Il Salone dell’11 maggio 2019

Il nostro racconto della terza giornata del Salone del Libro 2019…

Mentre Polacchi non si arrende all’esclusione dal Salone che ha subito dagli organizzatori, da un albergo torinese presenta il suo contestatissimo libro-intervista di Chiara Giannini e Matteo Salvini.
Ma, per ora, questi sono diventati affari esterni al Salone, e mentre all’interno del Lingotto Fiere la polemica per Altaforte è quasi sedata, i visitatori hanno invaso gli stands per la giornata clou della kermesse torinese.

E avanti tutta con gli incontri! Mettetevi comodi amici cari, oggi il nostro racconto è molto ricco…

Alberto Angela al Salone dell'11 maggio 2019

In sala oro, Alberto Angela, uno dei più amati divulgatori italiani, racconta il carisma di una donna che ha segnato la Storia condizionando la storia di Roma e di tre dei suoi più celebri protagonisti: Cesare, Antonio e Ottaviano.
Cleopatra (HarperCollins).

In Sala Blu, attraverso dieci appassionanti scavi etimologici, Marco Balzano dà voce alle parole e alle storie che ci possono raccontare.
Le parole sono importanti (Einaudi).

Matt Salinger al Salone dell'11 maggio 2019

Sala Azzurra per Matt Salinger, figlio di JD Salinger, autore del romanzo di formazione Il giovane Holden (Einaudi).
Una chiacchierata con Loredana Lipperini, in occasione del centenario della nascita dell’autore.

Al Caffè Letterario:

Elena Stancanelli, autrice di Venne alla spiaggia un assassino (La nave di Teseo), su un tema di grande dibattito e attualità.
L’esperienza sulle navi delle ONG, di una scrittrice che non si è accontentata di leggere e ascoltare le notizie dei barconi affondati nel Mediterraneo, dei migranti approdati in condizioni disumane sulle nostre coste, ma è andata a vedere in prima persona.

Mauro Covacich, autore di Di chi è questo cuore (La nave di Teseo). Candidato al Premio Strega 2019.
La scoperta di un’anomalia cardiaca che allontana il protagonista da un’attività sportiva vicina al fanatismo, fa da spunto per uno scavo che entra nella natura più intima dei rapporti umani e porta a un’attenzione più viva alla realtà per come si presenta ogni giorno.

Catena Fiorello, autrice di Tutte le volte che ho pianto (Giunti).
Un romanzo commovente e carico di passione, in cui il potere catartico delle lacrime e il coraggio del pianto ci fanno rinascere e ci portano a credere di nuovo nella vita e nell’amore.

Alessandro Zannoni è in Sala Avorio per presentare il suo Stato di famiglia (Arkadia).
Ritmo, montaggio e sintassi asciutta sono le grandi virtù di racconti che narrano tutti di un medesimo Male, ogni volta sotto una luce diversa.

Marco Malvaldi al Salone dell'11 maggio 2019

Gigi Riva in Sala Rossa presenta Marco Malvandi, che insieme a Glay Ghammouri è autore di Vento in scatola (Sellerio).
Malvaldi ha conosciuto Glay Ghammouri durante un corso di scrittura alla Casa Circondariale Don Bosco di Pisa. In seguito, Ghammouri – che sta scontando una lunga condanna – ha pensato a una storia. È nato così questo romanzo a quattro mani con cui abbiamo l’opportunità di guardare al carcere dall’altro lato delle sbarre.

Desy Icardi al Salone dell'11 maggio 2019

In Sala Rosa è la volta de L’annusatrice di libri (Fazi).
Desy Icardi, l’autrice, con Bruno Gambarotta e Eleonora Frida Mino raccontano questo inno alla lettura. Se si potesse leggere con l’olfatto, quale sarebbe l’odore dei libri? Che profumo avrebbero I promessi sposi? E Le mille e una notte? La storia di una lettrice speciale e della sua passione per la letteratura e per i classici.

Marcorè e Paiella al Salone dell'11 maggio 2019

Un successo all’Arena Bookstock per le letture di Neri Marcorè e Max Paiella, per lo show La voce libera di Gianni Rodari.
Dalle mitiche favole al telefono alle filastrocche alle canzoni. Un viaggio nel mondo rivoluzionario e poetico di Gianni Rodari “dedicato ai bambini di oggi, astronauti di domani”. Un invito alla libertà.

Ma il Salone dell’11 maggio 2019 non finisce qui, oggi si fa il pieno di emozioni…

Michele Serra al Salone dell'11 maggio 2019

Sala Rossa al completo per Michele Serra, autore de Le cose che bruciano (Feltrinelli), che chiacchiera con Giacomo Papi.
Attraverso un eroe attaccabrighe e insofferente, Michele Serra guarda allo spirito dei tempi facendone emergere la rabbia, l’inconcludenza, la comica mediocrità. Ma anche le piccole illuminazioni che salvano la vita.
Bellissimi i momenti di lettura con Enrico Ianniello.

Valerio Aiolli racconta il suo Nero ananas (Voland) in Sala Indaco, candidato al Premio Strega 2019.
Quattro anni in cui si incrociano i destini di molti personaggi a partire da una data terribile: il 12 dicembre 1969. Il giorno della strage di piazza Fontana.

