Recensione “Come ali di gabbiano” di Lorenza Farina, illustrazioni di Anna Pedron

Come ali di gabbiano è un libro illustrato meraviglioso, un concentrato di bellezza e di speranza.

Sì, bellezza, per gli occhi e per l’anima. Impreziosito infatti da illustrazioni dalle tinte tenui, che si depositano sul cuore con pennellate delicate, questo volume sa raccontare una storia di grande forza e speranza.

La protagonista è una bambina ebrea, che al tempo della guerra subisce insieme alla sua famiglia le persecuzioni naziste.

Mentre nel suo paese la situazione si fa pericolosa e le leggi razziali iniziano a imporre divieti, la bambina vive una sua piccola e personale rivoluzione. Resta infatti colpita da un amore folgorante: in una cartoleria della piazza in cui vive con i genitori e la sorella Margot, vede per la prima volta l’oggetto dei suoi desideri, vestito con un abito bianco e rosso.

È un diario, a cui lei, fin da subito, rivela le sue emozioni. Quando il nazismo diventa davvero pericoloso, a lei e alla sua famiglia non resta che nascondersi. Due anni passano così, sviluppandosi in giornate tutte uguali, otto persone chiuse nelle stesse stanze, costrette a condividere spazi e la stessa aria. Soli, isolati. Nascosti. Quasi al buio, perché chi si nasconde e scappa, sembra non aver diritto neanche alla luce.

Ma lei ha il suo diario, amico inseparabile, a cui affida i suoi pensieri.

Con lui può essere sincera, parlare di paura ma anche di speranza. Guardarsi dentro diventa inevitabile se si è confinati in un piccolo spazio per tanto tempo e questa regola non risparmia neanche una bambina sveglia come lei.

A un certo punto però, i nazisti arrivano, scoprono il nascondiglio e la famiglia va incontro al destino scritto per lei da un nemico bastardo. Tutto sembra essere perduto, ma in verità le pagine di quel diario sono sopravvissute all’irruzione, e hanno fatto la Storia. Sono pagine che tutti conosciamo, che tutti abbiamo letto. Lei è Annelies Frank Marie, chiamata Anna Frank in italiano, nata il 12 giugno 1929 nella città tedesca di Francoforte sul Meno. E questa è la storia che Lorenza Farina e Anna Pedron hanno raccontato, con parole e immagini, a un pubblico di bambini che, attraverso questo libro, scoprirà la forza di un messaggio di pace.

Perché le parole che Anna Frank ha scritto su quelle pagine, sono volate fino a noi, come ali di gabbiano.

(La Books Hunter Barbara)

Come ali di gabbiano

Titolo: Come ali di gabbiano
Autore: Lorenza Farina
Illustrazioni: Anna Pedron
Editore: Paoline Editoriale Libri
Pagine: 40
Prezzo di copertina: € 13,00
Uscita: 10 dicembre 2019
ISBN: 9788831551205
Età di lettura: da 8 anni

Un giorno Anna Frank incontra un amico vestito con un abito a quadri bianchi e rossi. È amore a prima vista. A lui Anna confida ciò che le accadrà nei due anni di segregazione forzata vissuti nell’alloggio segreto per sfuggire ai rastrellamenti nazisti. Egli le sarà di grande conforto, saprà asciugare le sue lacrime e conservare i suoi segreti.

Saprà volare alto come un gabbiano sopra ogni forma di violenza, facendo conoscere al mondo il messaggio di pace che la sua giovane amica ha inciso sulle sue ali bianche.

Anna ha la certezza che nessuno strapperà mai quelle ali e le parole che vi sono scritte. Questo desiderio si avvererà, rendendola simbolo della Shoah e di un’umanità calpestata e vilipesa, grazie alla sua testimonianza oggi viva più che mai.

A chi non ha ancora letto il celebre Diario, questo racconto per immagini e parole vuol essere un invito a saperne di più attraverso un nuovo originale punto di vista.


lorenza farina

Lorenza Farina è nata a Vicenza dove vive e lavora come bibliotecaria. Le piace scrivere per bambini e per ragazzi con una predilezione per le storie ambientate nel verde, perchè i prati, il giardino, la siepe sono come libri da “sfogliare” e da “leggere“ con rispetto e amore.


Anna Pedron

Anna Pedron
Diplomata presso il Liceo Artistico di Nove (VI) fin da piccolissima ha coltivato il disegno e la pittura.
Si è laureata all’Accademia di Belle Arti di Venezia, indirizzo pittura. Successivamente si è specializza in illustrazione frequentando diversi corsi a Padova presso Artelier e alla Scuola Internazione di Illustrazione di Sarmede (TV). Attualmente si occupa di illustrazione per l’infanzia e tiene corsi e laboratori creativi per bambini e adulti.


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