Recensione “Il segreto di mia sorella” di Flynn Berry

 

Il segreto di mia sorella è quando siamo convinti di conoscere davvero una persona, invece non sappiamo niente di lei.

Nessuno ci vieta di mentire, nessuno ci impedisce di avere dei segreti. Non c’è una legge per cui amicizia, amore, famiglia, siano l’equivalente di trasparenza. Purtroppo.

Doveva essere un week-end fra sorelle, quello che Nora si preparava a trascorrere. Invece tutto è cambiato quando ha deciso di prendere il treno successivo. La casa della sorella era silenziosa, Rachel lo era. Rachel era morta ammazzata, così anche il suo cane. Nora si ritrova a ripercorrere i momenti passati, dall’adolescenza a quelli più recenti. Momenti che a mano a mano rivelano sfumature che le erano sfuggite prima. E poi la ricerca dell’assassino, prima al fianco e poi contro la polizia. Il dolore, la rabbia, la paura. Quei comportamenti che si dovrebbero avere. I segreti che inevitabilmente vengono a galla che, oltre a stupire, riescono a ferire nel profondo.

Il segreto di mia sorella è un thriller riuscito.

Certo, a volte mi è parso che la storia non prendesse mai una posizione, che non subisse variazioni e scossoni. Ci vorranno infatti molte pagine per rimanere col fiato sospeso, per cominciare a dubitare delle proprie certezze, esattamente come fa la protagonista Nora. La narrazione è decisa, lo si capisce bene alla fine. L’autrice punta a confondere il lettore con tutte quelle variazioni di umore di Nora: il suo avercela con sua sorella per poi manifestare una mancanza del tutto plausibile.

Sbalzi di umore, a tratti una certa cattiveria, una gelosia di fondo, un odio spezzato dalla sorellanza, ma strisciante; ma anche un amore che viene a giustificare ogni cosa. Tutto questo confonde il lettore, sì, ma confonde per una ragione. I segreti che Nora conoscerà di sua sorella, forse possono essere definiti più cose non dette, sono il cruccio principale della storia, in fondo. Eppure alla fine verranno spazzati via per determinare quale fosse il segreto. Perché non dimentichiamocelo, lo dice il titolo. La questione è una soltanto. E ha sacrificato tutto il resto.

Flynn Berry alla fine mi ha convinta. Ha mischiato tutto e ottenuto un risultato molto diverso. Si può intuire solo prestando attenzione, o forse solo arrivando alla fine. I rapporti fra sorelle sono qualcosa di particolare. La paura del giudizio è quasi sempre ciò che spinge quel tipo di rapporto a non essere del tutto trasparente, ma anche, e in certi casi, l’istinto di protezione e il bisogno di cavarsela da soli.

Il segreto di mia sorella è un buon thriller e quindi una buona lettura.
(la Books Hunters Jessica)

Titolo: Il segreto di mia sorella
Autrice: Flynn Berry
Editore: Sperling & Kupfer
Genere: Thriller
Cartaceo: € 17,90 Ebook: € 9,99
Pagine: 300
Uscita: 4 settembre 2018

Una giovane donna si prepara a passare il solito weekend con la sorella. Ma le basta aprire la porta di casa per sapere che niente sarà come prima. Che il passato è tornato a pretendere il suo tributo di sangue. Nora vive lontana dalla sorella ma va spesso a farle visita in un paesino della campagna inglese.

E lì che Rachel fa l’infermiera, una professione che ha scelto perché le permette di salvare la vita alle persone, ma anche perché è un osservatorio sulla violenza. E per lei questo è fondamentale per scendere a patti col passato. Una notte di tanti anni prima, infatti, le due sorelle adolescenti, dopo una festa molto alcolica, avevano preso due decisioni opposte. Mentre Nora era rimasta a dormire dagli amici, Rachel si era incamminata sulla strada di casa. E durante il tragitto si era imbattuta in un pazzo che l’aveva picchiata selvaggiamente fino a tramortirla.

Da quel momento, Rachel e Nora, sconvolta dal senso di colpa, si erano unite in una caccia all’uomo ossessiva, che le aveva portate sulle tracce di altri delitti e altre violenze ma non su quelle del «loro» mostro. Non ancora. Quando Nora arriva a casa di Rachel, è sicura di trovarla in cucina intenta a preparare la cena. E invece, questa volta, la aspetta una tremenda scoperta. Appena entrata, trova il cane impiccato alla scala e, seguendo le tracce di sangue, la sorella pugnalata a morte. E anche se Rachel le ha detto di aver rinunciato a cercare il suo aggressore, Nora sa che potrebbe essere proprio lui l’assassino. Ma chi è, veramente, l’uomo capace di tanta violenza?

il segreto di mia sorella
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il segreto di mia sorella

Flynn Berry ha frequentato il Michener Center e si è laureata alla Brown University. Il segreto di mia sorella è il suo primo libro, vincitore del premio Edgar per il miglior romanzo d’esordio e considerato miglior libro dell’anno da The Washington Post e The Atlantic.

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