Recensione “Il ladro dei cieli” di Christian Hill

Christian Hill, con Il ladro dei cieli, ci racconta una storia che un tempo accadde davvero, un mistero tutt’ora irrisolto, a cui l’autore ha voluto, e saputo, donare un epilogo sorprendente. Perché c’è sempre e per tutti un’altra possibilità.

D.B. Cooper, nel 1971, fu davvero un ladro dei cieli, nel senso che tentò e portò a segno un colpo destinato a rimanere nella storia dell’aviazione americana. Dirottò un Boeing 727 di linea, lo fece atterrare e si fece caricare a bordo duecentomila dollari e… un paracadute. Ma dopo questi fatti, di lui si persero le tracce.

L’autore, in questo romanzo, non solo narra la storia di D.B. Cooper, che già di per sé è avvincente, ma la carica di emozioni, provando a formulare i pensieri che in quegli attimi lo accompagnavano e lo guidavano. Ne esce così un personaggio audace ma gentile, coraggioso e intelligente. Uno di quei delinquenti che riescono a esserci simpatici, dotati di quella vena romantica che è irresistibile.

Ma Cooper non è l’unico protagonista di questo libro. Rispetto alla sua vicenda, Christian Hill fa un salto in avanti nel tempo, di trentacinque anni, regalandoci la storia di Rusty, un adolescente dalla vita complicata.

Un ragazzo che non può permettersi di essere solo un ragazzo, perché le troppe responsabilità lo schiacciano, gli impediscono di godere della spensieratezza tipica della sua età. Deve sopportare un padre dal quale in verità vorrebbe solo scappare e deve cercare di proteggere una madre troppo fragile. Lei, che ama suo figlio ma non riesce ad occuparsene, perché non può neanche prendersi cura di se stessa, in balia com’è dell’autodistruzione.
E si sa, quando una persona si trova a dover affrontare situazioni così disastrose, la propensione a cacciarsi nei guai diventa quantomeno fisiologica. Non ne è certo immune il giovane Rusty, che frequenta già le famigerate “cattive compagnie”, anche se questi ragazzi come delinquenti sono tutti un po’ precari. Ingenui. Inesperti. Sotto ogni punto di vista.

Fortuna che c’è il vecchio Carter, uomo saggio e taciturno, che da subito ha visto negli occhi di Rusty un guizzo di bontà, di quello che avrebbe potuto essere un giorno questo giovane uomo, se solo avesse avuto una guida, un supporto.

Carter ha capito presto che il ragazzo è in difficoltà ed essendo un fervente sostenitore delle seconde possibilità, prova a porgergli la mano. Gli offre un lavoretto a casa sua, nella sua officina. Gli offre tutti i giorni una limonata fresca. Lo ascolta, tenta di stabilire un rapporto di fiducia. Tutte cose a cui Rusty non è abituato, ricevere attenzioni ed essere considerato come una persona a tutti gli effetti.

Le cose precipiteranno quando la mamma di Rusty si aggraverà e allora lui dovrà fare qualcosa. Le scelte che si fanno, giuste o sbagliate, a volte sono dettate dalla necessità, dalla disperazione. Ci sono quindi delle attenuanti? Forse non sempre e non per tutti, ma la speranza di una seconda possibilità è un faro nella nebbia verso cui si deve puntare. Per ritrovarsi, per ricominciare.

Con una scrittura pulita e decisa, Christian Hill intreccia con maestria le vite dei suoi personaggi, riesce a raccontare con delicatezza anche i sentimenti più duri, le situazioni difficili in cui si inciampa nella vita e nelle quali si resta impantanati, con la sensazione di soffocare, senza una possibile via di salvezza. Questo romanzo sa insegnare la compassione, il perdono, il coraggio e non da meno la speranza. Sa dare valore a una mano tesa in segno di aiuto, anche se accettarla non è subito così facile. Sa farci affezionare a un ragazzo sormontato dai guai, che vorrebbe camminare in punta di piedi per sentirsi leggero.

(La Books Hunter Barbara)

Il ladro dei cieli - Cover

Titolo: Il ladro dei cieli
Autore: Christian Hill
Editore: Rizzoli
Pagine: 255
Prezzo di copertina: € 16,00
Uscita: 12 marzo 2019
ISBN: 9788817109512
Età di lettura: da 10 anni

Leggere questo libro è un po’ come lanciarti col paracadute: salta, e goditi il volo

Davide Morosinotto

Due storie piene di avventura, coraggio e umanità che si intrecciano con grande maestria narrativa in un romanzo sorprendente, duro e toccante.

Nel 1971 un uomo dalle false generalità di D.B. Cooper dirottò un aereo di linea americano e chiese che venissero caricati a bordo duecentomila dollari e un paracadute. Il suo è rimasto l’unico caso irrisolto di pirateria aerea nella storia dell’aviazione americana. Fin qui la storia vera.

Trentacinque anni più tardi, il quindicenne Rusty tira avanti tra una banda di teppisti, un padre assente e una madre tossicodipendente. Solo il vecchio Carter sembra dargli una chance nella vita, insegnandogli un lavoro e tenendolo lontano dai guai. Fino a quando la madre di Rusty ha una crisi e il ragazzo, preso dal panico, usa la pistola della banda. Tutto sembra finito. Ma, come dice il vecchio Carter, «c’è sempre un’altra possibilità». Sempre.

Christian Hill - Biografia

Christian Hill è un ingegnere aeronautico che, subito dopo la laurea, ha deciso che non voleva fare l’ingegnere. Così si è dedicato al giornalismo, alla scrittura, alla fotografia e ai giochi di ruolo e di simulazione e per più di dieci anni ha diretto una rivista mensile dedicata alla fotografia digitale. Dopo che un suo racconto ha vinto un concorso organizzato dalla rivista letteraria «Inchiostro», ha deciso di dare più spazio alla sua grande passione: la scrittura. Dal 2013 ha concentrato i suoi sforzi sulla narrativa per ragazzi, alla quale ha recentemente affiancato anche alcuni lavori di sceneggiatura. Per Edizioni EL / Einaudi Ragazzi ha scritto Il volo dell’Asso di Picche, Che Idea!, Almanacco illustrato. 365 grandi eventi, la collana «Grandi popoli del passato» e alcuni titoli della collana «Che storia!».

Il ladro dei cieli - la foto IG
Il ladro dei cieli – la foto IG

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