Recensione “Quando arrivi, chiama” di Anna Mittone

Anna Mittone con “Quando arrivi, chiama”, racconta di genitori e figli che partono. Di rapporti interrotti e di quelli nati sotto una tragica stella.

Anna Mittone dà la parola ai sentimenti, ma anche alle avversità che ci sorprendono nella vita, alla tragicità di certi ineluttabili avvenimenti, a come si cambia, all’improvviso, alla confusione.

Silvia, la protagonista, ci racconta cos’è essere una madre. La quotidianità che si spezza quando la figlia decide di partire per un anno verso il Canada, la separazione col marito, ormai dieci anni prima, che d’improvviso sembra non esistere più in favore di un saluto all’aeroporto. Di un non sapere cosa manca, cosa serve, cosa fare o dire.

La paura dei genitori e l’assoluta sfrontatezza dei figli adolescenti. Emma è diventata grande, questo Silvia lo capisce solo lì, all’imbarco, quando prende quell’aereo, mentre lei deve affrontare l’improvviso ritorno di fiamma del suo ex marito e l’interesse di Michele, padre di uno degli altri ragazzi in partenza.

Forse è tornato quel tempo in cui si può flirtare, pensa lei. Forse può dedicarsi a se stessa, ora che Emma sarà lontana. Combattuta fra l’essere madre o donna, Silvia riceverà la peggiore delle telefonate: a Parigi, scalo del volo dei ragazzi, è in corso un attentato terroristico.

Una scrittura fluida, leggera, non troppo persuasiva, ma comunque comunicativa. Una storia non certo impegnativa, a volte troppo interrogativa, quasi come se l’autrice stessa ammettesse di non aver troppe risposte, ma si fosse voluta calare nei panni di Silvia, al fine di provare a capire.  Solo una cosa mi sento di contestare, ovvero una scena di sesso che ritengo poco credibile. Pensandoci e ripensandoci mi sono detta che forse è sbagliato il contesto. Naturalmente non vi posso accennare di più, altrimenti rischiamo lo spoiler.

Con un’iniziale ironia e via via trascinando il lettore in moltissimi interrogativi e con l’aiuto dei ricordi, Anna Mittone scrive un romanzo dedicato all’imprevedibilità, all’instante che cambierà ogni cosa. Alle persone nuove che arrivano nei momenti peggiori e che poi però sono fondamentali per la nostra incolumità e per il nostro cuore.

(la Books Hunter Jessica)

Quando arrivi, chiama - Anna Mittone

Titolo: Quando arrivi, chiama
Autrice: Anna Mittone
Editore: Mondadori
Genere: Romanzo
Cartaceo: € 18,00 / Ebook: € 9,99
Pagine: 180
Uscita: 25 giugno 2019

Silvia ha quarantasette anni, un ex marito e una figlia adolescente, Emma.

Tra madre e figlia si alternano momenti di grande complicità ed epiche sfuriate – la normalità, insomma – fino al giorno in cui Emma parte con la sua classe per un viaggio di studio che la terrà lontana da casa per un anno, in Canada.

Silvia l’accompagna all’aeroporto insieme a Luca, il suo ex marito e, proprio quando pensa che quella giornata non potrebbe contenere più emozioni di così, un drammatico imprevisto la inchioda alle sue peggiori paure: un attentato terroristico sconvolge l’aeroporto Charles de Gaulle durante lo scalo dei ragazzi.

In preda al panico, Silvia decide su due piedi di partire per Parigi insieme a Michele, il padre di un compagno di Emma, conosciuto poche ore prima all’aeroporto.

I due salgono in macchina diretti in Francia e, in un clima di dolorosa incertezza, dandosi il cambio alla guida tra una lacrima e una battuta per sopravvivere, durante quel lungo on the road avranno l’occasione di conoscersi.

Anna Mittone autrice
Anna Mittone

Anna Mittone (Torino, 1971) è scrittrice e sceneggiatrice televisiva. Ha collaborato alla realizzazione di serie di successo come “Un medico in famiglia”, “Un posto al sole”, “La Squadra”, “Elisa di Rivombrosa”, “Terapia d’urgenza”, “Il Paradiso delle Signore”. In precedenza ha pubblicato Quasi quasi m’innamoro (2011) e Come ti vorrei (2013). Vive a Roma con il compagno e i due figli.

Mittone IG
La nostra foto IG dedicata al libro

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