Recensione “Una sirena a Parigi” di Mathias Malzieu

Mathias Malzieu torna a raccontarci una storia delle sue, quelle che creano magia.

“Una sirena a Parigi”, il nuovo libro di Mathias Malzieu, racconta di un canto bellissimo e mortale. Racconta di una creatura straordinaria e di un uomo che se ne innamorò.

Gaspard ha i sogni infranti e il cuore spento. L’unico appiglio è il suo locale a bordo della chiatta, dove l’estro e la musica si fondono, tutto in libera espressione. Un luogo dove ci sono tanti, troppo ricordi, per lui, ma anche per suo padre che vorrebbe vendere; andare avanti.

Una sera particolare, quella della straordinaria piena della Senna, Gaspard si trova a prestare soccorso a una Sirena, la cui unica difesa, è il canto ammaliante.

Un canto che ucciderà molti uomini, ma non Gaspard che sulle prime sembra immune, con quel cuore chiuso all’amore.

Lula, così si chiama la Sirena, ben presto troverà in Gaspard qualcosa di dimenticato da tempo e quest’ultimo, a sua volta, si troverà in una serie di assurde circostanze.

Mathias Malzieu questa volta mi ha stupito in modo diverso. Mi aveva abituata a un certo tipo di narrazioni costellate di frasi a effetto, di concetti se vogliamo, astratti. Un’immaginazione, la sua, che lasciava il segno.

Con Una sirena a Parigi, è come se fosse partito da un punto diverso. Inizialmente mi è mancato quel Malzieu di Il bacio più breve della storia, ma devo dire che alla fine, comunque ho trovato anche il Mathias della Sirena, preso dal suo mondo straordinario.

In fin dei conti in ogni suo libro, la chiave magica è l’amore (e sì, essendo lui leader di una band, il tutto è sempre condito da buona musica).

(La Books Hunter Jessica)

Una sirena a Parigi - Mathias Malzieu

Titolo: Una sirena a Parigi
Autore: Mathias Malzieu
Editore: Feltrinelli
Genere: Narrativa
Cartaceo: € 16,00 / Ebook: € 9,99
Pagine: 192
Uscita: 16 luglio 2020

Una pioggia ininterrotta si abbatte su Parigi. È giugno del 2016 e la Senna è in piena; un’atmosfera apocalittica e surreale avvolge la città. I dispersi sono sempre più numerosi e il fiume trascina oggetti di ogni tipo.

D’un tratto, un canto ammaliante e misterioso attira l’attenzione di Gaspard Snow che, incredulo, sotto un ponte scopre il corpo ferito e quasi esanime di una sirena. Decide di portarla a casa per prendersene cura e guarirla, ma ben presto tutto si rivela più complicato di quanto non sembri.

La creatura gli spiega che chiunque ascolti la sua voce si innamora di lei perdutamente fino a morire, e nemmeno chi come Gaspard si crede immune all’amore può sfuggirle. Inoltre, come può un essere marino vivere a lungo lontano dall’oceano?

Gaspard non si dà per vinto e trova nell’ingegno, nell’estro e nel potere dell’immaginazione gli strumenti per affrontare questa mirabile avventura e difendere un altro grande sogno: salvare il Flowerburger, il suo locale a bordo di un’imbarcazione, un regno di musica, arte e libera espressione.

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Mathias Malzieu è il leader dei Dionysos, uno dei migliori gruppi rock francesi, descritto da Iggy Pop come Francois Truffaut con una rock’n’roll band e autore del bestseller internazionale La meccanica del cuore (Feltrinelli, 2012). Ha pubblicato un album basato sul romanzo, ed è il codirettore dell’omonimo film di animazione prodotto da Luc Besson, finalista agli Oscar e ai Césars. Nato nel 1974, è cresciuto a Montpellier e vive a Parigi. Con Feltrinelli ha inoltre pubblicato L’uomo delle nuvole (2013), Il bacio più breve della storia (2015) e Vampiro in pigiama (2017). Una sirena a Parigi è diventato un film.

Mathias Malzieu
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