Recensione “Fairy Oak – La storia perduta” di Elisabetta Gnone

Fairy Oak – La storia Perduta è il nuovo volume della saga che torna in libreria, oggi, dopo dieci anni dall’ultima pubblicazione. Elisabetta Gnone, come suo modo, scrive storie cariche di aneddoti, di amicizia, di coraggio e magia.

Per gli appassionati della saga, tornare a Fairy Oak, sarà una bella sorpresa. Pervinca e Vaniglia sono ormai adulte. Molte cose sono cambiate al villaggio e i ricordi tornano a bussare alla porta delle due streghe.

Ed ecco che si torna ai tempi della scuola, quelli della sfida bellissima che aveva poi chiuso un anno scolastico sorprendente e ricco: scoprire chi ha fondato Fairy Oak, le origini di ciascuna famiglia, un albero genealogico infinito da scrivere.

Un gruppo di ragazzi che diventa sempre più grande, che cerca prove, collegamenti e trova una leggenda su una balena che si collega a due persone vissute tantissimi anni prima: Àncora e Filarina. Ma chi sono Àncora e Filarina? E la balena è davvero passata di lì?

In questo nuovo capitolo della saga, non manca un ingrediente che noi amiamo: l’amicizia che accompagna il coraggio.

I ragazzi di Fairy Oak, si uniscono per cercare le origini delle loro famiglie, per scoprire cosa significa “L’anno della balena”, ma non solo; cercheranno in ogni modo di rendere “libero” il cagnolino del loro amico e a loro modo insegneranno a lui e alla sua famiglia a volergli bene: perché i cani meritano una vita dignitosa e piena d’amore.

Elisabetta Gnone dà alle streghe gemelle una nuova collocazione temporale, ma torna a far immergere i lettori in una bella avventura, avvolti dai ricordi di Pervinca, Vaniglia e la loro fata tata Felì. Un mondo, quello di Fairy Oak, che rispecchia tutto il caleidoscopio delle emozioni giovanili, ma con un pizzico di magia.

(la Books Hunter Jessica)

Fairy Oak - La storia perduta di Elisabetta Gnone

Titolo: Fairy Oak – La storia perduta
Autrice: Elisabetta Gnone
Editore: Salani
Genere: Bambini e ragazzi, fantasy
Cartaceo: € 18,00
Pagine: 400
Uscita: 22 ottobre 2020

Età di lettura: dagli 8 anni

Il tempo è passato e molte cose sono cambiate a Fairy Oak, e così capita di immelanconirsi riguardando vecchie fotografie davanti a un tè, ricordando vecchi amici e grandi avventure.

Ma quando i ricordi approdano all’anno della balena, i cuori tornano a battere e i visi a sorridere. Che anno fu!

Cominciò tutto con una lezione di storia, proseguì con una leggenda e si complicò quando ciascun alunno della onorata scuola Horace McCrips dovette compilare il proprio albero genealogico.

Indagando tra gli archivi, le gemelle Vaniglia e Pervinca, con gli amici di sempre, si mettono sulle tracce di una storia perduta e dei suoi misteriosi protagonisti.

E mentre il loro sguardo ci riporta nella meravigliosa valle di Verdepiano, si consolidano vecchie amicizie, ne nascono di nuove, si dichiarano nuovi amori e si svelano sogni che diventano realtà.

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Elisabetta Gnone
Elisabetta Gnone

Elisabetta Gnone è nata a Genova, ha studiato a Milano e giovanissima è entrata alla Walt Disney, dove è diventata direttore responsabile delle riviste femminili e prescolari e per la quale ha anche ideato la serie a fumetti W.I.T.C.H. 

Oggi vive con la sua famiglia sulle colline del Monferrato, scrive libri per l’infanzia e grazie alla serie di Fairy Oak e Le storie di Olga di carta, è una delle autrici più amate dai ragazzi.

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