V-Zero – Consegna a Greentown: fantascienza con Renato Mite

Primo racconto di una serie di cinque: V-Zero – Consegna a Greentown è il nuovo prodotto fantascientifico di Renato Mite, l’autore nostro ospite oggi nello Spazio Esordienti.

V-Zero - Consegna a Greentown
V-Zero – Consegna a Greentown – Renato Mite

Titolo: V-Zero – Consegna a Greentown (#1)
Autore: Renato Mite
Editore: Self-publishing
Pagine: 73
Prezzo di copertina: ebook € 0,99
Uscita: 27 ottobre 2018
ASIN: B07JYPJHZ7

A Greentown avvengono strani casi di intossicazione. Per evitare la diffusione della tossina, i ricercatori e all’Università chiedono aiuto a chi può procurare il Cloridione, ma il composto deve essere portato in città al più presto.

Solo un volo clandestino, e spericolato, può portare il composto prima che la tossina si diffonda irrimediabilmente. Solo un pilota può affrontare questo volo in V-Zero e le sue incognite: Bea Keysmith.
Per Bea non sarà facile arrivare a Greentown, tanto quanto per i ricercatori non sarà facile trovare la fonte della tossina. Qualcuno vuole che la tossina si diffonda.

Hiddin3 è un pianeta particolare. La sua atmosfera è uguale a quella della Terra, ma le superfici emerse sono da un lato pianeggianti e con poca vegetazione, fino a punti di estrema desertificazione, dall’altro
lato il suolo è fertile, con diverse catene montuose, e accoglie una vegetazione florida.

Quando la Terra fu dilaniata dalla Guerra Silenziosa e le compagnie aeree si offrirono di portare in salvo la popolazione su Marte, meta turistica fra le più gettonate dei viaggi spaziali, era chiaro che il viaggio non sarebbe finito lì.

Marte non è un pianeta ospitale. L’altra soluzione era Hiddin3 per la sua atmosfera e per la sua vicinanza: solo tre anni luce percorsi in sei mesi ad ipervelocità attraverso i passaggi gravitazionali di Decaboni.
Un salto nel buio, un salto nel buio cosmico col rischio di rimetterci la pelle. I viaggi ad ipervelocità secondo le teorie di Decaboni erano ancora in fase sperimentale, ma molti accettarono il rischio di una fine
ignota piuttosto che accettare una morte certa. Hiddin3 fu popolato, un governo planetario nacque dall’unione degli Stati estranei alla Guerra Silenziosa e delle compagnie aeree che avevano permesso la sopravvivenza. Alle compagnie aeree furono riconosciuti alcuni vantaggi territoriali, ma all’epoca non si conosceva la peculiarità di Hiddin3.

Renato Mite è determinato a fare della scrittura il suo mestiere. Scrive dall’età di dieci anni cominciando con una Olivetti Lettera 32 verde e storie strampalate. Negli anni a seguire affina l’arte con racconti
brevi, fino al suo primo romanzo, “Apoptosis”, un thriller fantascientifico scaturito dalla passione per scienza, tecnologia e informatica.

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