Uno dei periodi più bui della storia. La storia di due gemelle ebree. La scelta di una madre. Questo è “Il volo dei cuori sospesi” di Elvia Grazi

Ambientata in uno dei periodi più dolorosi e bui della storia, la storia narrata in questo libro da Elvia Grazi, proietta al futuro: un futuro di speranza e amore. “Il volo dei cuori sospesi” racconta la scelta difficile di una madre, ma anche la forza di lottare per ciò che si ama.

Titolo: Il volo dei cuori sospesi
Autrice: Elvia Grazi
Editore: Garzanti
Genere: Romanzo
Cartaceo: € 17,60 / Ebook: € 9,99
Pagine: 336
Uscita: 6 settembre 2018

Le gemelle Ariele e Rebecca, di origine ebraica, non potrebbero essere più diverse. La prima, occhi così limpidi che ci si può vedere attraverso, è timida e schiva; la seconda, penetranti occhi verdi, è una ribelle pronta a sfidare tutto e tutti pur di non subire la vita. Ma Ariele possiede un talento che Rebecca non ha: fa sogni premonitori. Una fortuna e una condanna, perché spesso le cose che vede accadono senza che lei possa impedirlo. A nulla, infatti, servono quei sogni quando l’odio nazista si riversa sul paese in cui hanno trovato riparo. Così, la loro madre Giuditta si trova costretta a prendere una decisione cui nessuno dovrebbe essere chiamato: può salvare solo una delle figlie. E sceglie di salvare Ariele, affidandola alle cure di un’amica, e di portare con sé ad Auschwitz Rebecca, convinta che il suo carattere forte potrà salvarla. Una decisione che lascia un segno indelebile nella storia di tutta la famiglia. Negli anni a venire, Rebecca, che sopravvive all’orrore dei campi, chiude il suo cuore al mondo e decide che a nessuno sarà più permesso di calpestarlo. Al contrario, Ariele cerca di non sprecare l’occasione che le è stata offerta. Accoglie l’amore che le viene dato e se ne fa portavoce nella vita di tutti giorni. Senza mai tirarsi indietro. Anche quando Rebecca, con la quale non è più riuscita a ricostruire un rapporto, bussa alla sua porta e le chiede di occuparsi di una figlia, la sua, che non riesce nemmeno ad abbracciare, una bimba cui ha voluto dare un nome che racconta tutta una storia: Catena. Talvolta i ricordi sono come sassi che possono trascinarci a fondo, bloccando in un freddo, sincopato respiro gli ingranaggi del cuore.

Elvia Grazi ha diretto diversi settimanali e collaborato con 37 testate nazionali, da «IO Donna» del «Corriere della Sera» a «Vanity Fair» e «Donna Moderna». Per oltre trent’anni, ha pubblicato racconti e romanzi a puntate su vari settimanali. Ha debuttato in narrativa con Lasciami contare le stelle (2014). Il volo dei cuori sospesi è il suo nuovo romanzo.
(Fonte: Garzanti.it)
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