Vince il Premio Strega 2019…

Ci siamo: è stato appena proclamato il vincitore del Premio Strega 2019.

Con M. Il figlio del secolo, edito da Bompiani, vince Antonio Scurati.

Vi ricordiamo gli altri finalisti in gara:
Addio fantasmi di Nadia Terranova
La straniera di Claudia Durastanti
Fedeltà di Marco Missiroli
Il rumore del mondo di Benedetta Cibrario, 

Il racconto della serata:

Nella splendida cornice di Villa Giulia, si è svolto lo spoglio delle schede dei voti, tra i manifesti dei film capolavoro tratti da opere letterarie che si sono aggiudicate lo Strega in passato. Ospiti della serata l’attrice Piera Degli Esposti e la scrittrice Dacia Maraini. A unirle, neanche a dirlo, un libro. Storia di Piera, che fu definito un caso editoriale, ma scandaloso. E il libro, diventò un film di successo.

Helena Janeczek, vincitrice della scorsa edizione e attuale presidente di seggio, dice: “Il Premio Strega cambia la vita del libro e dell’autore. Il mio ultimo anno lo intitolerei: a spasso con Gerda”.

Prima votazione parziale, relativa alle prime 100 schede: Cibrario (35), Durastanti (12), Missiroli (10), Scurati (28), Terranova (15).

La casa che ho prestato al mio personaggio, Ida Laquidara, è una casa stratificata di sensazioni, fatti, episodi. È una casa abitata dai vivi, dai morti, dagli scomparsi, da tutte le persone che ci sono passate attraverso.

Nadia Terranova

Per me il rapporto fra luogo e scrittura è fondamentale. Alla fine ho sempre scritto di posti confondendoli con delle storie d’amore e ho confuso delle storie d’amore con dei luoghi.

Claudia Durastanti

Secondo step di votazione, per 300 schede: Cibrario (79), Durastanti (42), Missiroli (31), Scurati (116), Terranova (32).

Stefano Petrocchi, direttore della Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, racconta la storia della mitica urna delle schede, datata 1947, con rappresentata una strega dai connotati aggressivi e dove campeggia la scritta: Se la strega ha una scopa, la letteratura deve avere uno scopo.

Il Premio Strega tributa e ricorda Primo Levi (che vinse il premio nel 1979), nel centenario della sua nascita.

Fedeltà è nato in questo bar, dopo aver provato a scriverlo in cucina, a casa mia, ma non veniva, quindi mi sono detto: sei troppo impaurito, vai in mezzo alla gente a scriverlo.

Marco Missiroli

Nuovo parziale votazioni, per 400 schede: Cibrario (96), Durastanti (52), Missiroli (56), Scurati (159), Terranova (34). Il favorito Antonio Scurati guadagna terreno e stacca gli altri con un buon vantaggio…

Una curiosità sul premio: questa è la prima edizione in assoluto in cui in finale ci sono due libri dello stesso editore (Einaudi).

Nuovo parziale votazioni, per 500 schede: Cibrario (115), Durastanti (61), Missiroli (76), Scurati (205), Terranova (43).

Il sonno della memoria genera mostri.
La Storia deve essere uno strumento di scavo della nostra contemporaneità

Benedetta Cibrario

Esito definitivo delle 660 votazioni: Cibrario (127), Durastanti (63), Missiroli (91), Scurati (228), Terranova (47).

M. Il figlio del secolo, racconta i sei anni che hanno segnato la storia d’Italia del ‘900.

Antonio Scurati

Complimenti al vincitore del Premio Strega 2019.

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