Il Gigante delle Langhe: tutto sulla XVII edizione.

Si è conclusa ieri la diciassettesima edizione del Premio nazionale di letteratura per ragazzi Il Gigante delle Langhe. Ecco i vincitori per le varie categorie.

Tra gli oltre 3500 giurati totali, per la categoria 7-10 anni, anche i bambini della scuola primaria Pascoli del comune di Besozzo.

In questa categoria, hanno concorso per la vittoria gli autori Stefano Amato (Davide e il mistero QWERTY) e Chiara Carminati (Le avventure di Augusta Snorifass):

davide e il mistero qwerty

Titolo: Davide e il mistero QWERTY
Autore: Stefano Amato
Editore: Verbavolant edizioni
Pagine: 160
Prezzo di copertina: € 13,00
Uscita: 2018
ISBN: 9788899931223

“Non hai idea di che cosa sia, vero?”
“Mmmh. Un vecchio registratore di cassa?”
Lui ha sbuffato fuori una risata che ha fatto sollevare i baffi bianchi che gli ricoprivano il labbro superiore. “Scusa” si è giustificato, “è che rimango sempre stupito dalla velocità con cui avanza il progresso. Vedi, quella che hai davanti è una macchina per scrivere. O da scrivere, come dicono alcuni.”
“Oh” ho detto io, facendo di sì con la testa. In realtà avrei voluto dire: grazie, signor Baraldo, ne so quanto prima.

Per il piccolo Davide è cominciata una noiosa estate come le altre: compiti delle vacanze, qualche giorno al mare ma sempre nel weekend, i dispetti del mal sopportato Sergione. A cambiare le cose non sarà certo l’arrivo nel suo palazzo di un nuovo condomino, tanto più che è un vecchio signore, un po’ particolare oltretutto.

Colleziona oggetti strani, dice si chiamino “macchine da scrivere” e siano una specie di antenati dei computer, non certo il massimo della novità dunque: e allora perché Davide ne è così incuriosito? Cosa mai significherà la parola QWERTY? Quale mistero si nasconde tra i pesanti tasti della Lettera 22, della Remington e della Underwood?

Una storia di scoperte e rivelazioni, di oggetti dimenticati che riprendono vita, ma soprattutto di una grande amicizia, quella tra Davide ed Eustachio, ex-riparatore di macchine da scrivere ormai in pensione: insieme riannoderanno il filo del mistero QWERTY, che lega i primi prototipi di pianoforte letterario, nati già a metà del Diciannovesimo secolo, ai tablet di ultima generazione, e renderà la loro estate davvero indimenticabile.

le avventure di augusta snorifass

Titolo: Le avventure di Augusta Snorifass
Autore: Chiara Carminati
Editore: Mondadori
Pagine: 119
Prezzo di copertina: € 16,00
Uscita: 2018
ISBN: 9788804687023

«Allora, vediamo…» si disse. «Possiedo un po’ di coraggio. Un po’ di fantasia, un po’ di curiosità e un po’ di pazienza. No, pazienza non tanta. Ma ho un mucchio di amici. E poi sono nata con la sottoveste, quindi possiedo certamente anche un bel po’ di fortuna!»

Augusta Snorifass ha un guardaroba degno di una regina. Quarantaquattro vestiti ricavati dai più vari tipi di carta, confezionati con le minuscole forbici d’oro che custodisce nella tasca della sottoveste.

Abiti per ogni occasione e ogni stagione: per volare sulla schiena del corvo Callisto e rincorrere il vento in una giornata di primavera; per galleggiare sul lago insieme a Kasper, il soldatino di stagno ritiratosi a vita pacifica; per esibirsi insieme ai topolini della famiglia Radisson in ardite acrobazie tra i rami dei limoni, o per condividere un momento di gioco e far sognare fatate lepri delle nevi…

Augusta Snorifass vive ancora oggi in un Castello in Danimarca. Tanto tempo fa, le sapienti dita di Hans Christian Andersen ritagliarono la sua esile figura e la donarono a una bambina, Amelie. Oggi, Chiara Carminati dà vita a un personaggio semplice e delicato, ma anche elegante e di carattere, amante dell’amicizia e delle avventure.

