la Laurea in Architettura è costretta a lasciare la terra natia per entrare a far parte ufficialmente dei terroni fuori sede. Vive in Lazio, dove lavora nel settore dell’arredamento. È stata attrice, cantante, pittrice, musicista, poetessa, atleta, pilota automobilistico, blogger, documentarista e opinionista… aspirante.
 
La lettera di Ivana
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