Recensione “Porcellana” di Maria Enea

Maria Enea racconta in parallelo due storie: quella di Osmolinda, ambientata nel 1500 e quella di Bottger, ambientata nel 1700.

Li separano due secoli eppure i due personaggi sono uniti dall’arte alchemica e da una formula: quella della porcellana.

Nel suo libro Porcellana, Maria Enea narra le reali vicende europee legate alla scoperta dell’ambita formula cinese per produrre la porcellana dura. In particolar modo racconta la storia reale di Bottger, ingaggiato per scoprire la formula dal re di Sassonia Augusto il Forte. A questo affianca la parte romanzata dedicata alla figura di Osmolinda, la cui vita da favola diventa presto tragedia.

Bottger è un noto alchimista tedesco. I motivi del suo arresto a Dresda sono chiari: il re vuole impadronirsi della formula della porcellana e di conseguenza del potere e della ricchezza che da essa deriverebbero.

Inizialmente Bottger non sa come procedere; al suo fianco, solo un assistente, pochi ingredienti e strumenti. Un giorno però sarà proprio quest’ultimo per un caso fortuito a imbattersi in una casa molto speciale, abbandonata, ma dotata di una vera e propria officina alchemica.

Con l’aiuto dell’amico, nonché fisico, Von Tschirnhaus, personaggio anch’esso realmente vissuto, Bottger indagherà sui precedenti proprietari dell’abitazione, fino a risalire alle tristi vicende della vita di Osmolinda e della sua famiglia.

Il matrimonio della donna non iniziò con i migliori presagi, ma solo il tempo mostrò quanto funesta era quell’unione. Presto Andreas, suo marito, divenne un uomo pericoloso.

Due secoli più tardi, solo la lungimiranza di una donna sfortunata, riuscì a salvare non solo l’impresa di Bottger, ma anche, in qualche modo, quella di allora.

Maria Enea narra questa storia in maniera precisa e decisa. In alcuni passaggi, ma solo in alcuni, si va troppo sullo specifico riguardo l’arte alchemica, si spinge troppo, a mio avviso, sulle sue derivazioni. Molto coinvolgente invece la parte romanzata, sia quella dedicata alle vicende di Bottger, che quelle riguardanti Osmolinda.

Una buona storia, una lettura non proprio da spiaggia, ma decisamente interessante, visti i reali collegamenti storici.

(la Books Hunter Jessica)

porcellana di maria enea

Titolo: Porcellana
Autrice: Maria Enea
Editore: 0111 Edizioni
Genere: Romanzo storico
Cartaceo: € 15,50 / Ebook: € 5,99
Pagine: 230
Uscita: 26 giugno 2020

All’inizio del Settecento, la porcellana cinese è ambita da nobili e famiglie regnanti. Ma la sua formula è protetta dal segreto di stato da parte della Cina e vani sono tutti i tentativi per riprodurla.

Un alchimista tedesco, Bottger, viene arrestato a Dresda e condotto al palazzo reale dal re di Sassonia, convinto che egli possa scoprirne la formula. Nel suo lavoro viene supportato dall’amico, il fisico Von Tschirnhaus.

Tuttavia la ricerca rimane infruttuosa finché per caso i due non s’imbattono nella vicenda di una misteriosa donna alchimista, Osmolinda, vissuta due secoli prima.

maria enea autrice

Maria Enea è nata a Palermo ed è laureata in lettere classiche. Sposata e madre di due figli, insegna italiano e latino in un grande liceo palermitano. Appassionata di letteratura, arte, musica e spettacolo, è sostenitrice attiva dei diritti delle donne. Ecologista convinta, amante della natura e ciclista per diletto, è persuasa che ognuno debba fare la propria parte per salvare il mondo. Compone da sempre versi e opere in prosa. Oltre a “Porcellana” ha al suo attivo la silloge “Sale e cioccolato” edita da Antipodes.

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