Recensione “Se i pesci guardassero le stelle” di Luca Ammirati

Luca Ammirati scrive “Se i pesci guardassero le stelle”. Un romanzo sui sogni e sul coraggio di realizzarli.

Luca Ammirati narra la storia di Samuele, aspirante sognatore che desidera qualcosa di più per sé, ma che come spesso accade, ancora non riconosce. Manca il coraggio, forse. O più probabilmente la spinta giusta per far sì che un desiderio espresso alle stelle, possa trasformarsi in realtà. E la verità è che dipende solo e unicamente da noi.

Sarà un incontro a smuovere qualcosa in Samuele, come spesso accade nella vita. Si renderà conto che quel lavoro al giornale non è davvero la sua vita e che è ora di cambiare. Più precisamente sarà conoscere Emma a mostrargli una visione di sé differente. Emma, che conosce e perde in una sola sera.

Lui non sa nulla di lei, se non il suo nome. La ricerca lo manderà completamente in confusione, facendogli ribaltare ogni convinzione, facendogli contare il tempo in maniera diversa, appellandosi alle stelle come non mai. E tra un dialogo con Galileo, amico speciale, e un confronto con il direttore del giornale in cui lavora, Samuele si troverà sempre più determinato a cambiarsi e cambiare. Anche quando i pareri dei suoi due migliori amici, Ilenia e Iacopo, saranno così divergenti da confonderlo.

Il romanzo di Luca Ammirati prometteva di essere qualcosa di speciale. Purtroppo strada facendo mi sono resa conto che non è così. Anzi, mi sono persa nel già visto e anche un po’ nella retorica. Una storia che dalla cover doveva essere irresistibile, attraente come un magnete, in realtà non ha raccontato nulla di nuovo: per realizzarli, i sogni, ci vuole coraggio.

Mi aspettavo qualcosa di diverso, fra le tante descrizioni di Sanremo città e dell’Osservatorio e la sua storia. Credevo di trovare una profondità nuova. Un nuovo messaggio. Invece ho atteso che Samuele ritrovasse Emma per ben duecentoventuno pagine, fino al finale, sicuramente non banale, ma comunque insipido. Un solo personaggio, secondario, è riuscito a catturarmi con il suo modo burbero di fare: il direttore. Lui riesce a distinguersi, a essere il pesce fuor d’acqua giusto.

E poi più volte mi sono domandata come Samuele in un dialogo, di fronte al suggerimento colorito di dimenticare Emma, dell’amico Iacopo, scaltro sciupa femmine, abbia potuto rispondere “Sei un mostro”. Quest’espressione è credibile in un dialogo fra uomini? Un mostro?

In conclusione, è chiaro che da questa lettura, da quel titolo e quella copertina che potevano elevare a una profondità senza precedenti una storia che invece è rimasta statica, io, mi aspettavo molto di più.

(la Books Hunter Jessica)

DeA Planeta, Luca Ammirati, Se i pesci guardassero le stelle
Se i pesci guardassero le stelle – DeA Planeta

Titolo: Se i pesci guardassero le stelle
Autore: Luca Ammirati
Editore: DeA Planeta
Genere: Narrativa
Cartaceo: 16,00 / Ebook: € 7,99
Pagine: 336
Uscita: 22 gennaio 2019

Per conoscere la trama: QUI.

Luca Ammirati
Luca Ammirati

Luca Ammirati è nato a Sanremo nel 1983. È responsabile interno della sala stampa del Teatro Ariston, dove ogni anno si svolge il Festival della canzone italiana.

È stato assessore alla cultura del Comune di Perinaldo, dove esiste realmente l’osservatorio astronomico raccontato in questo romanzo.

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Foto IG dedicata alla recensione di “Se i pesci guardassero le stelle”
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