Vince la categoria Stefano Amato, Davide e il mistero QWERTY.

Nato a Siracusa cura da anni il blog “L’apprendista libraio“, in cui raccoglie le domande più surreali fatte dai clienti ai librai (ispirate alla propria esperienza di libraio e a quelle dei colleghi) e che ha vinto due premi Macchianera come miglior sito letterario. È fondatore e direttore della rivista letteraria A4. Ha tradotto il romanzo inedito di J. D. Salinger La foresta capovolta e pubblicato i romanzi il 49esimo Stato (Feltrinelli Indies, 2013), Bastaddi (Marcos y Marcos, 2015), con il quale ha vinto il premio Leggo QuINDI Sono, e L’inarrestabile ascesa di Turi Capodicasa (Hacca, 2018).

I lavori dei bambini della Scuola primaria Pascoli Besozzo:

“Aveva ragione Gaia. In giro per l’Italia e per il mondo è pieno di appassionati di macchine da scrivere rimesse a nuovo. Non facciamo in tempo a metterle on line che subito qualcuno le compra. Ieri ne abbiamo spedita una in Nuova Zelanda. ”

Infine, abbiamo deciso che questo fosse il pensiero del libro che ci era piaciuto di più di tutti. Secondo noi, da qui possiamo capire che ancora qualche appassionato di oggetti antichi c’è nel mondo!
Per noi, ciò significa che il patrimonio culturale degli anni passati non è una cosa da dimenticare, da eliminare, ma al contrario è una cosa che non morirà mai!

Scuola primaria Pascoli Besozzo

Per la categoria 10-14 anni, vince Emanuela Da Ros con Bulle da morire (Feltrinelli).

bulle da morire

Titolo: Bulle da morire
Autore: Emanuela Da Ros
Editore: Feltrinelli
Pagine: 154
Prezzo di copertina: € 13,00
Uscita: 28 settembre 2017
ISBN: 9788807910371

Un romanzo per adolescenti ricco di pathos e colpi di scena, che affronta con realismo ed empatia l’attualissimo tema del bullismo. Questa volta al femminile.

Prima liceo. Stefania e Giada sono migliori amiche e compagne di banco da sempre. Giada è una ragazzina molto introversa, amante della natura, che adora passare il tempo libero nella stalla di suo nonno. Per questo le due compagne di classe Eli e Bea, considerate le più belle della scuola, iniziano a prenderla in giro e a emarginarla dal resto della classe.

Stefania si sente in colpa nei confronti dell’amica ma allo stesso tempo non vuole essere tagliata fuori dal gruppo, così decide di ubbidire alle due “cattive” e di ignorare Giada. Grazie al suo comportamento Stefania entra a far parte del trio insieme a Eli e a Bea, inizia a truccarsi, a mettere foto sui social network e si trasforma giorno dopo giorno nel clone delle due bulle. Finché una sera, in discoteca, la situazione precipita: Stefania, sempre più a disagio con le due amiche e i quattro ragazzi più grandi che continuano a offrire loro alcol e pastiglie, reagisce, scappa e si rifugia da Giada. Eli e Bea però non le perdonano il “tradimento” e tramano una terribile vendetta…

Al primo posto della categoria 10-14 anni, concorreva con Emanuela Da Ros,
Pierdomenico Baccalario con Le volpi del deserto (Mondadori).

Nella sezione racconti dei bambini, sul tema Cosa accade di notte sulle colline, i primi tre classificati sono: Sara Biestro (classe seconda della primaria di Monesiglio) con La stellina; Simona Troia della classe quinta della primaria di Monesiglio con Una notte magica; Kristian Campora e Cristiano Ghignone della classe quinta della primaria di Monastero Bormida con Di notte sulle colline.

La vincitrice del Premio “Emanuele Luzzati” per l’illustrazione è Alice Barebini con Hamelin, la città del silenzio.

Alla prossima edizione del Premio Il Gigante delle Langhe!

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