Vince il Premio Bancarella 2019…

Appena proclamato il vincitore del Premio Bancarella 2019: con “Il ladro gentiluomo” (Longanesi), vince Alessia Gazzola.

Si è appena conclusa a Pontremoli, nella storica e suggestiva Piazza della Repubblica, la 67esima edizione del Premio Bancarella. Con 149 voti di preferenza, ad aggiudiscarsi la vittoria è Alessia Gazzola (Messina, 1982), laureata
in Medicina e Chirurgia e specialista in Medicina Legale. Ha esordito nella narrativa con L’allieva nel
2011. Dai romanzi della serie è tratta la serie tv di successo in onda su RaiUno.
Collabora con i supplementi culturali di La Stampa e del Corriere della sera.
Vive a Verona con il marito e le due figlie.

Alessia Gazzola biografia
il ladro gentiluomo

Titolo: Il ladro gentiluomo
Autore: Alessia Gazzola
Editore: Longanesi
Pagine: 299
Prezzo di copertina: € 18,60
Uscita: 15 ottobre 2018
ISBN: 9788830449633

.

Vi ricordiamo gli altri finalisti in gara:
Évelyne di Marco Scardigli (88 voti)
Come una famiglia di Giampaolo Simi (66 voti)
Prima che te lo dicano gli altri di Marino Magliani (68 voti)
Preludio a un bacio di Tony Laudadio (57 voti)
Dove il destino non muore di Elisabetta Cametti (49 voti)

La 56esima edizione del Premio Bancarella Sport, conclusasi ieri 20 luglio sempre a Pontremoli, è stata vinta da Paolo Paci, con il suo libro Il monte bianco. Le sue storie, i suoi segreti.

4810. Il Monte Bianco, le sue storie, i suoi segreti

Titolo: 4810. Il Monte Bianco, le sue storie, i suoi segreti
Autore: Paolo Paci
Editore: Corbaccio
Pagine: 296
Prezzo di copertina: € 19,90
Uscita: 7 giugno 2018
ISBN: 9788867004300

Un viaggio affascinante tra alpinismo, turismo, cultura e letteratura sul Re delle Alpi.

Percorrendo il Tour du Mont Blanc, Paolo Paci rivive la storia della montagna in chiave contemporanea, raccogliendo vecchi e nuovi racconti sui tre versanti (italiano, francese, svizzero) del massiccio. Salendo le sue cime e scendendo nelle sue profondità, in cerca di indizi che ci dicano quale sarà il futuro del Monte Bianco. Un lungo viaggio nella memoria remota, nella natura-spettacolo, nell’arte e nel pensiero.

Un’esperienza tutta umana in compagnia di esploratori come De Saussure e Whymper, alpinisti celebri come Bonatti, Desmaison, Destivelle, sciatori e guide alpine, pastori e agricoltori, poeti e scienziati. Uomini e donne che nei secoli hanno saputo trasformare uno dei luoghi più inospitali del Vecchio Continente in una straordinaria opportunità di vita.

Please follow and like us:
Tweet 187

Rispondi