Recensione “Vodka & Inferno – La Morte fidanzata” di Penelope Delle Colonne

Vodka & Inferno – La Morte fidanzata, è il primo capitolo della saga gotica di Penelope delle Colonne.

In Vodka & Inferno – La Morte fidanzata, ambientato negli ultimi anni dell’800, l’amore è il male di tutti i beni, perno di tutti i dolori, centro di tutte le guarigioni.

Si guarisce mai dallo spezzarsi incauto di un sentimento amoroso? Non è solo dell’amor di cuore. Parliamo dell’amor tutto. Quello per se stessi, per qualcun altro, per il potere, la vendetta, il sangue. Ribellione a torto o ragione.

La numerosa famiglia Mickalov al centro di tutto. In questa storia il perno è essa, con le sue debolezze e le sue maledizioni. Sbagli e inganni in una Soroka fredda anche nella stagione più calda.

Ogni membro nasconde una lama caratteriale cruenta e densa. Non sfugge la vena dark di chi scrive, che in ogni personaggio trasporta un emblema di dolore e passione.

La freddezza innata di Boris. La smania infinita di Pëtr. La superficie troppo liscia di Cherì e Marì. Il freddo nevrastenico di Eva e l’apprensione di Olga. La fame di sapere e controllare di Yuri, mixata al suo debole castigato. Il bisogno di amore e la conseguente ribellione di Mia. L’Italianità malcelata di Gaspare Fausto Mallardo. E infine, la sete dolorosa di amorvendetta di Viktor, accompagnata sempiternamente dalla consapevolezza che nulla possa dissetarla.

Molti altri personaggi popolano la storia di Penelope Delle Colonne, tra cui gli antagonisti: un’altra famiglia cardine di Soroka, i Rodčenko. Sono famiglie pronte a tutto per primeggiare, a son di pettegolezzi, mosse false. Incapaci di concepire l’unione, la decenza. Per questo, entrambe, incontreranno a loro modo e tempo, la decadenza.

Vodka & Inferno – La Morte fidanzata però, inizia dalle calli di Venezia, dove qualcuno “salverà” un Mickalov: Viktor. Costui si chiama Frattaglia. C’è da dire che “salverà” è forse azzardato, ma seppur Viktor sia morto, in Frattaglia farà germogliare l’amore per la morte.

Da Venezia a Soroka, con qualche bugia. Frattaglia che nasconde un segreto, diviene valletto di un non morto, di un amante del buio. Insomma, rimarrà ingarbugliato in quella famiglia per sempre.

Tuttavia come il lettore sa, la morte della vita, tramuta la morte in non morte solo quando una croce si capovolge. Non sono favole, sono doloranti rassegne di infernali commedia.

In conclusione Vodka & Inferno – La Morte fidanzata è un presagio. Un racconto tetro di chi segue la morte, ma cosa ne ricava? Quale scontro finale? Quali perdite? Quali omissioni Viktor, creatore dei tutti, cosa avrà ricavato da tutto questo sangue bevuto caldo? Da un matrimonio illuso?

Fra incesti, parole spezzate, ombre gettate sui muri, Balthazar e Marcabrù, Vodka&Inferno, preziosa bevanda i cui componenti segreti valgono la verità e molti soldi, si dipana una storia oscura, di pochi sorrisi, di regole, di appartenenza e amore soffocato.

La verità su quanto terreni siamo e sul niente che possa migliorare questa condizione. Basterebbe migliorandoci prima che venga il giorno sbagliato.

In Vodka & Inferno – La Morte fidanzata, l’autrice versa quelle che sembrano essere le sue passioni: il lato oscuro della vita, la costruzione severa e articolata di personaggi, la Russia, il gelo delle stagioni e dei sentimenti.

Una lettura lunga, adatta a chi sa guardare oltre le apparenze. O vuole imparare a farlo.

(la Books Hunter Jessica)

"Vodka & Inferno - La Morte fidanzata"
“Vodka & Inferno – La Morte fidanzata” di Penelope Delle Colonne

Titolo: Vodka & Inferno #1 – La Morte fidanzata
Autore: Penelope Delle Colonne
Editore: Milena Edizioni
Genere: Letteratura Gotica
Pagine: 510
Prezzo: € 19,90


Vodka&Inferno parla di Frattaglia e Viktor. Entrambi scarti e scartati. Uniti da quell’amor che nulla crea e tutto distrugge. Di come morte e amore si confondono in un leggiadro vortice nella fredda Russia di fine Ottocento. Delle peripezie dei membri della felide famiglia Mickalov che subiscono una macabra trasformazione in upyr (vampiri), scoprendo pian piano le grottesche alchimie del mondo della notte. Di un Dottore della Peste governato e governatore.


Viktor dà vita al suo impero di vodka, vendetta e sangue. Frattaglia costruisce burattini a sua immagine e somiglianza imitando l’Altissimo. E in fine le loro mani si perderanno tra i baci degli altri, le madonne nere, i bimbi sperduti, i cosacchi di ghiaccio, il dottore d’amor malato, i figli di Caino e gli ululati lontani. Si ritroveranno mai?

Vodka & Inferno, La Morte fidanzata – Books Hunters Blog photo IG

Ti potrebbe interessare anche “Vox” di Christina Dalcher.

Please follow and like us:
Tweet 187

Commenti Facebook

Rispondi