Recensione “Una ragazza… i suoi anni sessanta” di Maria Luisa Semi

Maria Luisa Semi percorre i suoi personali anni sessanta, con eventi e ambizioni di una giovane donna appena laureata.

Quelli che narra Maria Luisa Semi sono ricordi legati ad avvenimenti personali, ma anche nazionali e internazionali, volti a cambiare il corso della storia, che come in un diario o un dialogo libero, ha voluto ripercorrere consapevole del tempo trascorso e delle tracce che ha lasciato.

Sfumature di una donna incapace di accettare le differenze imposte dalla società che vedono uomini e donne posti non a un unico livello, ma a livelli differenti. La caparbietà nel seguire i propri sogni, verso quell’emancipazione che avverrà solo nel ’68.

L’autrice con scrittura a mio avviso un po’ acerba, di chi scrive più per se stessa che per gli altri, forse preda anche dei ricordi, racconta ciò che l’ha colpita; dalla morte di Kennedy, alle occasioni mancate per paura di fallire. E ancora gli amori, i concorsi per migliorarsi, per arrivare in alto, per non accontentarsi e realizzarsi.

Un riflessione su come è cambiato il mondo in quegli anni e come questo abbia influenzato il nostro tempo.

Una lettura veloce, poche pagine in cui Maria si concentra e concentra tutto. Eppure come lettrice, ho avuto l’impressione che sia solo una bozza. Una storia che deve ancora trovare la strada giusta per emergere, per rendersi raffinata e ben scritta. Se guardo la foto dell’autrice, infatti, percepisco che c’è ancora molto da dire, nascosto da qualche parte, fra le dita o negli occhi.

(la Books Hunter Jessica)

Una ragazza... i suoi anni sessanta - libro

Titolo: Una ragazza… i suoi anni sessanta
Autrice: Maria Luisa Semi
Editore: Linea Edizioni
Genere: Romanzi, biografie
Cartaceo: € 13,00
Pagine: 88
Uscita: febbraio 2019

Il 2018 ha celebrato il cinquantesimo di quell’anno unico che fu il 1968, ricordando e valorizzando di conseguenza gli anni Sessanta, decennio che ha segnato il mondo con i grandi cambiamenti sociali, politici, musicali che hanno mostrato ai giovani di allora una strada nuova, influenzandone le scelte future, la visione del mondo, le relazioni interpersonali, la figura della donna, quest’ultima, protagonista dell’inarrestabile vento dell’emancipazione.

E oggi cosa pensano i giovani di allora? Quali successi duraturi ha portato il famoso decennio e quali effimeri?

Maria Luisa Semi è nata a Venezia, dove vive tuttora e dove ha sempre lavorato.
Notaio dal 1968 ha esercitato la professione per vari decenni, dapprima, per pochi mesi a Forno di Zoldo e successivamente nella sua città.

È stata componente del Consiglio Notarile di Venezia negli anni Ottanta, socia dell’Ateneo Veneto, componente del Consiglio Accademico della medesima istituzione e del consiglio generale della Fondazione Venezia.


Ha scritto i romanzi Una bambina (2012), La petite fille et la guerre (2015), L’età della bellezza… si cresce (2017).
Ama profondamente Venezia e spera, senza troppe illusioni, che la sua città ritrovi se non i fasti, per lo meno la vivibilità dei tempi della sua infanzia.

Semi IG
La nostra foto IG dedicata al libro

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