14 gennaio: cosa accadde oggi?

14 gennaio: accadde oggi la prima rappresentazione della “Tosca” di Puccini e l’uscita del primo numero del quotidiano “La Repubblica”.

Il 14 gennaio del 1900, al Teatro Costanzi di Roma, per la prima volta, vengono rappresentati i tre atti dell’opera lirica “Tosca” di Giacomo Puccini.

14 gennaio 1900, Tosca di G. Puccini
Locandina di Tosca (A. Hohenstein, 1899) – Wikipedia

Nei panni della protagonista Floria Tosca, la soprano rumena Hariclea Darclée. Nel 2000 in occasione del centenario, Poste Italiane emette un francobollo celebrativo con validità permanente.

14 gennaio francobollo 2000 Tosca

La “Tosca” è considerata l’opera più drammatica del compositore, fra colpi di scena e grandi trovate capaci di tenere lo spettatore incollato alla scena. La trama si svolge a Roma nell’eco degli avvenimenti rivoluzionari in Francia e la caduta della prima Repubblica Romana, il 17 giugno 1800, qualche giorno dopo la Battaglia di Marengo.

14 gennaio Tosca - Giacomo Puccini
Giacomo Puccini – Wikipedia

Il compositore, al secolo Giacomo Antonio Domenico Michele Secondo Maria Puccini ma a noi tutti semplicemente conosciuto come Giacomo Puccini, nacque a Lucca nel dicembre 1858 e vi morì nel novembre 1924. Le sue opere più famose sono La bohème (1896), Tosca (1900), Madama Butterfly (1904) e la Turandot (1926).


Il 14 gennaio 1976, esce il primo numero del quotidiano “La Repubblica” diretto da Eugenio Scalfari.

14 gennaio 1° num. La Repubblica 1976
“La Repubblica” primo numero (1976)

Il nome venne scelto in omaggio al piccolo giornale portoghese che nel 1974 aveva dato voce alla “rivoluzione dei garofani”, che fu un colpo di Stato senza spargimenti di sangue, che pose fine al regime autoritario fondato da António Salazar e che portò al ripristino della democrazia.

La redazione occupava quattro stanze nella stessa sede dell’Espresso. Le vignette satiriche erano affidate al disegnatore Giorgio Forattini.

Oggi “La Repubblica“, dopo il Corriera della sera, è il secondo quotidiano d’Italia per diffusione fra copie cartacee e digitali e anche per quantità di lettori.


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