Bilancio letterario 2019

Alla fine dell’anno è sempre tempo di bilanci. Ecco cosa è successo nel mondo dei libri in questo 2019.

Leggere. Perché i libri ci rendono migliori, più allegri e più liberi.
Così parlava Corrado Augias, presso la libreria Mondandori di Milano, nell’ormai lontano 2007.
Parole che tutti noi appassionati di libri troviamo sempre attuali. Ma cosa leggiamo? Chi preferiamo? E cosa è successo nel mondo editoriale in questo 2019, che giunge al termine?

Sicuramente ricorderete la legge sulla promozione e il sostegno alla lettura (noi ne abbiamo ampiamente parlato in questo nostro articolo: Lettori, libri, case editrici & Co.: la fotografia attuale del nostro Paese).
Durante un intervento presso l’evento “Passaparola”, tenutosi a Lecce lo scorso mese di ottobre, il ministro Franceschini, proprio riferendosi alla suddetta legge, si è così espresso:

Quello che io ho in mente, sui cui mi piacerebbe che lavorasse il Parlamento in questa legislatura, parte da un’idea: il nostro ordinamento ha ritenuto che se un film è un prodotto culturale importante, merita di essere sostenuto attraverso i benefici di una legge che da diversi anni stabilisce che si aiuta tutta la filiera del cinema: le sale cinematografiche, gli autori, i distributori, i produttori, i giovani autori, i festival. Il libro è importante almeno quanto un film. Se è così, e io credo che sia anche più importante, perché non fare la stessa operazione, con qualche decennio di ritardo, sull’intera filiera del libro.

Libri come film, dunque, per il ministro. Ma gli incassi al botteghino di un film, per la maggior parte dei casi, sono ben superiori ai proventi derivanti dalla vendita dei libri da cui sono tratte le storie trasposte su grande schermo. Snoccioliamo quindi qualche dato.

bilancio 2019

Crescono i piccoli e medi editori, che registrano un + 6% del fatturato, conquistando il 45,9% del mercato generale editoriale (indagine Nielsen per l’Associazione Italiana Editori, 2019). Attenzione però a un dato importante: sono pochi i libri pubblicati dai piccoli e medi editori che arrivano a vendere oltre le 1000 copie. Il 91% dei libri venduti, infatti, arriva a una media di 100 unità vendute.

Se parliamo di genere, al primo posto dei libri venduti troviamo la manualistica (19,6%), seguita dalla fiction straniera (18,4%), la saggistica (17,3%) e la letteratura per bambini e ragazzi (16,3%). A seguire le altre categorie.

Quali sono stati, dunque, i libri più venduti quest’anno?

Secondo il colosso Amazon, ecco la top ten:
Le corna stanno bene su tutto. Ma io stavo meglio senza! (Mondadori Electa) di Giulia De Lellis
Vivere 120 anni. Le verità che nessuno vuole raccontarti (Welcome Time Elevator) di Adriano Panzironi
Entra nel mondo di Luì e Sofì. Il fantalibro (Mondadori Electa) dei Me contro Te
M. Il figlio del secolo (Bompiani) di Antonio Scurati
Il Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry
#VALESPO (Mondadori Electa) di Valerio Mazzei e Sespo
I leoni di Sicilia. La saga dei Florio (Nord) di Stefania Auci
La patente di guida. Manuale teorico e quiz per l’esame. Categorie A e B e relative sottocategorie (Edizioni Giuridiche Simone) di Nando Molinari
Se questo è un uomo (Einaudi) di Primo Levi
La cucina di casa mia. Le nuove ricette di «Fatto in casa da Benedetta» (Mondadori) di Benedetta Rossi

Ora, guardate questa classifica: c’è ancora qualcuno che ha il coraggio di sostenere che le star del web siano solo delle presenze virtuali? Sono parecchi i libri scritti da youteber, instagrammer e influencer che compaiono in questa lista. I dati cantano…

Ma, libri più venduti non significa libri migliori. Almeno non sempre e non secondo tutti. Infatti, secondo la Classifica di Qualità de la Lettura del Corriere della sera (notizia Ansa), il miglior libro del 2019 non rientra in questa top ten. Si tratta del romanzo di Sandro Veronesi, Il Colibrì, edito da La Nave di Teseo. È invece in questa classifica il libro vincitore del Premio Strega 2019 (M. Il figlio del secolo, di Scurati), segno del fatto che il Premio ha ancora una grande influenza sulle vendite del settore.

Il 2019 verrà ricordato nel mondo letterario anche per il bis di vincitrici del Premio Booker Prize, assegnato alla scrittrice canadese Margaret Atwood, per il romanzo I testamenti (seguito de Il racconto dell’ancella) e l’inglese Bernardine Evaristo, per il romanzo Girl, Woman, Other.

Please follow and like us:
Tweet 20

Commenti Facebook

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *