Il Salone del 9 maggio 2019

Si è aperta oggi la 32esima edizione del Salone del Libro di Torino: ecco come è andata la giornata.

Chiuse le porte della Kermesse al contestatissimo editore Altaforte, si è calmata la bufera di questi giorni (diciamocelo: troppi ospiti avevano minacciato di annullare la loro presenza se ci fosse davvero stata l’incriminata CE tra gli espositori, quindi l’organizzazione del Salone ha per forza dovuto rivedere la sua infelice idea di concedergli lo spazio). Chiuso (ma non troppo) il dibattito su questa brutta storia, si può finalmente parlare di libri e autori.

La letteratura è una forma di comprensione del mondo, non mero intrattenimento. Un buon romanzo sa essere più efficace di un saggio o di un articolo di giornale: “Patria” di Aramburo ne è un esempio.

Fernando Savater (Lezione inaugurale del Salone del Libro 2019)

Al Bookstock Village, Sara Rattaro ha presentato il suo libro Sentirai parlare di me (Mondadori Ragazzi).
In seguito è stato realizzato il Laboratorio Macondo: partendo dalla figura di Nellie Bly, prima giornalista investigativa della storia, i ragazzi hanno pensato a una situazione che meriterebbe di essere investigata, arrivando a scrivere un breve articolo di giornale.

Samantha Cristoforetti al Salone del 9 maggio 2019

Nella Sala Oro, Samantha Cristoforetti ha presentato il suo libro Diario di un’apprendista astronauta (La nave di Teseo). La vita nello spazio raccontata da Astrosamantha che, per quasi sette mesi, è stata in orbita attorno alla Terra sulla Stazione Spaziale Internazionale.

Sala Bronzo, Elisabetta Cametti ha presentato il suo libro Dove il destino non muore (Cairo). Un nuovo capitolo della serie di K. Katherine Sinclair sulle tracce della campagna segreta di Napoleone.

Paolo Rumiz al Salone del 9 maggio 2019

Sala Rossa, Paolo Rumiz ha parlato del suo libro Il filo infinito. Viaggio alle radici dell’Europa (Feltrinelli).
Il viaggio di un laico anticlericale che cerca e riconosce le radici di un continente nella regola di San Benedetto che dal mondo pastorale trae la forza per rifondare un Occidente travolto dalle orde barbariche. Un esempio per l’Europa in bilico del nostro tempo.

Kim Rossi Stuart e Daria Colombo al Salone del 9 maggio 2019

Sala Azzura per Kim Rossi Stuart e Daria Colombo, con Le guarigioni e Cara premier ti scrivo (La nave di Teseo). Due autori in dialogo: l’esordio narrativo di uno dei più amati attori e registi italiani e le storie di una narratrice che racconta il presente come un grande romanzo corale.

Gian Luca Favetto al Salone del 9 maggio 2019

Al Caffè Lettarario, ospite Gian Luca Favetto, con Si chiama Andrea (66thand2nd). In una commedia umana a tratti poetica a tratti inquietante e nera, un personaggio unico e molteplice che con una vita ne abbraccia molte o forse infinite. Andrea è un essere umano che in un giorno preciso si scopre un noi, come sul proscenio di un teatro.

All’Arena Bookstock, Marta Losito e i Velespo con #Nonostante e #Valespo (Mondadori Electa).
Edoardo Esposito e Valerio Mazzei , in arte “Valespo”, con Marta Losito e i suoi #Nonostante, si raccontano attraverso una #livechallenge che vi porterà a scoprire il loro mondo fuori dalla rete.

Queste sono alcune delle emozioni di oggi, prima giornata di Salone. Ci leggiamo domani, per nuovi aggiornamenti. Stay tuned!

(Le fotografie sono tratte dal profilo Twitter dal Salone del Libro)

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