“Tre professoresse meccaniche” in sostituzione di quelle in carne e ossa; vicende scolastiche surreali raccontate nel libro di Alfonso Lentini

Alfonso Lentini pubblica con Graphofeel Edizioni “Le professoresse meccaniche – altre storie di scuola.

“Ho letto Le professoresse meccaniche con piacere e divertimento. Un modo di scrivere pieno di vita e di ironia serpeggiante.”

Ermanno Cavazzoni
Le professoresse meccaniche - libro

Titolo: Le professoresse meccaniche
Autore: Alfonso Lentini
Editore: Graphofeel Edizioni
Genere: Narrativa
Cartaceo: € 14,00
Pagine: 156
Uscita: 6 giugno 2019

Tre “professoresse meccaniche” vengono fabbricate in fretta e furia per sostituire quelle in carne e ossa uccise nei bombardamenti di una guerra che imperversa da secoli. Un professore, smarritosi nei corridoi del suo istituto, compie una sconclusionata “discesa agli inferi” che lo porta a scoperte sconvolgenti.

E poi ancora: scuole poste in una valle priva di onde sonore. Professori di improbabili materie come Lucore Lunare, Canto Inverecondo, Lingua Lillipuziana. Avvenenti bidelle che si levano in volo, ma anche professoresse volanti che viaggiano in stormi con la borsa a tracolla.

Una scrittura arguta e surreale, un mondo dove tutto può accadere. Eppure in questo territorio assurdo e strampalato balena un retrogusto di realtà. Perché nel mondo scolastico, anche in quello vero, il paradosso te lo puoi sempre trovare dietro l’angolo.

Alfonso Lentini

Alfonso Lentini è nato in Sicilia, a Favara (AG) nel 1951. Laureato in filosofia, si è formato nel clima delle neoavanguardie del secondo Novecento.

Fra i suoi libri: L’arrivo dello spirito, La chiave dell’incanto, Mio minimo oceano di croci, Piccolo inventario degli specchi, Un bellunese di Patagonia, Cento madri, Luminosa signora, Illegali vene, Tre lune in attesa.

Si interessa anche di Art brut ed ha svolto esperienze artistiche e di scrittura collaborando con Centri di Salute Mentale.

Nelle sue numerose mostre e installazioni tenute in Italia e all’estero propone “poesie oggettuali”, poesie visive, libri oggetto e in generale opere basate sulla presenza della parola.

Leggi anche “Tutta un’altra musica – Juliet, naked”, il film tratto dal libro di Nick Hornby.

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