Recensione “Il viaggio” di Francesca Riscaio

Franscesca Riscaio con “Il viaggio”, pubblicato da Antonio Tombolini editore, ci regala un fantasy carico di storia e magia.

Questo è il primo volume della saga Memorie di Nael, scritta da Francesca Riscaio, un fantasy che ci porta nelle Terre Continentali, dove gli ultimi discendenti del popolo degli Astani cerca di convivere in pace con l’Impero, che invece chiede la fedeltà assoluta e incondizionata. Una storia di Dei vendicativi, esseri di razze diverse che cercano di non estinguersi, popoli che reclamano il loro posto del mondo, Maghi e Profeti che nella luce e nell’ombra rivendicano il loro potere.

E nel mezzo, un uomo lupo e un cavaliere di Sar che incontrano una giovane donna senza nome e senza memoria, Portatrice di un oggetto magico incarnato nel suo braccio.

Sarà il Rag Nar, l’uomo lupo, a battezzare la ragazza con il nome Naalna., che nella lingua aranganhiana significa sembra abbia occhi di brace. Tra loro infatti, nonostante siano due esseri diversi in ogni aspetto, nasce da subito un rapporto di profondo rispetto, che diventerà ammirazione per poi sfociare in un affetto viscerale e sincero. Una relazione che coinvolge e commuove il lettore. E infatti è la parte della storia che ho preferito.

Mi è piaciuto molto il modo in cui l’autrice è riuscita a costruire questi due personaggi, dando loro una personalità ben caratterizzata, coerente in tutta la narrazione.

Naalna è una giovane donna apparentemente ingenua che suscita tenerezza, non solo per la condizione in cui si trova, ma proprio per la sua anima candida e semplice. Ma è sempre capace di sorpredere con una determinazione e una risolutezza che spiazzano. È delicata ma coraggiosa. È schietta e indomabile.
Rag Nar è avaro di parole e sentimenti, ma solo in apparenza. Ha una corazza che sembra dura e impenetrabile, ma ha un animo nobile e fiero.

Insieme, sono un duo perfettamente amalgamato, in grado di regalare molte emozioni al lettore.

Io ne sono rimasta affascinata ed è stata la spinta che mi ha portata con benevolenza alla fine del libro. Lo scorrere della storia, con l’eterna lotta tra il bene e il male a fare da sottofondo, l’ho vissuta come una sorta di contorno a questo rapporto, che rappresenta invece il punto di forza del romanzo.

Non mi ha convinta invece il personaggio di Sion, il cavaliere di Sar. L’ho trovato a tratti destrutturato nella sua caratterizzazione e anche il ruolo nella storia è poco definito. È stato protagonista di un colpo di scena che mi ha lasciato perplessa, anche in relazione a un comportamento che reputo contraddittorio nei gesti e nell’intento.

Lo stile dell’autrice è funzionale alla storia che racconta, il linguaggio è appropriato, i dialoghi sono convincenti, anche se la scrittura ha bisogno di maturare ancora un po’. L’impianto narrativo ha una struttura abbastanza solida, anche se in alcuni punti la riconciliazione di fatti e personaggi risulta un po’ macchinosa. Le descrizioni dei luoghi e della Storia sono ricche e minuziose, lunghe: questa, a mio avviso, è una scelta sempre rischiosa, perché se l’autore decide di usare questa tecnica narrativa, deve saperla affrontare alla regola d’arte (perfino Tolkien, il re delle descrizioni, da alcuni è giudicato troppo pedante). Franscesca Riscaio ha deciso di osare in questo senso e in alcuni passaggi ho trovato poco entusiasmo nella narrazione, in altri invece ho apprezzato lo sforzo nel tentativo di non appesantirla.

Nel complesso, Francesca Riscaio ci regala un fantasy godibile, insegnandoci che la diversità può essere un valore aggiunto nei rapporti, che conta chi siamo e da dove veniamo ma questo non deve chiuderci in noi stessi, deve anzi predisporci ad accogliere l’altro.

(La Books Hunter Barbara)

Il viaggio - Francesca Riscaio

Titolo: Il viaggio. Vol. 1 (Memorie di Nael #1)
Autore: Francesca Riscaio
Editore: Antonio Tombolini Editore
Pagine: 523
Prezzo di copertina: € 21,49
Uscita: 1 gennaio 2018
ISBN: 9788893372558

Alla fine della Quarta Era di Nael, un gruppo di cavalieri di Sar, ultimi discendenti del popolo degli Astani, si imbatte in un antico manufatto dal sorprendente potere, fuso con il braccio di una donna senza memoria. L’evento origina una serie di avvenimenti che sconvolgeranno le esistenze di tutti, minando la stabilità dei popoli e dei regni delle Terre Continentali. Il destino dei mortali sarà ancora influenzato dal fato, dal volere di esseri e razze le cui tracce sono perse nella notte dei tempi.

Così inizia il viaggio degli ignari protagonisti di un disegno generatosi dal più improbabile degli incontri

Un Aran Gan Har che sfugge le sue stesse genti, un condottiero traditore di Sar e un Selnita reietto dell’Esercito della Notte Perenne si muoveranno alla ricerca della Portatrice, nel tentativo di salvarla dal potere della reliquia di cui è prigioniera e di sottrarla alle trame dell’Imperatore della Luce. Tutto mentre il Dio dimenticato della Tenebra e del Fuoco compie la sua vendetta.

Francesca Riscaio: nata a Città della Pieve il 12 agosto del 1975, vive e lavora in Umbria. Copywriter per formazione, ha frequentato l’Accademia di Belle Arti e ha lavorato in ambito pubblicitario. Quando il settore è entrato in crisi, Francesca ha intrapreso altre strade, senza mai abbandonare la scrittura e il disegno, che ritiene una forma diversa di narrazione.
Nel 2015 pubblica per la prima volta, da sé, Il viaggio. Volume 1, primo capitolo della saga fantasy Memorie di Nael, ispirata da Tales of the Flat Earth di Tanith Lee.

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