Recensione “Sulle tracce di un sogno” di Daniele Gouthier

Daniele Gouthier racconta una storia vera, che si dipana dall’India all’Italia, andata e ritorno: Sulle tracce di un sogno, è il racconto di Naseem, un bambino perduto. Nel senso che si è proprio perso.

Dopo una sgridata un po’ troppo violenta subita per mano di suo padre, Naseem inizia a correre, sempre più veloce, senza mai voltarsi indietro. Nel petto il cuore che batte all’impazzata e nelle orecchie il suono della voce di sua sorella, che gli grida di scappare da quella casa, di fuggire lontano da quel villaggio sperduto nella vastità dell’India.

Corre Naseem , senza pensare più a niente. Prende un treno, poi un altro, affascinato da quello che lo circonda, incuriosito da tante novità. Sembra tutto così entusiasmante, così grandioso agli occhi di un bambino di otto anni che non ha mai varcato i confini del suo villaggio.
Un viaggio meraviglioso, fino a quando Naseem si rende conto di non riuscire più a tornare indietro. Non sa più come ritrovare casa. E da quel momento diventa un bambino perduto, affidato dapprima a un istituto a Delhi e poi a una famiglia italiana, di Firenze, che lo adotta.

Ma, come spesso accade in questi casi, la necessità di ritrovare le proprie radici si fa urgenza e il cuore reclama il suo bisogno di sentirsi a casa, per davvero. È così che un sogno diventa un’impresa reale, in cui convergono la volontà e il cuore di molte persone. Un nuovo viaggio attende Naseem, ora che è un giovane uomo e si sente pronto per tornare indietro, nella speranza di ritrovare il suo villaggio, la sua famiglia, se stesso. Ci riuscirà? Se sì, sarà un momento in cui si sentirà esplodere dalla gioia, o sarà destabilizzato da nuovi sentimenti, che forse erano rimasti sopiti nell’ombra dei suoi ricordi? Con queste incognite nel cuore, Naseem parte per l’India.

Daniel Gouthier richiama l’attenzione su un problema sociale a molti sconosciuto, quello, appunto, di minori che si sono smarriti. Non morti, non deliberatamente scappati, ma incapaci di tornare a casa. Qualcosa di addirittura inconcepibile per le società più evolute, in cui siamo abituati a essere sempre tracciati. Perdersi è uno strappo che lacera molte esistenze, immensamente doloroso per chi si perde e per chi ha perso. La volontà dell’autore di raccontare questa storia è, in verità, l’aspetto che ho apprezzato di più in questo libro.

Per il resto, devo dire che ho trovato il testo un po’ superficiale, molto analitico e descrittivo, ma poco impattante sui sentimenti. Una storia come quella di Naseem meriterebbe di essere sviscerata nel profondo, laddove risiedono le sue emozioni, che dovrebbero riflettersi in quelle del lettore. Ci sono molti temi in questo racconto che potevano essere approfonditi e che invece sono solo stati sfiorati, in favore di una scelta narrativa impostata sull’elemento razionale. Come se il narratore si limitasse solo a descriverne i fatti, senza farsi coinvolgere emotivamente. E questo distacco mi ha un po’ spiazzata, appesantendomi la lettura.

La scelta di mantenersi su un certo stile, trova conferma anche nella scrittura che, a parte alcuni passaggi, mi è sembrata metodica, trattenuta, come se l’autore facesse fatica ad abbandonarsi alle sensazioni. Ci è spesso andato vicino, ma senza mai farsi trascinare nel mezzo. Peccato, perché in una storia così, raccontanta con più carica emotiva ed empatia, ci si potrebbe perdere.

(La Books Hunter Barbara)

sulle tracce di un sogno

Titolo: Sulle tracce di un sogno
Autore: Daniele Gouthier
Editore: Bookabook
Pagine: 28 agosto 2019
Prezzo di copertina: € 14.00
Uscita: 28 agosto 2019
ISBN: 9788833231655

La storia vera e travolgente di Naseem che a quindici anni dall’adozione torna da Firenze nell’immensità dell’India a cercare casa.

Perdersi.
L’India è immensa come la curiosità e il desiderio di avventura di un bambino di otto anni. Così un giorno Naseem sale su uno di quei treni affascinanti e rumorosi e si trova improvvisamente perso e solo nella megalopoli di Delhi. Diciotto milioni di abitanti, un crocevia di culture, parole, strade. Naseem si è perduto. È solo l’inizio di una nuova vita. Adottato a Firenze, conserva gelosamente i ricordi d’infanzia. Quando le nostalgie si fanno troppo forti, decide di affrontare un lungo viaggio: nel tempo, nello spazio, nel profondo del proprio cuore.
Ritrovarsi.

Daniele Gouthier

Daniele Gouthier
Matematico e formatore di insegnanti, è nato a Torino nel 1969. Vive in Friuli-Venezia Giulia dove insegna comunicazione della matematica e della fisica alla Sissa ed è editore con Scienza Express.
Ha pubblicato i saggi: Scrivere di scienza, Matematica per giovani menti, Dar la caccia ai numeri, Il solito Albert e la piccola Dolly, Le parole di Einstein; e il libro di testo Il bello della matematica. Nel 2019 ha scritto Sulle tracce di un sogno. È padre di quattro figli, due dei quali adottati in India.

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