Recensione “La fidanzata perfetta” di Karen Hamilton

 

È probabile che perfezione
sia sinonimo di ossessione.
Nel mondo di Juliette tutto precipita quando il suo fidanzato Nate decide che tra loro è finita. Lei, impegnatissima in quel rapporto, ossessionata da ogni azione, obiettivo fidanzata modello, ne rimane sconvolta, incredula. D’altro canto Juliette è una donna dalle molte risorse, dalla mente contorta, capace di realizzare un vero e proprio piano che la riporterà a Nate, il suo amato fidanzato, l’uomo giusto. Colui a cui lei non può certo rinunciare.
Chiaramente ogni lato oscuro di Juliette porta un marchio passato impresso sopra. Una tragedia, cattiverie, paranoie e insicurezze. Fin da subito è pronta a tutto per non perdere questa ennesima partita.
Lei deve vincere.
E lo deve fare con ogni mezzo e ad ogni costo.
Una delle tante chiavi per un perfetto thriller può essere l’ossessione. Il volere qualcuno o qualcosa a tutti i costi. Esattamente come in questo libro: una donna che vuole un uomo a qualsiasi prezzo. Un altro interrogativo che vale la pena di sottolineare è quello sui lati oscuri. Quelli nostri, ovviamente. Li ricerchiamo sempre negli altri, senza renderci minimamente conto di possederne. I lati oscuri di Juliette risultano subito palesi. Ci sono molte cose irrisolte in lei, intorno alla sua infanzia e alla sua adolescenza. Episodi spiacevoli che l’hanno irrimediabilmente segnata rendendola in età adulta un soggetto pericoloso, bugiardo e pronto a tutto pur di ottenere ciò che desidera. Se i messaggi arrivano forte e chiaro, e forse anche troppo forti e chiari, ma questo è sicuro un intento lecito dell’autrice, non posso affermare lo stesso della storia, che arriva, attenzione, ma risulta essere a tratti un po’ troppo forzata e appesantita.
Le prove che la protagonista sia meschina, deleteria per Nate e tutti quelli che incontra, sono evidenti e lo sono senza eclatanti e sconvolgenti episodi, o per lo meno senza che questi pochi avvengano o siano narrati in maniera tale da colpire il lettore. Al contrario sono piuttosto in stile “nature”, come se passasse una stagione. Il libro è scritto bene, niente da dire. Eppure la storia procede su un sentiero asfaltato, ma privo di buche, il che per un thriller è tutto un “non” dire.
Forse la pesantezza deriva dalla vita “routinaria” di Juliette, hostess di volo che viaggia molto fra una strategia di conquista e l’altra. Ecco, la pesantezza è arrivata fin troppo bene, uscendo fuori dalla giusta prospettiva. Indubbia è invece la capacità dell’autrice di indottrinarci sul mestiere. Scusate la franchezza.
Mi aspettavo un po’ di più. Delle buche più profonde, delle reazioni meno modeste.
Parere di lettrice.
(la Books Hunter Jessica)
 
La fidanzata perfetta – Cover
Titolo: La fidanzata perfetta
Autrice: Karen Hamilton
Editore: Mondadori
Genere: Thriller
Cartaceo: € 19,00 / Ebook: € 9,99
Pagine: 283
Uscita: 19 giugno 2018
 
È sera e Juliette sta preparando un piatto speciale al curry per il suo fidanzato. Ma quando Nate rientra a casa e non ricambia il suo abbraccio, Juliette capisce subito che qualcosa non va. “Ho bisogno di spazio” esordisce e, mentre le comunica che la loro storia è finita, Juliette deve aggrapparsi al piano della cucina per non cadere. Non può essere vero, lei e Nate sono fatti per stare insieme, avevano parlato di sposarsi, di formare una famiglia. Ma la vertigine dura solo una manciata di secondi, perché, nonostante Nate abbia deciso, Juliette non ha alcuna intenzione di arrendersi. E sette mesi dopo, non pensa ad altro che a riportarlo nella sua vita. Con ogni mezzo: spia la sua pagina Facebook, ruba la password della mail e legge la sua corrispondenza. Spesso lo segue. Finché non arriva a introdursi di nascosto in casa sua e qui, come fossero ancora una coppia, mette in ordine la sua uniforme da pilota, si sdraia sul letto, lascia nel frigorifero i suoi dolci preferiti.
Un’escalation drammatica di gesti ossessivi destinata a sfociare in un piano diabolico e pericoloso: farsi assumere come hostess nella stessa compagnia aerea di Nate… “Attieniti al piano. Attieniti al piano. Se non ti prepari, ti prepari a fallire”: è questo il mantra che Juliette ripete tra sé mentre Nate sta per cadere in trappola come una falena vicina alla luce. Ma chi è veramente Nate? E quali ombre stanno riaffiorando nella mente di Juliette?
Books Hunters Blog – photo

 

Karen Hamilton è cresciuta in Angola, Zimbabwe, Belgio e Italia e ha lavorato per molti anni come assistente di volo. Dopo aver messo radici nell’Hampshire insieme al marito e ai figli, placa la sua sete di viaggi esplorando il mondo con la scrittura. La fidanzata perfetta è il suo primo romanzo.
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