“Nero Ananas” di Valerio Aiolli, candidato al Premio Strega 2019

Parliamo di Premio Strega 2019, con un approfondimento sui dodici libri che accedono alla proclamazione della famosa cinquina.

Oggi parliamo del romanzo di Valerio Aiolli, Nero Ananas, edito da Voland.

nero ananas

Titolo: Nero Ananas
Autore: Valerio Aiolli
Editore: Voland
Pagine: 346
Prezzo di copertina: € 17,00
Uscita: 22 febbraio 2019
ISBN: 9788862433648

Quattro anni incandescenti della storia d’Italia, dal 1969 al 1973, raccontati con precisione e sorprendente capacità evocativa.

Tutto comincia un secondo dopo il botto. Il botto che ha cambiato l’Italia, che ha chiuso l’età dell’innocenza e aperto la strategia della tensione. Il botto del 2 dicembre 1969, Piazza Fontana. Gli estremisti di destra, invisibili, si incontrano, commentano, ricordano, tramano, pianificano. Un anarchico si trascina di città in città, di nazione in nazione, di sconfitta in sconfitta, in attesa del momento del riscatto. Un politico, così devoto da essere soprannominato il Pio, comincia la sua lenta ma inesorabile scalata al potere.

E poi ci sono i servizi segreti, italiani e americani, che provano a capire, sapere, influenzare. C’è un ragazzino, in una famiglia come tante, in una Firenze non da cartolina, che quel giorno ha visto sparire sua sorella e farà di tutto per riuscire a ritrovarla.

Quattro anni di destini intrecciati, di fughe, ritorni, di amore e di odio.


«Nero Ananas di Valerio Aiolli ricostruisce gli eventi drammatici che hanno segnato la storia d’Italia nei cinque anni che vanno dalla strage di piazza Fontana del 12 dicembre 1969 alla strage della Questura di Milano del 17 maggio 1973. Verosimiglianza e realtà si confondono in quest’opera, che ha il merito di essere riuscita in un’impresa senza dubbio difficile: restituire quel periodo della nostra coscienza culturale e storica senza cedere alla pura mediazione della cronaca, ma mettendo in scena una narrazione corale, universale – a volte intimamente vertiginosa –, e capace di raccogliere in queste pagine una moltitudine policroma di voci, spesso antagoniste tra loro».

Luca Formenton (che ha proposto la candidatura al Premio Strega 2019)

Valerio Aiolli: nato nel 1961 a Firenze, dove vive, ha esordito nel 1995 con la raccolta di racconti Male ai piedi, finalista al Premio Assisi per inediti. Con il suo primo romanzo, Io e mio fratello (1999, edizioni e/o), tradotto anche in Germania e Ungheria, ha vinto il Premio Fiesole per narratori under 40 ed è stato ammesso alla Selezione Premio Strega. Sono seguiti Luce profuga, A rotta di collo (del 2002, con cui si è aggiudicato il Premio Giusti), Fuori tempo, Ali di sabbia, Il sonnambulo, Lo stesso vento.

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