Recensione “L’annusatrice di libri” di Desy Icardi

L’annusatrice di libri: Desy Icardi ha scritto un romanzo delicato come una carezza sull’anima, un inno a chi ama, e annusa, i libri.

Ma sì, in fondo lo facciamo tutti. I libri li leggiamo, li viviamo. Li annusiamo. Perché l’odore della carta inchiostrata è così familiare, è come sentirsi a casa. Infatti l’avvocato Ferro lo dice, lui lo sa che ci sono gli annusatori. E un annusatore riconosce subito un suo simile.

«Sei di quelli che annusano i libri», constatò l’avvocato voltandosi e cogliendola in flagrante.

È questo che l’avvocato dice ad Adelina, la straordinaria protagonista di questo libro meraviglioso. Una ragazzina speciale con un dono grandissimo. Oh sì certo, lei legge col naso, ma io non parlavo di quello. Lei di speciale e grandissimo ha il cuore. È una persona buona, spontanea, genuina, intelligente. Si sente grata e lusingata quando sente che qualcuno, parlando di lei, dice “ha lo spirito semplice ma profondo”. Quelle parole sono musica per lei, le gonfiano il cuore di felicità. È di questo che si accontenta Adelina, che qualcuno pensi una cosa così bella di lei.

Solo una persona così umile e rispettosa potrebbe fare quello che fa lei. Non è come noi annusatori comuni, lei dei libri non sente il profumo della carta, dell’inchiostro. Lei annusa sentimenti, emozioni. Storie. È il suo grande cuore che è capace di mettersi in ascolto, prima ancora del suo naso. E questa cosa mi ha commossa. Mi ha incantata.

Ma questo romanzo è popolato da altri personaggi che mi hanno conquistata.

Amalia, la zia di Adelina, che potrebbe sembrare un’approfittatrice, una taccagna che fa finta di essere snob quel tanto che basta per sentirsi elegante. In verità, se si va un po’ più a fondo, si scopre una donna che ha conosciuto la povertà, che cerca di riscattarsi e che poi ha paura di perdere quello che, con troppi compromessi, è riuscita a ottenere.

Poi c’è il reverendo Kelley, un uomo burbero e determinato nel perseguire i suoi obiettivi. Disposto a tutto? Potrebbe essere, a meno che i sensi di colpa di un passato tormentato non si trasformino in scrupoli impossibili da ignorare.

Vite che si intrecciano, che si abbracciano, rimpianti, speranze. Amicizia, lealtà, rapporti che vanno oltre il tempo, oltre le prove che la vita ci impone di affrontare.

C’è tanto e di più in questa magistrale prova letteraria di Desy Icardi, che ci regala la bellezza pura di una storia che sa toccarci nel profondo, scritta con sensibilità matura e consapevole. La narrazione è fluida, avvolgente, calda. Un genere di scrittura che adoro, che mi conquista e mi resta dentro, con il suo tratto così delicato, elegante, a volte punteggiato da quella sottile ironia che sembra farsi indispensabile.

Una grande storia, con una protagonista indimenticabile.

(La Books Hunter – e annusatrice – Barbara)

L'annusatrice di libri - Cover

Titolo: L’annusatrice di libri
Autore: Desy Icardi
Editore: Fazi
Pagine: 407
Prezzo di copertina: € 16,00
Uscita: 28 febbraio 2019
ISBN: 9788893254779

Se si potesse leggere con l’olfatto, quale sarebbe l’odore dei libri?

Torino, 1957. Adelina ha quattordici anni e vive con la zia Amalia, una ricca vedova, parsimoniosa fino all’eccesso, che le dedica distratte attenzioni. Tra i banchi di scuola, la ragazza viene trattata come lo zimbello della classe: alla sua età, infatti, non è in grado di ricordare le lezioni e ha difficoltà a leggere. Il reverendo Kelley, suo severo professore, decide allora di affiancarle nello studio la brillante compagna Luisella. Se Adelina comincerà ad andare meglio a scuola, però, non sarà merito dell’aiuto dell’amica ma di un dono straordinario di cui sembra essere dotata: la capacità di leggere con l’olfatto.

Questo talento, che la ragazza sperimenta tra le pagine di polverosi volumi di biblioteca, rappresenta tuttavia anche una minaccia: il padre di Luisella, un affascinante notaio implicato in traffici non sempre chiari, tenterà di servirsi di lei per decifrare il celebre manoscritto Voynich, “il codice più misterioso al mondo”, scritto in una lingua incomprensibile e mai decifrato. Se l’avidità del notaio rischierà di mettere a repentaglio la vita di Adelina, l’esperienza vissuta le lascerà il piacere insaziabile per i libri e la lettura.

In un appassionante gioco di rimandi letterari, il romanzo di Desy Icardi racconta dell’amore per i libri attraverso la storia di una lettrice speciale.

Intrecciando le vicende della zia Amalia, tra modisterie e palchi del varietà negli anni Trenta, a quelle di Adelina, che arriveranno a sfiorare il mondo dei segreti alchemici, «L’annusatrice di libri» ci consegna una commedia avvincente e paradigmatica sul valore dei libri sviluppata con briosa ironia e grande garbo.

«Ora i volumi tutti intorno spandevano prepotentemente le loro fragranze, tra le quali prevaleva il profumo d’incenso e l’odore umido e maestoso delle cattedrali. adelina iniziò a prendere in mano testi a caso: alcuni odoravano di rose, martirio ed estasi; altri di pane e carità; altri ancora avevano il sentore asprigno della pedanteria e l’appiccicoso aroma della retorica. Infine, l’avida lettrice decise di farsi sedurre da un altro paio di profumi: quello di un grande volume che odorava di gelsomino e un altro proveniente da un libriccino che sapeva di legno di sandalo.»

Desy Icardi - biografia

Desy Icardi
Nata a Torino, città in cui vive e lavora, è formatrice aziendale, attrice e copywriter. Nel 2004 si è laureata al DAMS e dal 2006 lavora come cabarettista con lo pseudonimo di “la Desy”; è inoltre autrice di testi teatrali comici e ha firmato alcune regie. Dal 2013 cura il blog “Patataridens”, espressamente dedicato alla comicità al femminile. A febbraio 2019 è uscito per Fazi il romanzo “L’annusatrice di libri”

Leggi anche la nostra recensione di “L’amore che dura” di Lidia Ravera

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