Recensione “Dove il destino non muore” di Elisabetta Cametti

«Perché niente dà più potere di un’informazione segreta.»
È intorno a questa frase che Elisabetta Cametti costruisce a regola d’arte un thriller avvincente, denso di eventi e carico di Storia.

La protagonista è Katherine Sinclaire, giovane scrittrice fantasy di grande successo, che si trova coinvolta in una lotta, iniziata due secoli prima, combattuta in nome del più alto degli ideali: la verità. La conoscenza del nostro passato è l’unica via d’accesso al futuro. Ma fino a che punto è lecito spingersi per cercare questa verità? È questo il punto cardine su cui l’autrice, Elisabetta Cametti, ci invita a riflettere. Conoscere per usare il sapere a fin di bene, o per manipolare e ottenere la gloria? Esiste un confine netto tra questi due comportamenti? E quanto è facile cadere dalla parte sbagliata?

Da duecento anni sono i fedeli e la coalizione a farsi la guerra: i primi si votano alla causa di proteggere la storia del passato, i segreti di civiltà antiche e sconosciute; i secondi sono devoti non tanto alla verità, quanto ai benefici in termini di potere e supremazia che essa offre. Conoscenza è potere. E in nome di questa fedeltà ci si uccide perfino, si uccidono gli altri, si mente, si tradisce.

La ricerca è la parte più affascinante di questo romanzo, quella che ti spinge a non vedere l’ora di girare la pagina per sapere cosa succede un istante dopo.

Quella che ti tiene sul filo del rasoio perché anche tu, alla fine, aneli a quella verità che è alla base del nostro presente e può darti un’idea del nostro futuro. Sembra lì, a portata di mano, ma un attimo dopo è scivolata via. E questa ricerca assume connotati solenni, passando dal trafugamento di opere antiche e reperti archeologici, attraverso la campagna d’Egitto di Napoleone, arrivando alla Stele di Rosetta e oltre. Una storia magnifica, importante, anche un filo al di sopra delle righe quando ci racconta dei Guardiani della Storia e ci immerge in atmosfere lontane e quasi magiche. Perché in fondo, la Storia è anche questo, è la magia che rievoca in noi il suo fascino innato, ci incuriosisce e ci spinge a volerne sapere di più. Cosa saremmo senza il nostro passato?

Elisabetta Cametti sa regalarci emozioni autentiche, sa stupirci e tenerci in quello stato di tensione benevola che ci fa arrivare in fondo al libro con avidità.

Semina indizi e rilascia colpi di scena efficaci, creando un ritmo narrativo incalzante. Costruisce diversi livelli di narrazione, lasciandoci sempre una porta semiaperta, in modo da darci l’illusione di essere arrivati alla verità, che però è sempre un passo avanti a noi e per pochissimo ci sfugge. La scrittura è precisa e risoluta, tratteggia con cura i caratteri dei personaggi, rende bene la grandiosità del mistero della Storia, descrive gli ambienti con obiettività mista a poesia. Una bella prova letteraria, che ci svela la sua personale verità: ci sono luoghi e tempi dove il destino non muore.

(La Books Hunter Barbara)

"Dove il destino non muore" di Elisabetta Cametti - Cairo
“Dove il destino non muore” di Elisabetta Cametti – Cairo

Titolo: Dove il destino non muore
Autore: Elisabetta Cametti
Editore: Cairo
Pagine: 541
Prezzo di copertina: € 18,90 – ebook € 6,99
Uscita: 8 novembre 2018
ISBN: 9788860529411

«Cametti, la “nipotina” di Agatha Christie. Un libro coinvolgente e trascinante, scritto con grande passione, in grado di catapultare il lettore nel vortice delle vicende. Capace di far divorare le pagine, ma anche di trasmettere messaggi positivi affidati alla protagonista, Katherine Sinclaire.» – Corriere della Sera

«Il contraltare femminile di Robert Langdon, l’eroe dei romanzi di Dan Brown, si chiama Katherine Sinclaire. È bionda, combattiva e armata di tacchi a spillo.» – La Stampa

La serie di K: Katherine Sinclaire sulle tracce della campagna segreta di Napoleone

Il guardiano dei Musei nazionali delle residenze napoleoniche sa che la sua vera identità è stata scoperta. Stanno venendo a prenderlo. Ma non si farà catturare vivo, perché quello è l’epilogo di un piano scritto anni prima.

L’eredità di Napoleone è in pericolo, e lui è pronto a trasferirla nelle mani della bambina che ha visto crescere. Katherine Sinclaire, però, è all’oscuro di tutto. Sta presentando il suo ultimo bestseller a Roma, in un auditorium gremito di gente, e non può nemmeno immaginare che nei ricordi delle vacanze all’Isola d’Elba si nascondano le risposte ai più grandi interrogativi della storia. Sullo sfondo, due società segrete che da duecento anni si contendono la supremazia sulla verità.

La prima, voluta da Napoleone stesso per proteggere le scoperte archeologiche che hanno costellato le sue imprese. L’altra è una delle organizzazioni più influenti al mondo. Al centro, il mistero della campagna d’Egitto. Katherine si lascerà coinvolgere in una cospirazione, i cui risvolti potrebbero mettere in discussione il corso della storia e le convinzioni acquisite sulle civiltà più antiche.

E quando penserà di avere decifrato tutti gli enigmi che via via le si sono presentati, si troverà intrappolata in uno sconvolgente intrigo familiare: l’inizio di un nuovo viaggio che la porterà lontano, in un futuro senza segreti nel passato. Là dove il destino non muore.

Elisabetta Cametti - Dove il destino non muore

Elisabetta Cametti – Biografia

Laureata in Economia e Commercio in Bocconi, da vent’anni si occupa di editoria. Nel 2013 ha pubblicato il primo romanzo della Serie K, I guardiani della storia (Giunti), suo thriller di esordio e bestseller internazionale. Nel 2015 ha inaugurato la Serie 29.

I suoi libri sono stati pubblicati in 12 Paesi. Nel 2018 esce Dove il destino non muore. K (Cairo).
www.elisabettacametti.com

 

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La nostra foto IG del libro “Dove il destino non muore” di Elisabetta Cametti
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