Recensione “La distanza tra me e il ciliegio” di Paola Peretti

Paola Peretti scrive una storia delicata, dal punto di vista del buio.

Paola Peretti, nel suo libro “La distanza tra me e il ciliegio”, traccia un percorso solitario e insieme affiancato da persone uniche, capaci di infondere coraggio e di spalancare percorsi nella nebbia.

Mafalda, piccola protagonista e narratrice della sua stessa storia, fa elenchi di cose che non potrà più fare dopo che il buio avrà preso i suoi occhi.

Una bambina di quasi dieci anni, che ogni giorno fa i conti con la malattia che presto le porterà via definitivamente la vista.

Mafalda però è una bambina che va a scuola, che ha molte domande su di sé e sugli adulti, una bambina che non può fare a meno del suo gatto, Ottimo Turcaret, e del personaggio del libro a cui affida le sue preghiere quando arriva lo sconforto della nebbia.

Mafalda misura il tempo in passi: quelli che determinano la distanza fra lei e il ciliegio della scuola.

Come in tutte le storie, ci sono amici che vanno, come Chiara, e amici che restano, come Filippo, che insegna a Mafalda che il buio non le può certo portare via le orecchie e la voce. Ci sono adulti spaventati, come i suoi genitori, e altri che invece affrontano la vita da grandi amazzoni, come fa Estella.

Paola Peretti, racconta una storia che è anche un po’ la sua, così speciale che alla fine ti commuovi davvero. Narra di debolezze e sensazioni, di rinunce e difficili decisioni di una bambina che reca in sé la spontaneità e la curiosità date dalla sua tenera età.

Fa pensare ai mille modi in cui si possono vedere le cose, ad esempio annusandone il profumo, ma non nasconde la difficoltà di avere degli occhi bui, degli occhi con cui non si potrà vedere più niente. Ti fa pensare al tuo “essenziale”, come dice Estella, perché è quello che fa la differenza su tutto il resto.

Infine, Paola Peretti, ricorda che ai sogni non bisogna rinunciare mai, perché ci sono mille strade con cui essi si possono realizzare e con cui scrivere un nuovo bellissimo elenco di cose che si possono fare.

(la Books Hunter Jessica)

Paola Peretti
La distanza tra me e il ciliegio – Paola Peretti

Titolo: La distanza tra me e il ciliegio
Autrice: Paola Peretti
Editore: Rizzoli
Genere: Romanzo
Cartaceo: 18,00 / Ebook: € 9,99
Pagine: 222
Uscita: 4 settembre 2018

“Mafalda ha nove anni, indossa un paio di occhiali spessi e gialli e conosce a memoria “”Il barone rampante”” di Italo Calvino. Mafalda soffre di una rara malattia che in breve tempo la priverà della vista.

È una bambina curiosa e l’idea di rimanere al buio la spaventa: tiene un diario in cui annota le cose che non potrà più fare, come contare le stelle, giocare a calcio insieme ai maschi o arrampicarsi sul ciliegio della scuola, che riesce a vedere sempre meno ogni giorno che passa.

Tuttavia, presto capisce che un altro modo di vedere esiste. Impara a misurare la distanza dal ciliegio in base al profumo dei fiori e comincia a scrivere un nuovo elenco: quello delle cose a cui tiene e che riesce ancora a fare”

Paola Peretti
Paola Peretti

Paola Peretti è nata vicino a Mantova nel 1986 ed è cresciuta in provincia di Verona, dove vive tuttora. Insegna italiano ai bambini immigrati.

Paola Peretti
Paola Peretti, la distanza tra me e il ciliegio – IG foto

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