Recensione “L’amore va nell’umido? Raccolta differenziata dei miei disastri sentimentali” di Daniela Delle Foglie

Daniela Delle Foglie, in questa prova letteraria “L’amore va nell’umido?”, si cimenta con se stessa, si indaga, prova a capirsi.

Quella ritratta in questo libro è una donna che si guarda attraverso gli occhi degli uomini che incontra, sperando di potersi vedere bella, piacente. Il suo modo di osservarsi e valutarsi deve essere filtrato dallo sguardo altrui. Perché se provasse ad arrangiarsi, a riflettersi in uno specchio, troverebbe una verità difficile da accettare: vedrebbe una creatura imperfetta, con troppi difetti. Inaccettabile.

Ma anche misurarsi con gli altri non è uno scherzo. Alla ricerca disperata dell’uomo perfetto, che la faccia sentire come lei ha bisogno di sentirsi, Daniela si trova ad affrontare una serie di incontri, nella vita reale come in quella virtuale, attraverso app e social.

È questo racconto di avventure amorose che mi ha lasciata molto perplessa.

Non tanto gli accadimenti in sé, quanto la descrizione che ne esce degli uomini. Già perché se è vero che Daniela ha incontrato davvero quelli di cui parla, trovo improbabile che possano essere presi come esempio di intere categorie. Uomini che dal racconto escono privati della loro personalità intera e completa, a favore di un inserimento molto più generico in categorie determinate dai loro comportamenti. Esemplari, più che uomini. Maschi di una specie. Ho trovato troppe generalizzazioni, inutili stereotipi, luoghi comuni triti e ritriti.

L’autrice sceglie l’approccio comico per narrare queste sue vicende, ma anche su questo punto ho avuto molti dubbi.

Sicuramente è apprezzabile il fatto di volersi avvicinare con ironia a certi argomenti anche delicati, su questo non discuto. Ma la comicità, secondo me, in questo libro è troppo spesso scivolata al limite del grottesco, rivelandosi a volte inopportuna.

Insomma, una lettura che non mi ha convinto, nella quale non sono riuscita a lasciarmi andare, a farmi coinvolgere. Una narrazione anche lenta, in cui sembrava che le cose non accadessero mai. C’è sicuramente un fatto apprezzabile e cioè la volontà dell’autrice di esporsi, di raccontarsi nelle sue fragilità, cercando di mettere in campo tutta la sua onestà, senza risparmiarsi. In questo è stata molto brava e coraggiosa.

Mettersi a nudo nelle proprie insicurezze, è tutt’altro che facile.

(La Books Hunter Barbara)

L'amore va nell'umido?

Titolo: L’ amore va nell’umido? Raccolta differenziata dei miei disastri sentimentali
Autore: Daniela Delle Foglie
Editore: Mondadori
Pagine: 180
Prezzo di copertina: € 18,00 – ebook € 9,99
Uscita: 3 marzo 2020
ISBN: 9788804709220

Questo libro è l’esilarante resoconto di un anno di incontri con uomini conosciuti on (e off) line, un fenomenale campionario di situazioni imbarazzanti e buchi nell’acqua, un bestiario straordinario di esemplari di maschio di ogni habitat e specie.

“Per quale motivo una donna dovrebbe voler andare a letto con uno che bacia un delfino? O arraparsi davanti all’immagine di un uomo sdraiato sul bagnasciuga accanto a un cammello? Ma questo non è neanche il peggio. Perché il peggio su Tinder sono, e sempre saranno, quelli che si fotografano con la mamma o la nonna. E vi assicuro che a volte è davvero difficile capire se si tratta della nonna o di un cammello”

“Se la merce è rimasta sullo scaffale, un motivo ci sarà…” Daniela, che passati i trent’anni osa essere ancora single, se l’è sentito dire più di una volta. È una frase che la fa arrabbiare, si rifiuta di essere paragonata a un barattolo esposto al supermercato, ma una parte di lei vuole sentirsi scelta, desiderata, ha bisogno che lo sguardo maschile certifichi che in fondo non è poi tanto male, anche se ogni volta che si guarda allo specchio vede solo un ammasso di imperfezioni da correggere, dentro e fuori.

E così decide di farsi un profilo sulla app di incontri più gettonata del mondo, dove un sacco di sue amiche hanno trovato l’amore, o se non altro del sesso più o meno soddisfacente: Tinder.

L’amore va nell’umido? è l’esilarante resoconto di un anno di incontri con uomini conosciuti on (e off) line, un fenomenale campionario di situazioni imbarazzanti e buchi nell’acqua, un bestiario straordinario di esemplari di maschio di ogni habitat e specie, dal bipolare stagionale allo Shrek di Roma Est, dal sosia di Padre Pio al turista americano in cerca della dolce vita. Ma è anche un manifesto in difesa dell’imperfezione e della confusione esistenziale, un vademecum per ragazze che non si piacciono abbastanza ed è, soprattutto, il prezioso racconto della stagione decisiva nella vita di una donna: quella in cui impara finalmente ad accettarsi, affrontando i fantasmi del passato e facendo pace con i propri reali desideri.

L'amore va nell'umido? - Daniela Delle Piane

Daniela Delle Foglie è una scrittrice italiana. È nata a Bari nel 1983 e cresciuta tra Milano e Roma. Si è laureata in comunicazione e produzione culturale e ha conseguito il Master in scrittura e produzione per la fiction e il cinema dell’Università Cattolica di Milano. Ha scritto di televisione americana su diverse testate giornalistiche. Dopo l’esperienza da story editor, oggi lavora come sceneggiatrice di serie televisive, tra cui Don Matteo e Che Dio ci aiuti. Nel 2015 Mondadori pubblica il suo romanzo La felicità delle suore e nel 2020 esce, per lo stesso editore, L’amore va nell’umido?


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