Recensione “Io sono Jai” di Christian Hill

Non è facile parlare ai ragazzi di argomenti a cui, spesso, fanno fatica ad avvicinarsi anche gli adulti. Parlare di coscienza come elemento che ci rende ciò che siamo, è come camminare su un filo sospeso, in equilibrio precario, sapendo che il rischio di cadere è lì, a ogni passo.

Coscienza che si sviluppa in un’intelligenza superiore, complessa. Coscienza che si eleva al di sopra di tutto e guida le azioni.

Questa è la storia di tre adolescenti, Lucia Mirella e Marco, uniti dalla passione per i videogiochi: Lucia ha un canale Youtube, ispirato alla corrente Steampunk, in cui recensisce i giochi, in compagnia dei suoi due inseparabili amici. Sono seguaci di uno Youtuber famoso, RF, che all’improvviso scompare da Internet. Giorni dopo, si scoprirà la sua morte per omicidio.

Nel turbinio di questi avvenimenti concitati, fa la sua comparsa un misterioso Jai. Appare anche lui in Internet, dapprima solo all’interno di un videogioco, poi si palesa a Lucia con messaggi e chiamate vocali. Sembra un ragazzo intelligente, acuto, sensibile e in gamba. Bello.

Lucia ne resta ammaliata. Ovviamente non se ne rendo conto, è ancora ingenua da questo punto di vista. Eppure sente dentro di sé qualcosa di nuovo, si trova a pensarlo anche senza volerlo. Si sorprende a fare su di lui pensieri a cui prima non si era mai avvicinata.

Jai è sconvolto dalla morte di RF, si sente in pericolo lui stesso, si confida con Lucia. Lei però non capisce cosa unisca Jai a quella morte così violenta e inaspettata, non riesce a mettere insieme i pezzi. Questo la confonde, ancora più del sentimento che sente sbocciare in lei verso quel ragazzo introverso e misterioso che ha visto solo in video. Decide quindi di andare in fondo alla vicenda e chiede aiuto ai suoi amici di sempre.

Christian Hill, usando una storia di adolescenti, parla ai ragazzi di argomenti difficili. Arriva a loro strutturando una storia che tratta di Internet, Youtube, videogiochi, costruendo una vicenda avvincente, che non perde mai il giusto ritmo narrativo. Reale e virtuale non corrono su percorsi paralleli, piuttosto si incontrano e si fondono, fino al punto in cui il confine non esiste più. Ma cos’è che ci rende reali? L’anima, l’intelligenza, la coscienza, la volontà, il controllo? Chi è davvero Jai e ci sarà un futuro per lui e Lucia?

Sono le nostre scelte a dire chi siamo. Siamo noi a concedere delle opportunità a chi riteniamo degno della nostra fiducia, della nostra amicizia, del nostro amore. Sono concetti difficili da affrontare, ma Christian Hill ha raggiunto il suo obiettivo. 

Per un pubblico più adulto, avrei apprezzato un linguaggio più colorito nei dialoghi fra i tre ragazzi, li avrei trovati più veri e moderni. Ma mi rendo conto che il target a cui il libro è indirizzato imponeva una scelta più pacata dei termini, quindi va benissimo così.

Una lettura che consiglio a tutti, non solo ai ragazzi. Perché ci fa capire che alcune cose possono essere artefatte, che le prime impressioni a volte sono quelle sbagliate, che può capitare di confondere la realtà, ma quello che proviamo è sempre vero. Le nostre emozioni sono vive e questo è ciò che conta davvero.

(La Books Hunter Barbara)

Io sono Jai

Titolo: Io sono Jai
Autore: Christian Hill
Editore: Rizzoli
Pagine: 315
Prezzo di copertina: € 17,00 – ebook € 9,99
Uscita: 27 ottobre 2020
ISBN: 9788817148955

Le prime impressioni sono spesso sbagliate.

A Hoardalya la vita è un’avventura. Le giornate trascorrono tra missioni segrete e imprese mozzafiato, e si affrontano senza paura anche i nemici più pericolosi. Perché Hoardalya è un videogioco, un mondo virtuale di cui Lucia, quindici anni e aspirante YouTuber, racconta tutti i segreti nei video che pubblica online insieme agli amici di sempre, Marco e Mirella.

Durante una delle loro avventure, i tre si imbattono in un giocatore misterioso. Si chiama Jai e ha bisogno del loro aiuto: RF, uno dei gamer di Hoardalya più famosi su YouTube, è stato ucciso.

Determinati a scoprire il colpevole del delitto, Lucia e i suoi amici danno il via alle indagini. A guidarli ci sono Real Mysteries, un nuovo videogioco ispirato a crimini realmente accaduti, e le segnalazioni di Jai, sempre più insistente ed enigmatico. Chi è? E perché è così interessato a risolvere il caso RF? Seguendo una pista dopo l’altra, i tre amici cercano di andare fino in fondo alla sfida e di completarne tutti i livelli. Ma questa volta non si tratta di un gioco e il confine tra il mondo reale e quello virtuale si fa a mano a mano più sottile. Lucia sarà pronta a varcarlo?

Christian Hill

Christian Hill è un ingegnere aeronautico che, subito dopo la laurea, ha deciso che non voleva fare l’ingegnere. Così si è dedicato al giornalismo, alla scrittura, alla fotografia e ai giochi di ruolo e di simulazione e per più di dieci anni ha diretto una rivista mensile dedicata alla fotografia digitale. Dopo che un suo racconto ha vinto un concorso organizzato dalla rivista letteraria «Inchiostro», ha deciso di dare più spazio alla sua grande passione: la scrittura.

Dal 2013 ha concentrato i suoi sforzi sulla narrativa per ragazzi, alla quale ha recentemente affiancato anche alcuni lavori di sceneggiatura. Per Edizioni EL / Einaudi Ragazzi ha scritto Il volo dell’Asso di Picche, Che Idea!, Almanacco illustrato. 365 grandi eventi, la collana «Grandi popoli del passato» e alcuni titoli della collana «Che storia!».


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