Antonio Manzini al Salone dell'11 maggio 2019

Sala Rossa con pubblico estasiato per Antonio Manzini, autore di Ogni riferimento è puramente casuale (Sellerio).
Sette storie sull’industria culturale che Manzini racconta con ironia spietata, amara, spassosa. È il mondo della comunicazione con i suoi miti, le sue prigioni, gli immancabili riti al centro di storie scritte con un sarcasmo al limite del grottesco e dove risuona l’inventiva di un grande scrittore.

«Il mondo editoriale è un mondo parallelo. Ho incontrato persone seriamente debitrici della Legge Basaglia. Ma è un mondo meraviglioso» (Manzini).

Mark O'Connell al Salone dell'11 maggio 2019

Mark O’Connell è in Sala Azzurra con il suo libro Essere una macchina (Adelphi).
Con Francesco Guglieri, si parla del Transumanesimo che punta a condurre l’uomo verso una condizione post-umana, fatta insieme di protesi, criogenetica, upload della mente e, forse, immortalità. Mark O’Connell ci accompagna in un mondo che si muove sul confine che separa la ricerca più avanzata e l’illusione.

Matteo Strukul al Salone dell'11 maggio 2019

In Sala Atlantide, Matteo Strukul al firmacopie del suo Vlad. Le lame del cuore (Feltrinelli Comics).
Strukul racconta le avventure di Vlad III di Valacchia, l’Impalatore”, noto soprattutto con il nome di Dracula, il condottiero che ha ispirato Bram Stoker nella creazione del vampiro per eccellenza.

Non manca neanche quest’anno Roberto Saviano (sempre più vip e con la sua fedelissima scorta), giunto al Salone in occasione della presentazione del saggio dell’attivista turca Ece Temelkuran, Come sfasciare un paese in sette mosse.
Saviano: “Un libro necessario perché racconta quello che sta per accadere in Italia. Le dinamiche ormai sono note: si ripropone quello che è già accaduto in Turchia e negli Stati Uniti“.
Temelkuran: “Purtroppo ci siete già dentro, in Italia è già così.

Roberto Saviano al Salone dell'11 maggio 2019
al Simona Sparaco al Salone dell'11 maggio 2019

La vincitrice della prima edizione del Premio DeA Planeta, Simona Sparaco, presenta in anteprima il suo romanzo Nel silenzio delle nostre parole (DeA Planeta).

Grande emozione per il momento dedicato a Jojo Moyes e Sophie Kinsella, autrici Mondadori rispettivamente di Sono sempre io e La famiglia prima di tutto!
In Sala oro, per la prima volta in Italia insieme, parlano dell’amicizia che le lega e della scrittura dei loro romanzi.

Jojo Moyes e Sophie Kinsella l Salone dell'11 maggio 2019
Paola Cereda al Salone dell'11 maggio 2019

Sempre in Sala Indaco, è il momento di Paola Cereda, autrice di Quella metà di noi (Giulio Perrone).
Un romanzo candidato al Premio Strega in cui una maestra in pensione si reinventa badante e da un nuovo punto di vista racconta una società frammentata, in cui sembra necessario inventarsi nuove modi di fare i conti con se stessi.

Camilla Lackberg al Salone dell'11 maggio 2019

«Sento che viviamo in un momento storico in cui è necessario prendersi cura del futuro e della posizione di noi donne nella società. E ho capito che sacrificarsi non significa essere una buona figlia, una buona mamma, una buona moglie.»

Così parla Camilla Läckberg, la regina del giallo nordico, che in Sala Azzura racconta il suo libro La gabbia dorata (Marsilio), primo titolo della nuova serie noir.
Al centro della storia Faye, una donna molto determinata a riprendere in mano il proprio destino, e a compiere la sua vendetta.

al Michela Murgia Salone dell'11 maggio 2019

In questa foto, Michela Murgia è in compagnia di Aboubakar Soumahoro, attivista sindacale e sociale, autore di Umanità in rivolta (Feltrinelli).

All’Arena Bookstock, Michela Murgia presenta il suo ultimo libro, Noi siamo tempesta (Salani).
Le storie degli eroi sono le prime e sole che sentiamo da bimbi. Michela decide invece di raccontare avventure collettive, perché l’eroismo è per pochi, ma la collaborazione è un superpotere che appartiene a tutti.

Quest’anno il Salone è anche POP!
Bagno di folla per lui.
Lorenzo 2019. Il gioco del mondo
Jovanotti, Sala Oro.
Un grande lettore che fa dischi e concerti, esploratore di mondi fra l’Europa e le Americhe, viaggiatore, instancabile sperimentatore, creatore di progetti innovativi, Jovanotti è l’esempio vivente di come intorno alla cultura si possa rifondare una comunità. O una tribù che balla.

Jovanotti al Salone dell'11 maggio 2019

Emozioni a mille oggi al Salone, ma se non ne avete ancora abbastanza (e speriamo di no!), domani sera saranno online le nostre nuove stories. Per un altro giorno di libri e autori. Vi aspettiamo!

(Le fotografie sono tratte dal profilo Twitter e Flikr del Salone del Libro di Torino).

Ti potrebbero interessare anche i nostri articoli:
Il Salone del 10 maggio 2019
Il Salone del 9 maggio 2019

Please follow and like us:

Commenti Facebook

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *