Recensione “Tutti giù per aria” di Rosella Postorino

Rosella Postorino, vincitrice del Premio Campiello 2018 con il romanzo “Le assaggiatrici”, conquista anche la letteratura per ragazzi con “Tutti giù per aria”.

Tina è una bambina molto precisa, che sta attenta a tutto quello che fa e che fanno gli altri, non le piacciono le approssimazioni. Infatti, gli altri bambini la chiamano perfettina. La verità, però, è che la perfezione è un obiettivo un po’ troppo ambizioso da perseguire ed essere bravissimi proprio in tutto non è possibile. Neanche Tina ci riesce. E quando capita, persino il suo corpo si ribella all’incompetenza: se infatti la situazione si fa difficile, le sue mani la tradiscono e iniziano a sudare tantissimo. Allora come fare? Per lei la risposta è ovvia e… perfetta: se non si sa fare una cosa, basta non farla!

Ah se solo anche quel pomeriggio avesse applicato la sua teoria! Non sa giocare a pallavolo, cosa diamine le è saltato in testa di provarci ancora? Ma in ogni caso è così che è andata: quando è toccato a lei tirare, la palla è finita nel fiume. Ti pareva! Tocca buttarsi in acqua e nuotare per recuperarla.

A un certo punto il fiume si fa cascata, la palla precipita giù e Tina insieme a essa. È la fine? Macché, è l’inizio! Ma cos’è che vola nel cielo? Tina sgrana gli occhi. È una mongolfiera? Oh buon cielo! È una donna-mongolfiera!
Gianna Baloon afferra Tina per le braccia e la porta in alto con sé.

«Signora, stiamo volando».
«Lo so bene. È quello che faccio tutto il giorno».
«Ma io no, signora, non ho mai imparato a volare».
«Non c’è nulla da imparare, sta’ ferma che ti porto io».

È così che Tina arriva in uno strano paese, dove incontra tanti fantastici personaggi, ognuno bizzarro e tuttavia speciale a modo suo. Ognuno lontano dalla perfezione eppure tutti così felici. Sarà perché quel giorno il paese è festoso per via della Fiera degli Scarti? O sarà per la frenesia della Caccia al Tesoro? Tina è sbalordita da tutti e da tutto. Eppure non è indifferente alla bellezza travolgente di quell’imperfezione, anche se cerca di controllarsi e trattenersi.
Ma tu pensa come fanno a giocare alla caccia al tesoro! Ma così non va bene, non ci sono neanche le suddivisioni in squadre. Poi che indizi bislacchi sono quelli? Che gioco strampalato. E cosa cercano poi? Il tesoro è in verità qualcosa che si è smarrito: il filo del discorso. Sparito. E con esso è sparito pure il Sindaco.

Tina si trova spesso in difficoltà in questo paese, le sue mani sudano spesso. Lei ci prova pure a dire a queste persone che le cose si potrebbero fare con più accuratezza, ma nessuno le dà ascolto. Fino a quando, in modo del tutto involontario, combina un piccolo pasticcio. A lei infatti mica sembrava di averlo fatto. Tuttavia, da quel pasticcio scaturiscono grasse risate dei presenti. Le persone la ringraziano, ridono con lei e non di lei. Non la trovano una perfettina insopportabile, anzi, a loro sembra bizzarra. E la grande novità è che, pur sentendosi strana e fuori posto, le mani non stanno sudando.

Allora è possibile! C’è una speranza anche per Tina. Anche lei può amarsi e accettarsi nelle sue imperfezioni. Forse questa è la strada giusta per accogliere ciò che sembra diverso.

È attraverso gli occhi di Tina che noi lettori viaggiamo tra le pagine di questo incantevole libro, lasciandoci affascinare dalla bellezza dei suoi personaggi. Sembra che Gina Baloon ci afferri le mani per farci volare, che Amedea con le sue enormi orecchie acchiappi il segnale delle stelle per raccontarci una storia attraverso la sua musica. Ridiamo, ci commuoviamo e ci sentiamo tutti un po’ Tina, un po’ Filippo, Flora, Lentiggini ecc. C’è qualcosa di ognuno di loro dentro di noi, in cui possiamo riconoscerci. E c’è qualcosa che arriva da ognuno di loro che dobbiamo imparare.
Un racconto meraviglioso e delicato, un sussurro, una carezza, una pennellata di fantasia che sa imprimersi nei nostri cuori.

«E perché lo farebbero?»
« È un gesto gentile, i gesti gentili non hanno un perché, a parte la gentilezza».

(La Books Hunter Barbara)

Tutti giù per aria

Titolo: Tutti giù per aria
Autore: Rosella Postorino
Illustratore: Alessandra Cimatoribus
Editore: Salani
Pagine: 144
Età di lettura: da 8 anni
Prezzo di copertina: € 14,90 – ebook € 7,99
Uscita: 7 ottobre 2019
ISBN: 9788831001335

Smettere di avere paura, accettando se stessi, è la più grande vittoria.

Tina non sa cosa le è saltato in mente quel pomeriggio, quando ha accettato di giocare a pallavolo con i compagni. Di solito fa solo le cose che sa fare bene, perché ha sempre paura di sbagliare. Gli altri bambini la chiamano ‘perfettina’ e non la trovano molto divertente: la perfezione non ha mai fatto ridere nessuno! La palla cadrà nel fume, Tina per riprenderla precipiterà giù da una cascata e da qui tutto avrà inizio. Recuperata da un’enorme signora-mongolfiera, viene portata in volo fino a uno strano paese, pieno di personaggi strampalati, quel giorno in festa per la Fiera degli Scarti e l’annuale Caccia al Tesoro.

Chi arriverà primo? Ma soprattutto, cosa vinceranno gli altri? Perché, quando si gioca insieme, nessuno perde mai. Il brillante esordio nella narrativa per ragazzi della vincitrice del Premio Campiello 2018 è una grande avventura senza tempo che insegna ad accogliere la diversità come un’inattesa ricchezza.

«E per la prima volta essere buffa, anziché perfetta, non le fece sudare le mani. Tutt’altro: la rese felice. E forse lei non aveva mai riso grazie a lei. E forse lei non aveva mai imparato a ridere assieme agli altri, soprattutto di se stessa.»

Rosella Postorino - Biogragia

Rosella Postorino
Ha esordito con il racconto In una capsula, incluso nell’antologia Ragazze che dovresti conoscere. Ha pubblicato i romanzi La stanza di sopra, L’estate che perdemmo Dio e Il corpo docile, la pièce teatrale Tu (non) sei il tuo lavoro, Il mare in salita e Le assaggiatrici. È fra gli autori di Undici per la Liguria.

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